Realtà Aumentata: Snapchat e Museo del Louvre presentano “Egypt Augmented” per far rivivere le opere del famoso museo francese, dedicate all’Antico Egitto
Riconosciamo, senza dubbio, l’importanza della realtà aumentata per molteplici finalità, dall’intrattenimento ai viaggi fino alla cultura. Attraverso l’AR è possibile vivere determinate esperienze con l’ausilio di speciali lenti. Un mondo, quindi, tutto da esplorare e da scoprire. Per dimostrare la fondamentale importanza della realtà aumentata nella vita di tutti i giorni, Snapchat e il Museo del Louvre hanno deciso di collaborare ad un progetto culturale che ha visto rivivere alcune delle opere più importanti del museo francese e, nello specifico, quelle riferite all’Antico Egitto. Il progetto si chiama “Egypt Augmented” e consta di una serie di esperienze innovative ed educative di realtà aumentata da vivere nel Dipartimento delle Antichità Egizie e nella Cour Carré del museo.
Nello specifico, attraverso la realtà aumentata, è stato possibile ridare forma, colore e in generale vita, alle opere d’arte egizia contenute nel museo parigino, grazie a specifiche ricostruzioni tridimensionali, ridando loro (ovviamente solo virtualmente) l’antico splendore che avevano un tempo.
Ma in che modo il visitatore può ammirare queste opere con l’AR?
Per poter rivivere gli antichi fasti dell’Antico Egitto basterà, una volta entrati nel museo, scannerizzare il QR code posizionato sulla targhetta dell’opera d’arte con il proprio smartphone oppure attraverso la fotocamera di Snapchat, per attivare le diverse esperienze di realtà aumentata, che saranno disponibili per un periodo limitato di un anno.
Tra le diverse opere che è possibile apprezzare con la realtà aumentata, abbiamo le seguenti.
Naos di Amasis
I bassorilievi sbiaditi in granito rosa sui 4 lati del Naos riappaiono per essere riscoperti e ammirati dai visitatori. La statua del dio Osiride che riceve le offerte rituali e il culto quotidiano dietro le porte di legno del naos, una piccola cappella allestita nella parte più segreta del tempio, riacquista così il suo posto e la sua funzione originari.
La Sala degli Antenati
La Sala torna a essere completamente a colori, con pigmenti vivaci che conferiscono luminosità, rendendo omaggio alle dinastie di re che hanno preceduto il faraone Thutmose III sul trono d’Egitto.
Lo Zodiaco di Dendera
Il rilievo del soffitto della volta, ispirato ai modelli babilonesi, egizi e greco-romani, viene svelato in 3D, con una spiegazione del suo scopo unico, sottile e, allo stesso tempo, complesso.
Un omaggio a Jean-François Champollion
Inoltre, nella Cour Carrée del Museo, si ridà vita alla visione di Jean-François Champollion, il quale nel 1822 riuscì a decifrare i geroglifici egizi, utilizzando la famosa Stele di Rosetta.
Nel 1830, il vicerè d’Egitto Mehemet Ali, in segno di gratitudine per il lavoro svolto dalla Francia e da Champollion, omaggiò il paese di due obelischi, posti fuori al Tempio di Amon di Luxor. Alla fine ne arrivò alla fine solo uno, che si trova ancora oggi a Place de la Concorde. Per rendere omaggio a Champollion, l’obelisco di granito della Concorde, che pesa 222 tonnellate, si trova virtualmente sul suo basamento originale al centro del cortile del Louvre, grazie alla realtà aumentata e alla tecnologia Custom Landmarker di Snap.
Come rendere fruibili le opere d’arte presenti al Museo del Louvre mediante la Realtà Aumentata? Basta seguire i seguenti passaggi:
- Scansionare il codice QR sul cartellino dell’opera o aprire la fotocamera di Snapchat.
- Puntare la fotocamera esterna sull’opera selezionata per sbloccare l’esperienza.
- Selezionare “Scopri di più” per essere reindirizzati al sito web del Louvre per ulteriori informazioni.
- Condividere la propria esperienza con gli amici più stretti tramite Snap, sulle Stories o su Spotlight.
Ma la collaborazione tra Snapchat e il Louvre non termina qui. Infatti, pensando anche a coloro che non possono recarsi, per qualunque motivo, nel museo francese, si è deciso di rendere fruibile la speciale AR anche a casa, per un ulteriore immersione negli usi e costumi dell’affascinante mondo egizio. Ma in che modo? Grazie a una speciale Lente facciale, gli Snapchatter potranno calarsi nei panni di un uomo o di una donna dell’antico Egitto, indossando maschere funerarie ricostruite in 3D e fedeli a quelle esposte al Museo.
Come attivare l’esperienza a casa? Semplice: segui i passaggi qui di seguito:
- Aprire l’applicazione di Snapchat.
- Selezionare la Lente “Egypt Augmented – The Masks” disponibile nel carosello delle Lenti.
- È possibile provare le diverse maschere in modalità selfie o farlo provare ai propri amici con la telecamera esterna.
- Selezionare “Scopri di più” per essere reindirizzati al sito web del Louvre per ulteriori informazioni.
- Condividere la propria esperienza con gli amici più stretti tramite Snap, sulle Stories o su Spotlight.
Donatien Bozon, AR Studio Director ha così commentato:
“L’AR Studio di Snap è stato creato per educare e ispirare il mondo sulle possibilità della realtà aumentata nell’arte, nell’istruzione e nella cultura. Siamo onorati di aver potuto collaborare con una delle istituzioni culturali più emblematiche della Francia, il Museo del Louvre, per utilizzare le nostre tecnologie e svelare alcuni segreti delle antichità egizie. Con oltre 250 milioni di persone in tutto il mondo che interagiscono ogni giorno con la realtà aumentata di Snapchat, il suo utilizzo è in piena espansione e si evolve di giorno in giorno, in particolare verso usi educativi e culturali. Attraverso queste esperienze di realtà aumentata, volevamo offrire nuove prospettive di contemplazione culturale al Museo del Louvre, offrendo ai visitatori un’esperienza interattiva e immersiva che approfondisca la scoperta delle opere d’arte”.
Laurence des Cars, President-Director del Museo del Louvre ha aggiunto:
“Siamo felici di collaborare con l’AR Studio di Snap a questo esperimento unico di realtà aumentata. Un tuffo nello splendore degli antichi capolavori egizi che è anche un fantastico strumento di scoperta e di mediazione per tutti i nostri visitatori. Questa collaborazione sottolinea come le nuove tecnologie possono supportare il Louvre nella sua missione di rimanere un luogo dove le persone si emozionano, dove imparano a vedere e dove la conoscenza viene trasmessa in modo sempre diverso”.
Conclusioni
Un modo tutto nuovo e interattivo di scoprire l’arte, la storia e la cultura ormai perduta di un popolo. Un viaggio immersivo nell’Antico Egitto, che siamo sicuri sarà apprezzato dai visitatori del museo parigino e da tutti coloro che si trovano a casa.
Da oggi ritornare indietro nel tempo, per rivivere antiche culture e fasti di un tempo, è possibile grazie alla Realtà Aumentata e a Snapchat. Buon viaggio!









































