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Fenomeno Fintech: da banca tradizionale a virtuale

La rivoluzione Fintech non solo muterà lo scenario del banking tradizionale ma porterà con se una ventata di innovazione e cambiamento capace di trasformare per sempre il nostro modo di usufruire dei servizi e di intendere i prodotti offerti dalle banche.

Parlare di FinTech è assai complesso ma è anche un argomento che ci riguarda un po’ tutti da vicino perché nel rapporto banca /cliente senza quest’ultimo non vi può essere interazione.
Perciò è chiaro che i tecnicismi spettino agli addetti ai lavori, mentre la prospettiva d’interesse riferita al “come” adoperarli riguardi gli utenti che dovranno usufruire dei servizi.

Quindi quando si parla di rivoluzione Fintech non è il caso di definirla a senso unico/impositiva perché essa passa necessariamente attraverso noi e non ultimo il nostro contributo!

Innovazione si ma con qualche criticità

Certamente non si tratterà di un passaggio indolore ed esente da alcune criticità. La prima che mi viene in mente è imputabile a quella fascia di popolazione affetta ancora da un’alfabetizzazione informatica non sufficiente per usufruire dei servizi online. A fronte di un risparmio di tempo necessario per recarsi presso le sedi fisiche delle banche, per il momento è richiesta una certa praticità con Internet, ma confido in uno sviluppo futuro delle applicazioni web che diverranno sempre più facili da usare; per il momento trattasi solo di una previsione: vedremo.

C’era una volta la banca tradizionale

Sicuramente si tratterà di un processo di reciproca evoluzione dove la tecnologia modificherà gradi, tipi di interazione, sino ad agire sulle nostre abitudini, tra le più radicate in fatto di servizi bancari.
Questo sancirà un periodo di transizione, che ci traghetterà a pieno diritto in un’era prettamente digitalizzata, cosicché un giorno potremmo dire addio agli spostamenti fisici, specie per quelli inutili e magari focalizzarci su quelli ritenuti di valore anziché disperderci, anche se a dirlo adesso suona piuttosto come un’utopia.

Rivoluzione Fintech: numeri da far girare la testa

Pertanto ne vedremo presto delle belle, perché la rivoluzione è imminente. Giusto per dare qualche numero, si parla già in previsione di un futuro neanche tanto prossimo, della chiusura di oltre 3mila sportelli bancari nei prossimi 4 anni. Un taglio notevole in un lasso di tempo di un quinquennio, da ritenersi comunque piuttosto gestibile oltre che, si spera, accettabile al fine di essere metabolizzato dalla popolazione.

Nei prossimi anni UniCredit prospetta la chiusura di 800 sportelli che ad onor del vero è un numero senz’altro impressionante, per un totale complessivo in cui sono compresi i 10 maggiori gruppi creditizi, di 3.300 sportelli bancari.

FinTech: cos’è?

Difficile inquadrare un fenomeno così complesso. Si corre il rischio di restringerlo quand’invece spicca per la vastità degli aspetti che lo compone e caratterizza. Detto in termini  più semplici, il fenomeno rivoluzione FinTech equivale a società che si avvalgono della tecnologia per rendere i sistemi finanziari più efficienti.
Al suo interno operano diverse società che coprono più sotto-segmenti:

  • crowdfunding (raccolta di piccoli capitali dal pubblico dei risparmiatori);
  • peer-to-peer lending (finanziamenti concessi da privati a privati o a imprese);
  • asset management gestito con algoritmi (i cosiddetti ‘robo-advisor’);
  • gestione dei pagamenti;
  • credit-scoring (sistemi di valutazione del rischio di credito);
  • la raccolta dei dati;
  • i cambi;
  • le valute digitali o cripto-valute (come ad esempio il BitCoin).

Per un giro d’affari milionario ed in crescita continua dai margini di ricavo incredibili. Le Start Up se la giocano sulla competitività innovativa, cercando di sfornare prodotti e servizi sempre più efficienti, all’avanguardia, convenienti e funzionali. L’obiettivo di ciascuna di queste quindi è fornire modelli migliori rispetto a quelli tradizionali. 

CONCLUSIONI

Che tu lo voglia o meno presto come in tutti i macro cambiamenti ti dovrai adattare, ma credimi tutto ciò che riguarda la customer experience, riguarda la qualità e la velocità di usufruire di un servizio, dei miglioramenti, non potrai che giovarne. Perciò non fare il bacchettone e fai come me, inizia pure ad allenarti con i touch snervandoti a dovere. Il futuro è alle porte, magari tra un po’ tutto questo sarà solo un lontano ricordo e per fare un pagamento sarà sufficiente pensarci su, quindi non preoccuparti per una volta, tecnologia potrebbe fare anche rima con più tranquillità.

Written by Antonio Luciano

Antonio Luciano

Copywriter blogger freelance, mi occupo di scrittura per il web. Vendo servizi di copywriting - blogging.

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