Cos’è Google Ads e quali sono le campagne utili a trovare nuovi clienti

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Essere presenti online con un proprio sito non è sufficiente a far intercettare alle aziende nuovi clienti e dunque a sviluppare in maniera armonica il proprio business. Bisogna mettere in atto tutta una serie di strategie ben precise per fare in modo di allargare la platea dei clienti, i quali da semplici visitatori si trasformano così – grazie al processo di fidelizzazione – in potenziali acquirenti fino al momento in cui compiono la conversione

Oltre a ricorrere alle tecniche SEO per migliorare il posizionamento nella SERP dei motori di ricerca (l’obiettivo cui tendere è scalare le pagine fino a raggiungere la parte alta della prima, visto che è praticamente solo qui che le persone cercano il portale al quale rivolgersi) è anche possibile ricorrere a strumenti come Google Ads. Di che cosa si tratta? E’ una piattaforma pubblicitaria tra le più interessanti a disposizione nel panorama digitale, adatta a supportare aziende e professionisti che abbiano l’intenzione di ampliare il proprio bacino utenti in maniera scientifica e ponderata. E in che modo questo è possibile? In Google Ads l’inserzionista può creare una campagna completa. Si possono personalizzare e configurare nel dettaglio gli obiettivi da raggiungere, mantenendo sempre il controllo in merito al posizionamento dell’annuncio e del relativo costo. La complessità del meccanismo può intimidire, ecco perché se siete nel Lazio la cosa migliore da fare sarà ricorrere a una consulenza Google Ads Roma. Solo così l’architettura della strategia potrà essere correttamente analizzata e implementata, specie attraverso dinamiche di remarketing.

Come funziona la piattaforma e quali tipi di campagne esistono

Ci sono molti modi diversi offerti da Google Ads per fare pubblicità. Tutto naturalmente ha inizio con la creazione della campagna, che dovrà essere individuata in base a quelli che sono di volta in volta gli specifici obiettivi da raggiungere

Esistono cinque tipologie di campagna, vediamo insieme quali sono e le relative caratteristiche. Per prima cosa è possibile impostare una campagna nella rete di ricerca, che permette di mostrare annunci nelle SERP visualizzati nel momento in cui un utente ricerca determinate keywords pertinenti. Rispetto ai risultati di ricerca offerti, questi annunci possono comparire al di sopra oppure al di sotto. 

Ci sono poi le campagne sulla rete display: in tal caso, diversamente dal metodo appena visto, gli annunci compaiono sulla rete AdSense di Google (sono oltre un milione i siti sui quali gli annunci vengono pubblicati). Per quanto riguarda invece le campagne shopping, esse vengono utilizzate per mostrare agli utenti determinati beni e servizi offerti tramite un e-shop. Questa formula consente di promuovere i prodotti disponibili incrementando il tasso di traffico sul portale grazie a lead maggiormente qualificati. 

Ci sono poi le campagne video, che compaiono sia sulla rete display di Google che su Youtube, suddivise in tre rami: discovery Trueview (video mostrati mentre l’utente cerca contenuti relativi a determinati prodotti), annunci Bumper (mostrati per pubblicizzare un brand a una vasta platea) e Trueview in-stream (i quali sono visualizzati su Youtube, portali, giochi e app sia prima che dopo o durante altri contenuti). Infine le campagne app impiegate solitamente per la promozione, appunto, di app per device elettronici.