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Come fare un CV perfetto: i nostri consigli

come fare un cv

Tutti aspirano al lavoro dei propri sogni, quello per il quale si è tanto studiato durante la carriera accademica e successivamente, lavorativa.

Per avere maggiori possibilità di essere ammessi alle fasi successive di una selezione lavorativa, il curriculum vitae riveste un’importanza fondamentale. In questo articolo redatto per Pop Up Magazine, vi daremo alcuni utili consigli per redigere al meglio il proprio CV, da seguire con attenzione nella redazione del proprio documento.

Leggete prima con attenzione la descrizione della posizione lavorativa

Per trovare il lavoro dei propri sogni è molto importante candidarsi per la posizione desiderata, considerando una serie di dati utili: quelli forniti dalla descrizione della posizione da parte dell’azienda, che ovviamente fornirà solitamente online, una serie di elementi utili che chi vuole candidarsi deve seguire con attenzione.

Tra i dati inseriti per fare subito una selezione alla base delle candidature pervenute, vi sono:

  • Il range di età desiderato;
  • L’esperienza posseduta in passato nel ricoprire quella posizione;
  • Il curriculum accademico, dove ovviamente al crescere dell’importanza della posizione aumenterà il livello d’istruzione richiesto;
  • Residenza del candidato;
  • Richieste particolari, come ad esempio il possesso di un proprio mezzo di locomozione oppure la disponibilità a spostarsi sul territorio;

Come fare un CV: i nostri consigli

Come fare un CV?

Questa è una domanda che in tanti si pongono. Infatti sono in molti i quali non hanno dimestichezza nella redazione di un CV. Ma ci siamo qui noi per aiutarvi!

Formato europeo

Il primo consiglio che ci sentiamo subito di dare riguarda il formato del CV: il formato europeo (Europass) è oggi quello più richiesto da PA, aziende e liberi professionisti come requisito principale per essere preso in considerazione durante la selezione. Infatti il formato europeo risponde a un tipo di standard in cui le informazioni sono ben organizzate, facilitando il lavoro dei recruiter.

Ordine e leggibilità

Altri due elementi cardine nella redazione di un CV professionale sono l’ordine e la leggibilità. Infatti chi si occupa di recruiting è chiamato a prendere una decisione in base a poche informazioni che ricerca all’interno del curriculum vitae. Quindi divengono importanti elenchi puntati, parole in grassetto, ordine e capacità di riassumere la propria vita professionale in poche righe.

Lunghezza massima del CV?

Al massimo due pagine, così da non costringere il recruiter (lui non ne ha nessuna intenzione) a ricercare in un CV troppo lungo, tutte le info a cui è interessato.

Cercate inoltre di utilizzare un linguaggio semplice e fluido, con frasi positive e senza commentare negativamente le esperienze maturate in passato (consiglio che ci sentiamo di dare anche qualora siate scelti per il colloquio conoscitivo).

Personalizzazione del curriculum vitae

Altro aspetto da non sottovalutare nel fare un CV è la personalizzazione dello stesso. Infatti, ricollegandolo a quanto detto prima sulla lunghezza del curriculum, occorre operare delle scelte in termini di selezione delle competenze e delle esperienze legate alla candidatura. Infatti è inutile inserirle tutte se queste non sono attinenti alla posizione per la quale si concorre. Per cui, in caso di molti spunti, selezionate quelli che per voi hanno maggiore attinenza al lavoro per il quale concorrete, motivandolo con una bella descrizione.

Siete alle prime esperienze?

Allora in questo caso potete inserirle tutte, facendo in modo da far trasparire la vostra capacità di adattamento e l’impegno nei confronti delle task assegnate.

Foto profilo

Se nei paesi anglofoni non occorre apporre la propria foto all’interno del CV, qui in Italia diventa invece importante. Infatti questa apparirà in alto a sinistra, prima delle informazioni che vi riguardano.

Se quindi la prima cosa che vedrà il recruiter è la vostra foto, questa dovrà essere professionale, seria e possibilmente elegante. Evitate foto “vacanziere” o spensierate.

Conclusioni

Attraverso questi pochi e semplici consigli, riuscirete a redigere il vostro CV in modo professionale e dettagliato, aumentando di molto le chance di fare colpo sui responsabili alla selezione del personale.

Un ultimo consiglio: nella redazione del CV siate onesti, con i selezionatori e con voi stessi, evitando di inserire informazioni non corrette o facilmente confutabili, e di applicare per posizioni lavorative fuori dalla vostra portata.

Alla prossima con i consigli di Pop Up!

 

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