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Nigger Brown: il colore che non ti aspetti!

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Nigger Brown: il colore che non ti aspetti!

Conoscevi il colore “Nigger Brown”? Se la risposta è negativa, informati subito perché è tra i colori che stanno facendo impazzire il web, ma in senso negativo. Per la nostra rubrica HorrorAds e per nostra sorpresa, non poteva mancare lo scivolone fatto da Groupon, che involontariamente ha immesso un prodotto con un aggettivo razzista sulla propria piattaforma.

Dov’è il nostro stupore? Tutti conosciamo Groupon per la semplice vendita dei prodotti, ma in realtà quello che non sapete, è che Groupon pone delle regole molto stringenti ai partner terzi per l’inserimento degli stessi in piattaforma.

Ma entriamo nel dettaglio della faccenda.

Il Caso

Il colore “Nigger Brown” è stata l’ultima trovata dei negozi  Kojwa e Margines affiliate alla piattaforma Groupon per la vendita di un paio di stivali. Sarà stato un caso? Un semplice errore di battitura? Oppure totalmente voluto? Questo non lo sappiamo, ma l’aggettivo non è passato inosservato sul web. Infatti, l’indignazione si è manifestata prima su Twitter eppoi su altri siti d’informazione come il seguitissimo TMZ, costringendo Groupon a togliere il prodotto dalla vendita.

A seguito delle lamentele sul web, il vicepresidente della comunicazione di Groupon, Bill Roberts, porgendo le sue scuse per l’accaduto, ha lasciato la seguente dichiarazione:

Siamo costernati da quanto è apparso sulla nostra piattaforma. La descrizione del prodotto è stata fatta da un partner terzo attraverso un sistema self-service. Il fatto resta comunque inaccettabile e soprattutto viola tanto le nostre regole quanto i nostri valori. Appena siamo venuti a conoscenza della questione abbiamo immediatamente rimosso il prodotto e anche il partner dal nostro sito. Un linguaggio come questo non può trovare spazio su Groupon e ci adopereremo in futuro per fare in modo che cose di questo genere non accadano mai più”.

Il nostro punto di vista

Il caso in esame ci pone di fronte ad uno degli aspetti più interessanti che riguardano il Marketing, e cioè la scelta delle parole e degli aggettivi, sia per descrivere un prodotto, che per comunicarlo al grande pubblico. Infatti, la codifica delle parole utilizzate molto spesso è quella che attribuisce il valore aggiunto al prodotto. Se queste sono mal interpretate dal pubblico o mal utilizzate nella comunicazione, possono diventare un boomerang contro l’impresa stessa.

Dopo gli ultimi accadimenti, come la scimmietta cool di H&M, Groupon è il secondo E-Commerce che lancia contenuti promozionali di questo genere.

Per il futuro speriamo che queste sgradevole situazioni non succedano più e ci sia un maggior rispetto e controllo dei contenuti che vengono immessi in rete.

Dalle HorrorAds è tutto, passo e chiudo.

 

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