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Marketing virale: il piccolo BISCOTTO Oreo conquista la grande MELA

La nuova iniziativa di marketing virale di Oreo

Ci risiamo. Ci aspettavamo qualcosa di eclatante, e così è stato. Il biscotto che conquista la grande Mela. Uno scontro tra titani, almeno in fatto di cibo, ma anche di importanza storica. 105 anni e non sentirli affatto. Questo è il motivo che spinge sempre di più il brand americano Oreo, di proprietà di Mondelez, ad iniziative di marketing virale come questa. Se vi trovavate a NYC non vi siete potuti perdere lo spettacolo. Di cosa si tratta? Dopo King Kong, gli alieni, Godzilla e tantissimi film d’azione dove si vede la città americana presa d’assalto da mostri e creature sovrannaturali,  ecco a voi il primo attacco biscotto alla città che non dorme mai. 

La nuova campagna social Oreo dunk challenge

Per l’occasione del suo anniversario Oreo ha voluto stupire i suoi fan lanciando la “Oreo dunk challenge“, ossia una vera e propria sfida a colpi di biscotto nel latte, in cui si sono cimentati in queste settimane i diversi partecipanti al concorso: aziende, fan e follower. Una vera e propria sfida nella sfida, per vincere la competizione più buona e dolce dell’anno. Attraverso l’hashtag #OREODunkSweepstakes si è invitati i propri fan a condividere su Facebook, Twitter o Instagram il proprio video o foto della propria impresa biscottosa, dove si deve riuscire a lanciare il biscotto in un bicchiere di latte. Dai partecipanti, 40.000 fortunati estratti potranno vincere 1 ingresso VIP all’evento Celebrity dunking a New York o Los Angeles, dove le celebrità si scontreranno nella battaglia dei biscotti nel latte Oreo, oltre che vincere 2.000 dollari.

Il marchio OREO ha attivato una serie di collaborazioni per pubblicizzare l’evento:

  • Con Google per una migliore mobile experience.
  • Con Snapchat attraverso il filtro del Febbraio 2017.
  • OREO Dunk Challenge durante le NCAA® Final Four® Fan Fest a Phoenix.
  • Una presenza sul territorio americano con fusti di latte messi a disposizione gratuitamente e pronti ad essere utilizzati per la sfida.
  • Una partnership con media tradizionali come ABC o allo show With Kelly, The Chew and Jimmy Kimmel Live!
  • Spot TV con attori d’eccezione come Shaquille O’Neal, Christina Aguilera and Neymar da Silva Santos Junior.

In molti si sono già cimentati in tantissimi contributi, alcuni di questi davvero divertenti, oltre che molto cliccati sul web. Eccone un esempio:

Moltissimi personaggi famosi poi hanno prestato il proprio volto alla campagna di marketing virale, tra tutti il calciatore Neymar, l’ex giocatore di basket Shaquille O’Neal e la cantante Christina Aguilera.

Un successo virale e mondiale, addirittura fino ad arrivare dall’altra parte del mondo come in Russia.

 Oreo non è nuova ad iniziative di marketing virale, come quella del 2013 durante il Superbowl, uno dei primi esempi di Real Time Marketing, dove al problema delle luci, il brand rispose in questo modo:

Un modo di fare marketing, quello di Oreo, presto emulato da tanti, forse troppi, a volte senza successo.

Torniamo a New York

Tornando a New York, torniamo a parlare di droni a forma di biscotto sulla città. La sfida era chiara: centrare i bicchieri di latte dall’alto con il proprio drone. Per tale sfida alcuni appassionati si sono riuniti presso il molo di East River. Questi droni hanno raggiunto l’altezza di 305 piedi, la stessa per intenderci della Statua della Libertà e lanciato il proprio biscotto. Questo video condiviso per partecipare al concorso è stato poi condiviso su YouTube dove ha raggiunto in due giorni oltre 10.000 visualizzazioni sul proprio canale. Ovviamente la scelta della Grande Mela è simbolica, visto che si terrà lì l’evento di casa Oreo (insieme a Los Angeles) per festeggiare insieme i 105 anni di storia. Ed il risultato è stato il seguente:

Conclusioni

Questa nuova campagna di marketing virale lanciata dal marchio Mondelez è diventata un grande successo. Inoltre come giusto che sia, gli altri brand hanno cercato di acquisire popolarità dall’iniziativa, partecipando in prima persona al concorso. Pensiamo per esempio ai brand del latte, che si sono cimentati nella gara di lancio al biscotto, riuscendo ad arrivare ad un numero di persone elevatissimo, a cui difficilmente sarebbero arrivate senza Oreo e il suo grande appeal come nel caso dell’azienda Dierbergs:

Ora tocca a voi partecipare ed inzuppare questo biscotto nel latte. Anche noi italiani dobbiamo dimostrare quanto siamo bravi nell’arte dell’inzuppo, forse i campioni del mondo!

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