Festa della mamma: come impostare una campagna digital

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Festa della mamma: come impostare una campagna digital nel post di Pop Up

Si avvicina la festa della mamma e con essa i brand che si muovono per sviluppare le proprie campagne di marketing.

Ma come strutturare una digital campaign che converte? Vediamolo qui nelle righe che seguono!

La festa è della mamma ma il target non è la mamma!

La festa della mamma può essere una buona occasione per i brand per incrementare il proprio giro d’affari. Infatti, sviluppare delle campagne che convertono potrebbe portare dei benefici in termini economici, se sviluppate nella maniera giusta.

Ma come farlo?

Il primo comandamento per ogni campagna di marketing che si rispetti è l’analisi del target a cui è riferita. In questo caso, trattandosi della festa della mamma, il target non può che essere incentrato sulla famiglia, nello specifico sui figli (in caso di bambini piccoli sui papà) e non sulle mamme. Ovviamente la motivazione sta nel fatto che a comprare un eventuale servizio (consegna fiori a domicilio, ad esempio) o un prodotto (qualunque tipo di regalo fisico), saranno i figli e non colei che li ha messi al mondo.

Poi in base alla demografia e, se si tratta di brand locale, l’area geografica, si può scegliere il tipo di comunicazione e il canale (se devo comunicare con ragazzi della Gen. Z magari utilizzerò TikTok o Instagram e pubblicizzerò dei servizi che costano relativamente poco rispetto magari ad un figlio che deve scegliere un regalo per la propria mamma, che avendo un’età più alta può spendere di più).

Offri loro qualcosa

Un buon modo di convertire, una volta analizzato il target, il canale da utilizzare e una volta definiti obiettivi e KPI da centrare, è promuovere il nostro brand e fare lead generation. Da questo punto di vista, niente attira di più che un regalo: prova a regalare magari un buono del valore di X, oppure qualcosa di gratuito, come la spedizione in caso di fiori o di altri prodotti, o ancora regala qualcosa dal valore simbolico ma creativo. Un bigliettino personalizzato, una poesia esclusiva dedicata alla mamma scritta da bravi creator, un pacchetto personalizzato secondo i gusti e a tema mamma, può essere un buon incentivo ad acquistare da voi.

Promuovi l’offerta

Una volta stabiliti i parametri e la strategia da intraprendere, è arrivato il momento di agire! Visto che i social e il web sono divenuti oggi molti competitivi e, nel caso dei social, gli algoritmi sono tutt’altro che benevoli con l’organicità dei post, occorre muoversi per altre vie. Sponsorizzare l’offerta sui social e su Google (in questo caso se abbiamo una landing page ottimizzata oppure un sito) potrebbe essere il modo giusto per farsi conoscere. L’alternativa (o la sua integrazione), potrebbe essere quello di rivolgersi agli influencer che comunicano alla tua nicchia di mercato.

Se si tratta di TikTok, ad esempio, affidarsi ad un tiktoker potrebbe rivelarsi interessante, così come nel caso di un brand locale, potrebbe essere utile ingaggiare influencer della stessa area geografica di destinazione dell’offerta, della stessa età e interessi del nostro target.

Misura sempre i risultati

A posteriori oppure anche durante la campagna, è sempre importante monitorare i risultati ottenuti, così da modificarla se la situazione o il caso lo richiede. Infatti, molte volte occorre virare o modificare qualcosa in corso d’opera.

Monitorare la campagna vi darà il polso della situazione in ogni momento, così da ottimizzare le risorse a disposizione.

Detto questo: buona festa della mamma a tutti!