Copywriting: come si scrive un titolo efficace

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scrivere un titolo efficace

Il successo dei tuoi articoli sul web dipende anche dal titolo che decidi di dar loro. Anzi, il titolo può essere considerato un vero e proprio biglietto da visita per i tuoi contenuti, e per questo deve essere studiato in modo che sia in grado di persuadere i lettori a cliccarvi sopra. Non aver paura di dedicare troppo tempo a questo elemento, perché spesso un cattivo titolo fa scappare gli internauti ancora prima che possano leggere il resto del contenuto. Insomma prima ancora di dedicarti alla scrittura del testo, scegli il titolo con calma e rifletti, sapendo che nel mare magnum della Rete la concorrenza è infinita, ed è proprio il titolo che può aiutarti a distinguerti e a fare la differenza.

Un titolo persuasivo: come si fa?

Sai già che un titolo ben strutturato è il punto di partenza di un articolo convincente, perché induce il lettore a scoprire il resto del contenuto. Ovviamente devi utilizzare le giuste parole chiave, prima di tutto provando a pensare quali potrebbero essere le parole impiegate dagli utenti per cercare su Google una risposta o un’informazione. Infatti il tuo obiettivo deve sempre essere quello di andare incontro alle aspettative dei lettori. Le parole chiave del tuo articolo devono essere presenti anche nel titolo, meglio se messe all’inizio.

Alla ricerca del titolo giusto

Non esiste un tipo di titolo universalmente valido e che si possa considerare sempre giusto, ma di certo esso deve essere utile per un determinato scopo: per esempio deve comunicare una novità, o far conoscere un servizio che viene proposto, o rendere noto un vantaggio. Quando scegli il titolo devi essere allettante e convincente, proprio perché il lettore deve essere motivato ad andare avanti nella fruizione del contenuto. Sii diretto e breve, ricordando che Google non apprezza molto i titoli con più di 70 caratteri o con più di 12 parole. Quindi puoi anche evitare le preposizioni e gli articoli che non sono strettamente necessari. Sii sintetico e vai dritto al punto.

Osa, osa, osa

Non aver paura di osare, nel titolo: per esempio usando un verbo al modo imperativo. Non si tratta di dare un ordine, ma piuttosto un suggerimento, o comunque un comando benevolo. Titoli come “Comincia a dimagrire con questa dieta” o “Diventa ricco in sei mesi” sono esempi perfetti per creare curiosità nel lettore che vuol risolvere un problema o trovare una risposta a una certa domanda.

I numeri nei titoli: sì o no?

La presenza di numeri nei titoli non è da escludere a priori: al contrario, essi offrono molteplici benefici perché conferiscono una specie di schematicità mentale e al tempo stesso fanno in modo che i concetti possano essere esplicitati, e quindi recepiti, in modo più efficace. Ecco, allora, che titoli come “7 indumenti da portare con sé in un safari” o “5 consigli da ricordare per tenere pulita casa” sono ideali perché danno l’idea di schemi o elenchi facili da leggere, e anche da tenere a mente. Per altro, la scrittura per punti sul web è molto apprezzata perché permette di passare agilmente da un punto all’altro senza correre il rischio di perdere il filo del discorso. A proposito di numeri, poi, vale la pena di utilizzare spesso anche le date, per fornire una collocazione temporale precisa e far capire se si sta parlando di qualcosa che dovrebbe accadere in futuro o che è già successo. Inoltre, molte volte le date vengono digitate dagli utenti direttamente nelle query.

Il titolo tutorial

Un titolo di grande effetto è quello che dà l’idea del tutorial, cioè di una guida che spiega come fare per risolvere un problema o raggiungere un obiettivo. Ecco, allora, che mettere il “come” all’inizio è di sicuro attraente per il lettore, che potrà scoprire come preparare i crostacei alla catalana, come tagliare una foto in Photoshop, come allenarsi in casa senza attrezzi, e così via. Oppure si potrebbe adottare un approccio inverso, suggerendo delle domande: Vuoi preparare i crostacei alla catalana? Sai come tagliare una foto in Photoshop? Ti piacerebbe allenarti in casa senza attrezzi? Come vedi, è molto più semplice di quel che si possa pensare.

Perché il titolo è così importante

Non commettere lo sbaglio di sottovalutare il titolo, perché esso è, oggi più che mai, uno strumento a cui i lettori fanno riferimento per capire ciò a cui potrebbero essere interessati e ciò che va evitato. In un contesto come quello attuale in cui si è perennemente esposti al rischio di overload cognitivo, un buon titolo diventa essenziale come filtro selettivo per gli internauti che sono bombardati di contenuti provenienti da ogni parte.

Fai capire quali vantaggi potrà ottenere il lettore

Ricordando che nel titolo devono sempre essere utilizzate le keyword scelte per la Seo, devi cercare di spiegare al lettore in poche parole quale vantaggio ricaverà dalla lettura del contenuto. Ecco perché devi essere consapevole delle caratteristiche e delle aspettative del pubblico a cui ti rivolgi, in modo che tu possa conoscere i benefici che desiderano. Ma, sia chiaro, la sincerità è fondamentale: non provare a ingannare il lettore suggerendo nel titolo elementi che poi non si ritroveranno nel resto del testo. Il click baiting può andare bene la prima volta, ma dopo che il lettore è stato gabbato non si farà prendere in giro una seconda volta. Fare delle promesse non è vietato, ma poi queste promesse devono essere mantenute. In altre parole, si può scrivere un titolo che promette di insegnare a preparare una torta salata in soli 5 minuti: ma poi il contenuto dovrà fornire davvero le informazioni in questione e offrire la soluzione a cui il titolo ha fatto riferimento.