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Fintech: 3 lezioni di marketing

La sfera della tecnologia finanziaria nota come Fintech sta conoscendo una crescita di investimenti impressionante che si contraddistingue per la capacità di saper cogliere il modo in cui le persone usano il denaro ed il negoziato con le imprese. Lo testimoniano la moltitudine di Start-up innovative ed in evoluzione continua che si impegnano in questo senso. Un esempio virtuoso è la Atom Bank che ha consentito ancor prima dei grandi marchi, di poter gestire tutti i propri servizi/prodotti bancari per mezzo di un’applicazione per smartphone. A rendere ancor più dirompente il risultato in termini di efficacia è la facilità di accesso al proprio account per mezzo di riconoscimento biometrico (volto e voce).

Pare che ad aver contribuito all’innovazione del settore dei servizi finanziari sia stata la necessità di supplire alle difficoltà transitorie del settore bancario tradizionale, il quale si trovava in difficoltà e costretto a rifiutare la concessione di prestiti e mutui. Aggressive, più facili e con maggiori servizi, queste hanno vinto la sfida con un settore in crisi, portando dalla loro parte un significativo numero di consumatori, vincendo nettamente il confronto, e hanno dimostrato sul campo di saper soddisfare le esigenze in continua evoluzione nei consumatori.

Quindi quali sono i segreti e le dritte da cui l’estesa comunità del marketing può trarre spunto per ottenere risultati che si avvicinino alle proporzioni di un tale successo? Marketing Week ha individuato tre punti cardine su cui può ruotare una crescita così dirompente, pronti ad essere estrapolati dal settore Fintech ed essere applicati in altri contesti del marketing.

1. Rendi i servizi più accessibili

Rendere più agevole e facilitata l’accessibilità è di primaria importanza affinché più aziende possano usufruire di un servizio anche se il loro budget è basso e non può competere con i grandi marchi.
Rendere un’applicazione utilizzabile anche da parte di chi ha poche possibilità di investimento è un esempio di un servizio reso più accessibile che porta di conseguenza crescita.
Nell’articolo di Marketing Week viene portato ad esempio il caso di Yoyo Wallet che ha preso ispirazione dalla mobile app di Starbucks

2. Educa i clienti

Anziché affidarsi all’approccio di aspettare che una tecnologia si affermi conquistando un lauto numero di utenti affinché possa essere giudicata come diffusa, è più opportuno trovare la soluzione nell’educarli progressivamente alle nuove modalità di consumo. Per ottenere ciò, è necessario fare tanta formazione incentrata sul far capire in relazione ad una tecnologia, cos’è, come funziona e perché sia da ritenere vantaggiosa e più preziosa per il futuro. Marketing Week porta l’esempio in questo caso della tanto declamata moneta digitale, il bitcoin.

3. Diventare uno specialista di settore

Molte start-up Fintech perturbano il mercato, prendendo particolari nicchie di servizi specifici che altri non curano, come fa Zopa, che ha sviluppato prestiti peer-to-peer, focalizzato sulla fornitura esclusiva di una sola e semplice esperienza utente che permette ai risparmiatori di prestare il loro denaro ai mutuatari approvati. La ragione del loro successo è stata di concentrarsi su un solo aspetto che ha anticipato e saputo leggere un cambiamento nel comportamento dei consumatori a fronte di una facilità maggiore – per mezzo di una connessione web – permettendo loro avere un prestito rispetto ai canali tradizionali gestiti dalle banche. Tant’è che i dati dei prestiti di Zopa in soli due anni sono raddoppiati e si presagisce che lo faranno anche nel prossimo anno a venire!

CONCLUSIONI

Il 1° ed il 2° punto ed anche il terzo in un qualche modo poggiano tutti sul medesimo denominatore, ovvero: l’accessibilità ai servizi. Il settore Fintech ha creato una rottura con gli schemi passati di fare marketing – per buona parte anche per mezzo di campagne più responsabili – ma sta agendo nel rafforzare al contempo anche la fiducia dei consumatori, dando una percezione di affidabilità che il settore tradizionale aveva perso da tempo. Sintomo che, nella formula tecnologia + innovazione, forse si nasconde la cura che fungerà da soluzione all’incresciosa situazione economica contemporanea?  
Gli esperti ed i nomi illustri di settore rispondono: prima ancora di stupire dobbiamo mirare come settore finanziario a raggiungere consapevolezza e fiducia affinché possiamo essere percepiti come entità-presenza positiva, niente più di questo, se non positività lontana dagli angoscianti spettri del passato.

La sfida é liberare il cielo reso cupo dalla preoccupazione per renderlo terso agli occhi dei consumatori!

Crediti foto: 1, 2

Written by Antonio Luciano

Antonio Luciano

Copywriter - blogger - web writer scrivo e mi occupo di blogging, copywriting e formazione online.

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