Empethy: intervista alla fondatrice del progetto web dedicato agli animali

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Empethy: intervista alla fondatrice del progetto di una piattaforma dedicata agli animali

Negli ultimi anni sono molti i progetti sul web dedicati ai nostri cuccioli. Che siano cani, gatti o altro genere di animale, sono infatti tante le app, progetti web, o solo pagine social dedicate al mondo dei nostri amici cucciolotti. Uno di questi sarà il protagonista della nostra storia di oggi: stiamo parlando di Empethy, una startup italiana nata da poco e che si pone come mission quella di porre in contatto cuccioli bisognosi di affetto e di un’adozione, con i loro futuri padroni. L’obiettivo finale è quello dell’adozione consapevole, che sia benefica all’animale che trova casa e amore, e al padrone che incontra un nuovo amico cucciolo.

In questo post abbiamo intervistato Lorenza Silvestri, co-founder del progetto. Benvenuti su Pop Up!

1) Ciao Lorenza, parlaci di Empethy..

Ciao a tutti! Empethy è una piattaforma digitale che promuove un sistema di adozioni consapevole, facilitando l’incontro tra persone che sono alla ricerca di un cane o un gatto da adottare con le associazioni/canili/volontari autonomi attivi in tutta Italia.

L’obiettivo di Empethy è quello di velocizzare il processo di ricerca per i futuri adottanti, i quali possono geolocalizzarsi e applicare una serie di filtri (età, sesso, taglia, compatibilità con varie categorie, etc) per trovare il pet più adatto alle proprie esigenze e stile di vita. Non solo, i futuri adottanti hanno la possibilità di inoltrare direttamente la richiesta di adozione tramite il portale, compilando il modulo pre-affido, e quindi monitorare lo stato di avanzamento della richiesta stessa.

Tutto ciò permette allo stesso tempo di agevolare il faticosissimo lavoro svolto dalle volontarie, sia relativo alla pubblicazione degli appelli, sia alla gestione delle richieste di adozione.

2) Come sorge la vostra idea e chi sono i fondatori di questo progetto?

L’idea alla base di Empethy nasce dalla consapevolezza del problema del randagismo in Italia e dall’ambizione delle fondatrici, oltre che migliori amiche, Lorenza e Annamaria di voler trovare una soluzione innovativa allo stesso, mettendo in pratica le conoscenze acquisite, sia di carattere psicologico-sociale che economico-manageriale.

3) A chi vi rivolgete? Qual è il vostro modello di business? Come volete ottenere un ritorno dall’investimento?

Empethy, essendo una piattaforma dedicata interamente alle adozioni consapevoli, è aperta esclusivamente ad associazioni/canili/volontari, i quali grazie all’iter adottivo, avranno la possibilità di trovare la famiglia più adatta alle esigenze del cane/gatto di cui si prendono cura. Abbiamo scelto volontariamente di non rivolgerci a privati, in quanto molto spesso c’è la tendenza ad affidare un animale senza effettuare i dovuti controlli, e questa è una delle cause alla base del successivo abbandono e che contribuisce ad incrementare il fenomeno del randagismo.
La piattaforma è totalmente autofinanziata dalle fondatrici, e ad oggi siamo alla ricerca di fondi che ci permettano di sviluppare al meglio il nostro sito con nuove funzionalità, in modo tale da coprire a 360 gradi il mondo delle adozioni.

Ad oggi non abbiamo uno schema preciso di monetizzazione in quanto abbiamo dato priorità assoluta allo sviluppo della piattaforma cosi da offrire un supporto concreto alle associazioni, ed il nostro servizio rimarrà gratuito per sempre.

Prevediamo di ottenere nel tempo diverse tipologie di ritorni, ma ad oggi stiamo ancora valutando il modo migliore di monetizzare, senza perdere il focus dalla nostra mission.

4) Quali sono stati i primi risultati ottenuti dal progetto?

I primi risultati dal lancio della piattaforma ad inizio agosto sono sicuramente a nostro favore: attualmente ci sono circa 200 associazioni iscritte, più di 600 animali registrati in cerca di adozioni, più di 100 utenti iscritti al portale e che hanno compilato il modulo pre-affido online ed inoltrato la richiesta di adozioni, e circa 40 adozioni veicolate tramite Empethy. Siamo arrivati a più di 3.000 visualizzazioni in un mese. E tutto questo, non avendo ancora investito nel Marketing / attività di SEO / FB / IG Ads, ma solo tramite passa parola.

5) Quali sono le prossime mosse che avete in programma per il futuro? Quali sono i prossimi step professionali?

Nelle prossime settimane inizieremo con le campagne marketing, in modo tale da raggiungere più persone possibile e diffondere il nostro progetto. La nostra aspirazione è quella di rendere Empethy il primo punto di riferimento per le adozioni in Italia. Inoltre stiamo valutando anche la creazione di un’app che sicuramente aumenterebbe la user experience e il lavoro delle volontarie.

Inoltre rilasciamo aggiornamenti del sito con frequenza costante, sempre nell’ottica di servire al meglio questa realtà.

6) Storie: quali sono le storie più belle legate all’adozione a cui siete più legate e che vi hanno reso particolarmente fiere del vostro progetto?

Tutte le storie di adozione sono sempre particolarmente toccanti, sicuramente quella di Vittoria e Quepos è una delle più belle.

Vittoria, una ragazza di Milano, era alla ricerca di un cane da più di un anno. Dopo aver fatto un giro di canili della sua zona ed essersi iscritta alle varie pagine social dove normalmente si fanno girare gli appelli di adozione, non era riuscita a trovare nessun cane che le facesse scattare il colpo di fulmine, finchè non si è imbattuta per caso nella pagina di Empethy, trovando l’appello di Quepos.
Dopo solo qualche ora era già in contatto con le volontarie per organizzare l’adozione.

I primi tempi non sono stati sicuramente facili, anche perchè Quepos per colpa della sua permanenza in canile aveva sviluppato una vera e propria fobia verso gli esseri umani.

Anche solo una semplice passeggiata nel parco risultava un problema. Con tanta pazienza e amore, però, pian piano Quepos ha iniziato ad adattarsi e a fidarsi degli umani e adesso è diventato un vero e proprio giocherellone che non perde occasione per farsi accarezzare e baciare.

Per chiunque voglia sostenere la causa di Empethy o iscriversi al programma, può farlo attraverso la pagina web www.empethy.it.