Crescono i numeri dello SPID: per gli italiani non è più una novità

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Fino a poco prima del lockdown di marzo per via del coronavirus, parlare di SPID era (quasi) una prerogativa per pochi. Un argomento legato al mondo digitale ma dai confini troppo sfumati per essere messi a fuoco. Poche certezze in un mare di infiniti dubbi.

Le ultime disposizioni del Presidente del Consiglio dei Ministri, però, hanno fatto cambiare la corrente, portando una ventata di novità che ha interessato i più. Giovani o meno giovani che siano. Dal bonus vacanze ai servizi previdenziali e scolastici, passando per l’accesso al fascicolo sanitario elettronico o all’App IO: ciascuno ha iniziato a familiarizzare con l’identità digitale, essenziale per rimanere al passo con i tempi e sfruttare il pullulare di nuovi servizi pubblici a portata di click.

In pochi mesi, insomma, le richieste di attivazione del Sistema Pubblico di Identità Digitale sono diventate prima tante e poi tantissime, costringendo l’Agenzia per l’Italia Digitale ad aggiornare il proprio registro. Al 3 settembre 2020 – data in cui è stato emesso il comunicato ufficiale – erano già 10 milioni gli italiani che avevano ottenuto l’ID, oltre 4,5 milioni in più rispetto al 2019 ma anche 5,5 milioni in meno rispetto al 30 dicembre, quando il totale è stato pari a 15.494.031.

Numeri che lasciano una chiara istantanea di quanto mutato in questi ultimi mesi, complice l’emergenza legata al Covid-19 e la conseguente restrizione sugli spostamenti. “Un traguardo raggiunto nel solco delle iniziative governative a favore di una PA più semplice e digitale e dei principi del Decreto Semplificazioni”, si legge nel testo divulgato dall’AgID sul proprio canale ufficiale e in cui si apprende come solamente nel periodo tra gennaio e luglio lo SPID sia stato utilizzo in media 8 milioni di volte al mese per l’accesso ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati aderenti.

Come ottenere lo SPID e accedere ai servizi digitali

Per chi ancora non disponesse dello SPID ma ha necessità di richiederlo, il procedimento è facile, sicuro e veloce. Per ottenerlo, infatti, basta aver compiuto i 18 anni ed avere a propria disposizione:

  • Un documento italiano in corso di validità e la tessera sanitaria con il codice fiscale (Vista la situazione di emergenza e in ottemperanza al decreto legge 17/03/2020 n° 18 e al decreto legge 2 marzo 2020 n°9, al momento è possibile richiedere lo SPID anche con un documento di riconoscimento e una tessera sanitaria non più in corso di validità (scaduti dopo il 31/01/2020);
  • Un indirizzo di posta elettronica personale;
  • Un numero di cellulare attivo.

Qualora si disponesse di tutto questo, il passo successivo è scegliere tra i diversi gestori di identità abilitati e completare la registrazione sul sito interessato. Come? Inserendo i propri dati anagrafici, creando le credenziali SPID e, infine, effettuando il riconoscimento utilizzando una delle diverse modalità offerte dall’identity provider, come l’appuntamento di persona o la videocall via webcam.

I tempi di rilascio dell’ID variano in base al gestore scelto, seppur nella maggior parte dei casi il periodo di attesa sia relativamente breve.