Migliora la tua mobile user experience con 5 test: il caso Calzedonia

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Fonte: Think with Gogle

Migliora la tua mobile user experience con 5 test: il caso Calzedonia nel post di Pop Up

Oggi il mondo del digital è in pieno fermento. Sono sempre più le aziende che si dedicano a sviluppare i loro piani di presidio di Internet e social media, utili a incrementare il proprio fatturato. In questo ambito, il mobile acquista sempre più importanza. Infatti, sempre più utenti effettuano i loro acquisti da smartphone e tablet, e le imprese che non curano al meglio questo aspetto, rischiano di perdere delle grosse opportunità.

In questo post a cura di Pop Up Mag, aiutandoci con l’interessante approfondimento a cura di Think With Google, realizzato da Elisa Paravidino, analizziamo il caso Calzedonia, che con alcuni accorgimenti legati al miglioramento della mobile user experience degli utenti, ha incrementato il suo tasso di conversione, che in termini economici significa aumento del fatturato.

5 consigli per migliorare la tua mobile user experience partendo dal caso Calzedonia

Google ha lavorato per oltre un anno con il gruppo Calzedonia per migliorare la sua mobile user experience con i diversi brand gestiti dal gruppo. Nello specifico hanno lavorato con l’A/B test, utilizzando la piattaforma Google Optimize.

L’obiettivo era chiaro: capire come mai il traffico mobile non convertiva come quello desktop. Si è quindi partiti da Tezenis e si sono effettuati dei test su alcuni aspetti legati all’esperienza utente con il mobile. Migliorati i risultati su questo brand, ci si è spostati su altri marchi. E i risultati sono stati eccellenti.

Ma quali sono i 5 consigli di Google per migliorare la mobile user experience, partendo dal caso Calzedonia? Vediamoli qui di seguito!

1. Mostrare le categorie principali in home page

Il primo passo da compiere è molto semplice: se da desktop mostriamo le categorie del sito, rendendo così visibile all’utente quali sono i prodotti disponibili sull’e-commerce, perchè non fare lo stesso da mobile? Sono ancora tante le aziende che non prestano attenzione a questo dettaglio, che però si rivela cruciale per incrementare la conversioni.

Su Tezenis Italia si è notato un aumento delle conversioni del 7% dopo aver aggiornato la home page a aggiunto le categorie alla pagina. Non male direi!

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Fonte: Think with Google

2. Inserire una barra di ricerca in home page

Un accorgimento tanto banale quanto cruciale è l’inserimento della barra di ricerca in home page. Infatti, gli utenti, mediante la barra di ricerca ben visibile in pagina, effettuano delle ricerche sui prodotti ai quali sono interessati e più facilmente concludono l’acquisto.

Nel caso di Calzedonia, si è avuto un aumento dell’11% di conversioni e del 15% di fatturato a seconda dei Paesi!

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Fonte: Think with Google

3. Inserire le immagini nell’hamburger menu

Altro accorgimento utile è l’inserimento delle immagini nell’hamburger menu, che rende fluida e stimolante la fruizione dello stesso, da parte dell’utente.

Questo accorgimento fa parte della strategia di miglioramento dell’esperienza da mobile dell’utente e, nel caso di Calzedonia, l’eliminazione delle immagini ha portato ad una riduzione del conversion rate del 5,45%.

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Fonte: Think with Google

4. Rendere evidente la descrizione dei prodotti

La descrizione dei prodotti è uno dei fattori SEO più importanti per un e-commerce in generale. In questo caso, diviene fattore anche di scelta dell’utente, che vuole saperne di più sul prodotto, come è realizzato, che modelli e taglie vi sono disponibili.

La descrizione del prodotto da mobile sempre visibile e non nascosta ha aumentato, in questo caso, la conversione del 3%.

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Fonte: Think with Google

5. Non aggiungere sorprese nel carrello

Il checkout è la parte più importante dell’esperienza di acquisto dell’utente da internet, e tanto più da mobile. Secondo Statista, circa l’82% del percorso d’acquisto online si ferma al carrello. Occorre fare in modo quindi che questo processo sia semplice e diretto, senza troppi passaggi.

Nel caso di Calzedonia, e nello specifico Tezenis, la semplice aggiunta di un marchio di sicurezza nel carrello ha portato al meno 1% nelle conversioni di vendita del sito.

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Fonte: Think with Google