Diversity nell’Influencer Marketing

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Diversity nell’Influencer Marketing: cos’è e dati a sostegno di questo trend, nel post a cura di Pop Up Mag

Bentrovati su Pop Up Mag, il sito dedicato a tutte le ultime news sul mondo del marketing e della comunicazione digitale. Oggi affrontiamo un tema di grande attualità legato al mondo dell’Influencer Marketing: stiamo parlando dei temi di inclusione e diversità.

Affrontiamo questo tema così importante, aiutandoci con un interessante post dedicato all’argomento a cura di Buzzoole. Bentrovati su Pop Up Mag!

Inclusione e Influencer Marketing: un trend molto attuale

In questi ultimi anni il tema della Diversity nell’Influencer Marketing è divenuto di stretta attualità.

Nella Diversity rientrano tutte le tematiche che, erroneamente, non sono incluse né accettate dalla società: ad esempio il mondo LGBTQ, l’uguaglianza di genere, le disabilità fisiche, le diversità etniche e culturali.

Sulle piattaforme social e soprattutto su Instagram, che ricopre l’89% delle pubblicazioni sul tema della Diversity, molti influencer hanno deciso di esporsi e di affrontare questi importanti temi sociali. Sempre più personalità più o meno importanti, infatti, aderiscono a speciali iniziative dedicate all’argomento, promuovendo una maggiore inclusione sociale.

A seguire, dopo Instagram, le altre piattaforme nelle quali vengono trattati questi temi sono TikTok (7%), Facebook (3%) e Twitter (1%).

Analizzando invece i contenuti che vengono realizzati, emergono tre caratteristiche comuni:

  1. Utilizzo di colori e simboli legati al tema;
  2. Unicità del singolo influencer che traspare dal contenuto;
  3. Autenticità del messaggio;

Diversity e Influencer Marketing: tanti gli esempi di personalità scese in campo per sensibilizzare sull’argomento

I motivi per i quali gli influencer si espongono sui social, trattando questi temi e cercando di sensibilizzare il pubblico, sono diversi. Prima di tutto, conoscono il forte potere che hanno sui propri follower perchè sono considerati delle vere e proprie guide oltre che fonte di ispirazione. In secondo luogo, la maggior parte di loro è molto trasparente e non ha paura di aderire a queste iniziative, esponendosi in prima persona.

E’ possibile riconoscere tantissimi influencer che si sono esposti a favore di una maggiore inclusione sociale. Ad esempio, Chiara Ferragni, la famosa influencer italiana con un seguito di 22 milioni di followers, più volte si è esposta sui social, sia dopo la morte di George Floyd grazie al movimento “Black Lives Matter“, che sul tema dell’uguaglianza di genere, del quale ha discusso poco fa, pubblicando un video sul proprio profilo. Qui si può vedere Chiara che con tanto di fogli alla mano, affrontare il tema dell’uguaglianza di genere, vista dalla prospettiva femminile.

 

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Un post condiviso da Chiara Ferragni ✨ (@chiaraferragni)

Chiara ha sempre sostenuto anche iniziative volte a sensibilizzare il pubblico sul tema delle disabilità fisiche, sottolineando che bisogna accettare e includere nella società persone con questo tipo di disagio perchè non meritano di essere emarginate.

Anche Loretta Grace, nota Youtuber e influencer, ha dato vita a diversi progetti come Divers/it, con lo scopo di difendere il diritto di tutti a truccarsi e si è sempre battuta per dare spazio a tutti coloro, che come lei, sono italiani ma hanno origini provenienti da altre parti del mondo.

Forte stagionalità dei dibattiti sul tema della Diversity

I dibattiti sul tema sembrano avere una forte stagionalità. Questi infatti aumentano in modo esponenziale nei mesi di maggio e giugno e tra ottobre e novembre, per via delle pride parades. Ad esempio il 3 ottobre è la giornata della Memoria e dell’Accoglienza, il 20 novembre si celebra la giornata contro la transfobia, mentre il 25 novembre è la giornata dedicata al tema della violenza contro le donne. A inizio dicembre c’è anche la giornata internazionale delle persone con disabilità.

Durante tutto l’anno, comunque, si può affermare che questi temi sono trattati sempre con maggiore enfasi.

I brand non sempre aderiscono al tema della Diversity

A differenza degli influencer, che affrontano queste tematiche quotidianamente, i brand non fanno sempre lo stesso. Infatti, pochissime aziende hanno deciso di prendere posizione riguardo il tema della Diversità e dell’Inclusione sociale. Ad esempio, ricordiamo su tutti i casi di Stradivarius e Puma, che hanno scelto come brand ambassador Winnie Harlow, la famosa modella con vitiligine.

Aderire a queste iniziative positivamente potrebbe essere una grande opportunità, se fatto però con sincerità e non ipocrisia. Molti brand purtroppo sembrano non capirlo e quindi preferiscono non esporsi per non sembrare scontati, oppure trattare dell’argomento per soli fini pubblicitari.

Il nostro post dedicato al tema della Diversity associata all’Influencer Marketing termina qui. Alla prossima da Pop Up Mag!