La campagna Lux “Born This Way” in favore di Caster Semenya

0
69
campagna lux caster semenya

La campagna Lux “Born This Way” in favore di Caster Semenya oggi su Pop Up

Lux, il famoso marchio di saponi di bellezza e di appartenenza alla multinazionale Unilever, ha deciso di prendere una netta posizione sull’iperandrogenismo della mezzofondista sudafricana Caster Semenya, nonché due volte campionessa olimpica e tre volte mondiale negli 800, con la campagna “Born This Way”.

Lux nello specifico scende in campo contro il divieto di World Athletics che impedisce a Caster Semenya di difendere la sua medaglia d’oro dei 800 metri (la gara che domina dal 2009) ai Giochi Olimpici di Tokyo di quest’anno.

La sua corsa non ha limiti e ha fatto ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’uomo contro la Federatletica mondiale, contestando la norma che costringe le atlete con differenze dello sviluppo sessuale ad assumere farmaci per gareggiare tra le donne nel mezzofondo.

Semenya ha una condizione genetica nota come iperandrogenismo, che indica una eccessiva produzione di ormoni maschili, in particolare di testosterone. Questo raro difetto congenito ha dato il via ad ampie discussioni nel mondo dello sport relativamente al fatto se un’atleta donna con tale condizione, possa gareggiare per la categoria femminile.

La campagna Lux

La campagna Lux “Born This Way” ideata da Wunderman Thompson di WPP, fa parte di un’iniziativa globale più ampia, in cui il marchio si è impegnato a ispirare 50 milioni di donne entro il 2025, utilizzando contenuti e partnership per aiutarle a superare i pregiudizi spregevoli e discriminatori sul proprio aspetto fisico.

I sostenitori della difficile situazione della Caster sono stati invitati a partecipare alla conversazione e condividere il loro messaggio online, utilizzando l’hashtag #IStandWithCaster e a firmare la petizione lanciata di recente da LUX per ribaltare la sentenza del World Athletics su bit.ly/istandwithcaster.

Il video di Wunderman Thompson, in cui la protagonista Semenya è animata, è stato ampiamente condiviso sui social media, con un messaggio di LUX su come ritiene che nessuna donna debba essere “giudicata per il suo aspetto” e che termina con le parole “LUX sta per Caster. LUX sta per tutte le donne.”

Severine Vauleon, Global Vice President – LUX di Unilever ha dichiarato:

“Sono appassionata della capacità dei marchi di avere un impatto positivo nella vita delle persone, sfruttando la loro presenza per guidare un cambiamento positivo nel mondo.

Lavorando per un marchio di bellezza come Lux, mi addolora il fatto che al giorno d’oggi, le donne siano ancora costantemente giudicate per il loro aspetto e su come scelgono di esprimere la loro femminilità. Quindi sono orgogliosa di dire che Lux sta con Caster. È un esempio e un’ispirazione per le donne di tutto il mondo, per elevarsi al di sopra dei giudizi degli altri ed esprimere la loro bellezza in modo completo e autentico. In Lux, crediamo che la bellezza debba essere una fonte di forza piuttosto che una fonte di giudizio “.

La strategia Positive Beauty

La campagna è stata lanciata a livello globale all’insegna della strategia di Positive Beauty, che mira a sostenere una nuova era di bellezza, che sia equa e inclusiva.

Semenya ha sempre dovuto affrontare il controllo e la discriminazione per i tratti che non può cambiare del suo patrimonio genetico. Per questo motivo, Lux cerca di ispirare le donne ad abbracciare con sicurezza la propria bellezza e il proprio aspetto, oltre che aprire un dibattito interessante sulla visione ristretta della nostra società a proposito della bellezza femminile.

“Sono molto felice di vedere marchi come LUX che si schierano senza paura dalla parte di ciò che è giusto.”

ha dichiarato la stessa Caster Semenya.

Semenya inoltre ha affermato:

“Il mio caso è solo una delle tante esperienze che possono essere ascoltate e provate dalle donne di tutto il mondo. La mia squadra continuerà a combattere per una “giusta battaglia”. Come ho sempre detto, questa lotta non riguarda me. Riguarda il futuro. Quegli atleti emergenti e talentuosi che dovranno affrontare la stessa discriminazione.

Devo assicurarmi di poter dire onestamente che ho fatto la mia parte. Dobbiamo tutti continuare a fare ciò che è giusto, lottando per la giustizia. E con la campagna su cui ha lavorato il mio team, sono certo che porteremo luce su tali questioni, al di là del mio caso.

Incoraggio tutti a dichiarare senza scusarsi chi sono e non rinunciare mai, indipendentemente da ciò che dice la società. Grazie ai miei connazionali sudafricani che mi sono stati accanto in questo viaggio. Non mi rannicchierò.”

Conclusioni

Lux si è strategicamente posto al fianco della campionessa sudafricana per combattere le definizioni ristrette di bellezza e femminilità che giornalmente i mass media e la società ci impongono.

Dopo questa campagna, per me le medaglie vinte da Caster Semenya sono  ancora più meritate, come lo è la sua partecipazione a Tokyo 2021.

Io sto con Caster, quindi #istandwithcaster.