#Sexemoji: l’iniziativa di Lelo sul sexting

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#Sexemoji: l’iniziativa di Lelo sul sexting, con la prima emoji dedicata al sesso

LELO diviene la prima azienda al mondo a lanciare un’emoji dedicata al sesso, per avviare una nuova sfida al mondo della comunicazione digitale. Infatti con questa iniziativa vuole stigmatizzare sull’argomento e incoraggiare le persone ad esprimere sé stesse anche su un tema come il sesso, ancora oggi per alcuni argomento tabù.

In un mondo sempre più connesso e digitalizzato, la comunicazione passa ormai anche per le emoticon su Whatsapp e sulle altre app di messaggistica. Però quando si parla di sesso non si ha ancora una library di emoji dedicata all’argomento. Bisogna infatti usare dei sostituti: dalla frutta, a immagini meno ovvie ma allusive.

Per ovviare a questa mancanza, LELO propone oggi il primo #sexemoji ufficiale a Unicode, l’organizzazione che gestisce e codifica le emoji. L’obiettivo quindi è stigmatizzare sull’argomento e instaurare un dialogo, anche digitale, più aperto e libero da tabù.

Il sondaggio di LELO sulla comunicazione digitale via emoji

Le emoticon rappresentano oggi un linguaggio universale utilizzato per comunicare con tutti, a prescindere dalla provenienza geografica, dall’educazione o estrazione sociale. Considerando la presenza di 3.1 mila emoji (entro la fine del 2021 arriveremo a 3.3), sono circa 10 miliardi le emoticon inviate al giorno dagli utenti.

LELO ha così esaminato queste abitudini di comunicazione delle persone, con particolare attenzione al sexting, su un campione di 10.000 persone, anche provenienti dal nostro paese.

Si scopre così che si fa un gran parlare di sesso con le emoji:

  • Il 77% degli intervistati afferma di utilizzare le emoji quando parla di sesso;
  • Il 49% degli italiani usa di frequente le emoticon per parlare di sesso, poiché ritengono che renda la conversazione più facile e divertente. Il 24% dichiara che usare le emoji aiuti loro a fare più sesso, solo il 13% dichiara invece di non usare mai questo tipo di linguaggio;
  • Gli emoji usati per il sexting sono famosi per i loro doppi sensi, i più popolari sono le goccioline d’acqua, la pesca e la banana. Mentre in Italia i simboli più utilizzati sono le goccioline, le dita e le ciliegie;
  • L’86% delle persone ha risposto che sarebbe felice di supportare la proposta di LELO su emoji dedicate al sesso, mentre il 54% (48% se si considera solo il campione italiano) concorda sul fatto che accanto ad una generica emoji sessuale, dovrebbe esserci anche un’emoji che comunichi l’importanza di fare sesso sicuro e un’altra dedicata ai sex toys.
  • Se parliamo di design legato alla realizzazione di emoji legate al sesso, l’opinione prevalente è che questa dovrebbe essere allusiva, il 29% degli intervistati crede che dovrebbe essere esplicita, mentre l’8% ritiene debba essere più astratta.

Luka Matutinović, CMO di LELO, ha così commentato i dati del sondaggio:

“Il lockdown ha normalizzato il discorso sul piacere sessuale nei media mainstream. La capacità di normalizzare il discorso sulla sessualità, attraverso ogni mezzo di comunicazione, è essenziale quando si parla di benessere personale. Ciò ha spinto LELO a presentare una domanda a Unicode per creare la prima emoji sessuale ufficiale. Più di prima, oggi il sesso è un argomento di conversazione sdoganato per i media, pertanto pensiamo sia arrivato il momento di avere un emoji dedicata al tema. E come leader del settore, ci siamo presi la responsabilità di guidare questa rivoluzione. D’altronde il cambiamento culturale passa per il linguaggio, e la creazione di questa emoji rappresenta per noi un modo per guidare l’opinione pubblica verso la libera di espressione sessuale, su tutti i canali, senza timore di censura. Avere sulla tastiera un’icona che raffigura il sesso, il sesso sicuro e persino i sex toys, sarà quindi la prossima pietra miliare per rendere più libera e articolata la narrativa contemporanea sul sesso”.