Pavel Durov: bio del fondatore di Telegram

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pavel durov foto

Pavel Durov: biografia del fondatore di Telegram e VK, nel post di Pop Up

Internet è divenuto uno strumento imprescindibile nella vita delle persone, per le quali il mondo è a portata di click. E’ possibile in questo modo avere accesso a miliardi e miliardi di dati, semplicemente cliccando un pulsante. Allo stesso modo è possibile tenersi in contatto con utenti provenienti da ogni parte del globo, conversando con l’ausilio delle numerose app presenti sui nostri dispositivi elettronici. Una di queste è Telegram, sviluppata da Pavel Durov, che è il protagonista della nostra storia di oggi dedicata agli imprenditori famosi. Piccolo spoiler: Durov ha un rapporto molto forte con il nostro paese pur essendo nato in Russia. Bentornati su Pop Up!

Pavel Durov: gli inizi tra Russia e Italia

Pavel Valer’evič Durov nasce nell’allora Leningrado, oggi San Pietrobugo,  il 10 ottobre del 1984.

Da piccolo si trasferisce in Italia, nella fattispecie Torino, in Piemonte, per seguire il papà che insegna filologia classica all’università. Ed è così che Pavel Durov apprende l’italiano e frequenta nel nostro paese le scuole dell’obbligo. Nel 2001 però fa ritorno in Russia dove continua a studiare all’Academy Gymnasium e si laurea nel 2006 all’Università di San Pietroburgo, discutendo una tesi in Filologia.

Dopo la laurea, inizia per Durov un percorso diverso da quello accademico, che lo porterà a sviluppare due applicazioni che lo renderanno ricco e famoso: stiamo parlando di VKontakte e Telegram.

Lo sviluppo di VK

Dopo gli studi, insieme al fratello Nikolai, lavora per sviluppare un social medium, che prende il nome di VK o VKontakte. Siamo nel 2006, in pieno boom dei social network, con lo sviluppo di Facebook, Twitter e altri canali social, che ancora oggi accompagnano le nostre vite. VK diviene il social di riferimento per gli utenti russi, tanto che Durov viene definito lo Zuckerberg russo”. Il valore della sua creatura tocca i 3 miliardi di dollari. Ma con il successo arrivano anche i primi problemi. Infatti, il governo russo finisce per interferire con lo sviluppo del social medium, in quanto richiede dati sensibili legati agli utenti iscritti alla piattaforma. Si apre uno scontro con Durov, che si rifiuta di vendere le sue quote al gruppo Mail.ru. Dopo anni di scontri, anche interni al gruppo, Pavel Durov finisce però per capitolare e vendere le sue quote. Da lì a poco viene anche deposto dalla carica di AD della società.

Deluso per gli accadimenti, Durov prende la decisione di lasciare il paese, definendolo non pronto per Internet. Ottiene la cittadinanza delle isole caraibiche di Saint Kitts e Nevis. Nello stesso periodo dona alla Fondazione per la diversificazione dell’industria dello zucchero circa 250.000 $.

Dalla Svizzera ottiene un grosso finanziamento con il quale costruisce la sua successiva creatura: stiamo parlando ovviamente di Telegram.

vk foto

Il successo di Telegram

Durov fonda così la società Telegram e la sua omonima versione social. L’idea alla base di Telegram è quella di un’app di messaggistica crittografata più sicura di Whatsapp. Il lancio dell’applicazione è il 2013. Inizialmente la sede è a Berlino, mentre successivamente si trasferisce a Dubai.

Caratteristiche di Telegram

Tra le caratteristiche principali dell’applicazione social vi sono:

  • la possibilità di scambiare messaggi di testo, audio e video, sticker con altri utenti iscritti in piattaforma;
  • creare chat di gruppo fino a 200.000 membri;
  • creare dei canali (oggi anche con l’ottenimento di un badge che attesta l’autorevolezza del canale stesso, combattendo così le fake news), con i quali dialogare con gli altri membri, dando la possibilità agli stessi di interagire e di trasmettere, infine, anche in diretta;
  • possibilità di sviluppare dirette audio, dando così modo agli utenti di seguire la conversazione oppure anche di interagire;
  • infine è possibile impostare un timer per la cancellazione automatica dei messaggi;

I client ufficiali di Telegram sono Android, Linux, iOS, MacOS, Windows.

L’app conosce oggi un grande sviluppo, toccando quota 500 milioni di utenti attivi mensili, il che ha comportato un aumento dei costi dei server. A seguito di ciò, Durov ha deciso di inserire pubblicità (a dir la verità poco invasiva) per arginare i costi sempre più elevati.

logo telegram

La criptovaluta di Telegram

Pavel Durov inoltre si è dato al mondo delle criptovalute e della blockchain, sviluppando la piattaforma TON e raccogliendo 1,7 miliardi di dollari per sviluppare la sua crypto chiamata Gram. Purtroppo le sue iniziative non sono andate a buon fine per l’intervento della SEC e dei tribunali americani.

Il patrimonio di Pavel Durov e alcune curiosità sulla sua vita

Le imprese di Pavel Durov nel mondo digitale gli sono valse l’investitura a multimilionario. Infatti, la rivista Forbes nella sua annuale classifica dei più ricchi al mondo nel 2021, ha posizionato l’imprenditore russo al 112° posto con un patrimonio pari a 17,2 miliardi di dollari, frutto soprattutto dello sviluppo di Telegram. Non ci stupirebbe se riuscisse a scalare nei prossimi anni ancora più posizioni in classifica.

Curiosità su Pavel Durov: l’imprenditore, pur non essendo sposato, ha due figli concepiti con la sua compagna Daria Bondarenko, conosciuta mentre studiava all’università. E’ inoltre vegetariano e di religione taoista. Dopo l’addio alla Russia, Pavel Durov si è definito  “cittadino del mondo”, non essendo legato ad alcun paese in particolare.

Conclusioni

Pavel Durov è l’emblema degli imprenditori digitali di oggi, sempre ricchi di idee e buoni propositi, pronti a cambiare il mondo secondo il loro modo di concepirlo: più aperto e senza barriere geografiche. Le app e gli altri dispositivi stanno infatti rendendo il mondo un unico grande luogo metafisico dove vivere, comunicare e conoscersi. E perchè no, anche fare affari. Allo stesso tempo le sue grandi idee lo hanno portato a scalare le classifiche dei più ricchi al mondo, nonostante la ancora giovane età.