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Era digitale: e le strategie di marketing e comunicazione tradizionali?

© by Ad Hoc Pubblicità

Un nuova era per le strategie di marketing e comunicazione

Ormai è da qualche anno che si parla di Era digitale. Infatti il boom dei social media, il nascere di nuovi lavori connessi alla rete Internet, l’importanza di Google e della ricerca nelle strategie di vendita di un’azienda, sembra aver posto in secondo piano, quelle che fino a qualche anno fa erano le strategie di marketing e comunicazione preponderanti: quelle offline. Queste, sempre più spesso sono infatti osteggiate dagli esperti di digital marketing, per il loro costo, spesso elevato, e per il fatto che il più delle volte, vede l’utilizzo di canali (pensiamo ad esempio ai cartelloni pubblicitari o la TV) in cui è difficile targettizzare in maniera efficace il mercato. Quindi in generale trattasi di strumenti abbastanza dispersivi e costosi. Ma non sempre è così. 

Integrazione tra strategie online e offline

Secondo il nostro parere invece, almeno in questo periodo storico, è auspicabile un’integrazione strategica tra strumenti online ed offline. Inoltre vi sono settori in cui ancora oggi vale la pena investire sulle attività di marketing e comunicazione tradizionali.

Infatti, secondo la nostra esperienza, in un periodo di transizione come questo, il mercato globale si divide in due sezioni molto ampie: chi oggi utilizza sempre Internet ed i suoi strumenti, come i millennials ad esempio, che, dalla ricerca fino agli acquisti, affida tutto alla rete, scambiando informazioni e pareri con altri utenti; e invece un’altra ampia fetta di popolazione che resta ancora cara ad acquisti in punto vendita, al reperimento delle informazioni grazie a strumenti di comunicazione tradizionali come cartellonistica e volantini (link al sito, al referral tradizionale come il word of mouth. 

Poi occorre parlare del mercato: se una strategia online può essere vincente in caso di B2C, nel caso di B2B, invece, potrebbe rivelarsi ancora utile affidarsi a strategie rodate del marketing offline. Si pensi ad esempio alle fiere di settore, dove i professionisti possono entrare in contatto con altri operatori e quindi possibili collaboratori, attivando reti di conoscenze attraverso il semplice scambio di biglietti da visita (come quelli creativi proposti dalla tipografia online flyeralarm), oppure a pubblicità in riviste specializzate, molte delle quali ancora oggi disponibili esclusivamente in formato cartaceo.

 Cosa ci si attende in futuro 

Il futuro è chiaro: le tecnologie digital sono sempre più richieste a tutti i livelli, sia per i brand più importanti, che per attività economiche di stampo locale. Tecniche come SEO, DEM, Digital PR, campagne pubblicitarie Adwords e Adsense, presidio costante dei social media, ormai sono divenute fondamentali. Ma al momento non possiamo privarci così velocemente di strumenti e tecniche, che fino a qualche anno fa, erano gli unici mezzi conosciuti dalle aziende per farsi conoscere sul mercato, e garantirsi la fiducia dei propri clienti.

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