Crisi degli ippodromi: ci sarà una ripresa?

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corsa cavalli

Ormai da un anno a questa parte, molte cose sono cambiate nelle varie regioni italiane e praticamente in tutti i Paesi del mondo a causa dello scoppio della pandemia da Covid – 19. Una morsa gelida e letale che ha sovvertito quello che poteva essere definito come “l’ordine naturale delle cose”.

Le quotidiane attività dei cittadini hanno subito diverse limitazioni per andare a contrastare l’impennata dei contagi, anche se alcuni episodi come la movida sui Navigli di Milano pare dimostrare il contrario, e la stessa cosa è andata a riflettersi sugli esercizi commerciali appartenenti ai settori più disparati.

Cinema, teatri, ristoranti, sale scommesse, piscine, palestre, musei, scuole, università, alberghi e tante altre ancora hanno conosciuto delle restrizioni non da poco che, in alcuni casi, hanno comportato al licenziamento di molti dipendenti se non alla totale chiusura dei battenti. Una crisi dunque che ha colpito, chi più chi meno, un po’ tutti i settori in una maniera del tutto inaspettata e parecchio violenta.

Al giorno d’oggi però, in Italia, pare che si stia respirando un’atmosfera diversa. Pare infatti di sentire nell’aria una maggiore leggerezza rispetto a qualche mese fa dato che, parecchie regioni, sono diventate zona gialla.

Questo ha fatto sì che i cittadini potessero uscire un po’ di più, si sta già parlando di un allentamento anche del coprifuoco, e recarsi in alcuni locali ed attività all’aperto. Ovviamente entrambe le parti devono comunque adottare le misure di sicurezza come il metro di distanza e la mascherina.

A parte questo, una riapertura si sta intravedendo anche negli stadi da calcio, ma ancora non c’è nulla di certo per gli ippodromi. Esatto, pare infatti che fantini e cavalli debbano rimanere ancora nei box senza correre acclamati dal pubblico sugli spalti.

Ovviamente, visto che l’estate è dietro l’angolo e di solito porta con sé buone notizie, si spera in questa stagione per riprendere un settore praticamente in crisi nera. Ci sono le corse, quello sì, ma ci si è potuti dimenticare di grandi eventi come il Palio di Siena o tutte le altre corse e rievocazioni storiche dove gli equini erano i protagonisti assoluti (basti pensare al giro di Montagnana in provincia di Padova).

Ciò che si può fare, ora come ora, è piazzare le scommesse sulle corse dei cavalli e guardare le prodezze dei fantini in televisione. Il calcio pare comunque che possa riprendere a “riavere” una parte del suo pubblico negli stadi durante le ultime due giornate di campionati mentre, per gli ippodromi, è più papabile il periodo compreso tra giugno e luglio.

Naturalmente non si potrà pensare alla presenza al 100% del pubblico, sarà ridotta in maniera tale da rispettare le distanze di sicurezza e bisognerà avere sempre la mascherina indossata correttamente, ma ad una percentuale decisamente più “contenuta” per i motivi appena citati.

I gestori di questi esercizi commerciali sono comunque davvero provati ed allo stremo per questa situazione, basta sfogliare rapidamente qualche quotidiano per rendersene conto, che si stra protraendo oramai da mesi e mesi. La quasi normalità sembra però essere dietro l’angolo, occorre aspettare fiduciosi ed incrociare le dita.