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Mark Zuckerberg: biografia dell’inventore di Facebook

inventore facebook

Mark Zuckerberg: biografia dell’inventore di Facebook in questo ultimo post di Pop Up Magazine

In questo ultimo periodo di certo ha avuto non pochi problemi, soprattutto dopo il caso Cambridge Analytica. Ma che Mark Zuckerberg abbia portato una vera e propria rivoluzione nel nostro modo di usare Internet e lo smartphone, su questo non ci piove.

In questo post di Pop Up Magazine, ripercorreremo le orme dell’inventore Facebook: ecco a voi la biografia di Mark Zuckerberg, uno degli imprenditori più vincenti al mondo!

Chi ha inventato Facebook?

La risposta non è poi così scontata come sembrerebbe. Infatti coloro che pensano che Mark Zuckerberg sia colui che ha inventato Facebook, forse non conoscono poi tutta la verità. Si perchè secondo molte voci di corridoio (suffragate peraltro da fatti), ad inventare in un certo qual modo questo canale social, non è stato Zuckerberg ma bensì i Fratelli Winklevoss, i quali insieme a Divya Narendra fondarono HarvardConnection.com, un social network del campus universitario che Zuckerberg aveva promesso di sviluppare insieme ai due fratelli, ma che in realtà copia per il suo TheFacebook. Dopo diversi anni la compagnia ha riconosciuto un risarcimento di 300 milioni di dollari ai tre, in azioni Facebook, dimostrando le responsabilità dell’inventore di Facebook di aver preso per lo meno spunto da quell’idea.

Ma adesso torniamo indietro e vediamo come nasce tutta la storia di Facebook, cominciando da quella personale di Zuckerberg.

Mark Zuckerberg: gli inizi

Mark nasce in una famiglia agiata dello Stato di New York nel 1984. Figlio di un dentista e di una psichiatra, l’infanzia di Zuckerberg risulta essere abbastanza spensierata, come quella di qualunque ragazzo di buona famiglia americana. Non tutti sanno che il piccolo Zuckerberg, sin dall’infanzia, ha predilezione per le materie umanistiche e classiche, tanto da riuscire a decantare a memoria opere epiche, come l’Iliade. Ma accanto alla passione per i poemi epici e le lingue (scrive e legge correttamente francese, ebraico, cinese e greco antico), Mark è attratto dall’Informatica, e soprattutto da Internet. Apprende il linguaggio di programmazione, nello specifico il BASIC, grazie agli insegnamenti prima del padre, poi dello sviluppatore David Newman.

Già dalle scuole superiori Zuckerberg comincia a scrivere programmi: il primo è Synapse Media Player che utilizza il machine learning per apprendere le preferenze musicali dell’utente e memorizzarle in un database.

the facebook

Gli anni di Harvard e la nascita di TheFacebook

Dopo le superiori, l’ambizioso Mark Zuckerberg si iscrive ad Harvard per studiare Informatica. Ed è proprio in quel periodo che comprende l’importanza di Internet per mantenersi in contatto con gli amici e fare nuove amicizie.

Questa comprensione di come si stiano evolvendo le cose online, porta Mark a scrivere il programma CourseMatch, che consentiva agli studenti di scegliere le materie da frequentare all’Università in base alle preferenze degli altri studenti, oltre che porsi in contatto con corsisti del medesimo corso di studi, per creare gruppi di studio online.

Sulla base del successo di questo programma, Mark decide di cimentarsi in un programma più ludico e divertente: nasce Facemash, che consentiva in base alle foto degli studenti iscritti ad Harvard, di scegliere il ragazzo e la ragazza più belli del campus. Questo programma si tramuta presto in un successo talmente grande da porre in sovraccarico la rete Internet del campus e farla andare in down.

Questo episodio porta Zuckerberg a comprendere la portata del fenomeno social (siamo negli anni di MSN) e fonda così il sito thefacebook.com lasciando Harvard e lavorando esclusivamente al progetto.

La storia di Facebook sembra quasi un film

La storia dell’inventore di Facebook sembra quasi tratta da un film: perchè non fondare un social network per mantenere i contatti con amici e colleghi universitari? Infatti l’idea di Facebook nasce proprio dagli annuari degli studenti pubblicati alle superiori: un vero e proprio album a colori dove ritrovare tutti gli studenti iscritti quell’anno e corredato da foto, dati personali, corsi frequentati e attività extra scolastiche.

L’annuario era chiamato dagli studenti appunto “The Facebook”.

the facebook

Mark decide così di fondare nel 2004 la compagnia e farne un annuario online per Harvard, insieme ai suoi colleghi Dustin Moskovitz, Eduardo Saverin, Chris Hughes, Andrew McCollum e di ampliarlo poi ad altre università americane: le prime scelte furono Stanford University, Dartmouth College, Columbia University, Università di New York, Cornell University, Università della Pennsylvania, Università Brown, Università di Yale.

the facebook story

 

Il primo a credere nell’idea di questo social network è Peter Thiel che investe nella compagnia.

Zuckerberg e Moskovitz decidono di trasferirsi a Palo Alto, California. Ma già a questo punto la compagnia ha preso il largo, con offerte di acquisizione giunte da tutto il mondo.

A questo punto si cambia nome: si sceglie solo Facebook, eliminando l’articolo The.

L’ascesa di Facebook

La biografia di Mark Zuckerberg a questo punto è conosciuta dai più: dopo i tanti traguardi raggiunti da Facebook in termini di iscritti e attività sviluppate, la società Facebook Inc. decide nel 2012 di quotarsi in Borsa: con un’IPO da 38 dollari ad azione, Mark riesce a portare la società ad un valore esorbitante di 104 miliardi di dollari, segnando all’epoca il debutto più alto fatto mai registrate da una società sul mercato borsistico americano.

Dopo la quotazione, Facebook, data la maggiore forza acquisita sul mercato, opera determinate scelte:

  • Nel 2012 acquista Instagram per 1 miliardo di dollari;
  • Nel 2014 è la volta di Whatsapp per 19 miliardi di dollari;
  • Nello stesso anno decide di acquistare Oculus VR per sviluppare la realtà aumentata internamente;

Tra i diversi finanziatori di Facebook troviamo anche Microsoft, che decide di acquisire l’1,6 % delle azioni.

Ad oggi il patrimonio di Mark Zuckerberg si aggira sui 52 miliardi di dollari, facendone il 6° uomo più ricco del mondo (anche se nell’ultimo anno ha perso ben 16 miliardi di dollari).

inventore di facebook

Moglie di Zuckerberg

Un vecchio detto recita:

“Dietro un grande uomo, si cela una grande donna”

E’ anche questo il caso. Infatti una menzione speciale la facciamo a quella che probabilmente è la persona più importante della vita di Mark: la moglie di Zuckerberg Priscilla Chan, dalla quale ha avuto due figlie e che aiuta Mark negli affari di famiglia.

moglie di zuckerberg

Conclusioni

La biografia di Mark Zuckerberg, dell’inventore di Facebook, è ricca di episodi, eventi, alcuni positivi altri negativi, come le storie di una qualsiasi persona.

Non sappiamo se rendere grazie o meno a Mark per aver ideato questo canale social, ma riconosciamo che la rivoluzione digitale è partita anche grazie a questa intuizione, portata avanti con competenza.

Alla prossima con le biografie degli imprenditori digitali a cura di Pop Up Magazine!

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