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L’E-Commerce Lanieri: ecco come cambia il mondo del made-to-measure

Oggi in Pop Up Magazine vogliamo parlarvi di una realtà tutta italiana che ci ha davvero stupito per i risultati che sta raggiungendo. Si tratta dell’E-Commerce Lanieri,  un portale dove poter accedere ad abiti da uomo su misura, confezionati da artigiani italiani e con tessuti 100% Made in Italy.

L’E-Commerce Lanieri e il suo business sono online

L’azienda Lanieri, fondata dai due imprenditori Simone Maggi e Riccardo Schiavotto vuole cercare di rivoluzionare completamente la realtà degli atelier che producono abiti su misura. Infatti il brand adotta una strategia omnichannel: accanto alla vendita online si affiancano cinque atelier in Italia (Milano, Torino, Roma, Bologna e Biella) e tre all’estero (Parigi, Bruxelles e Zurigo). Questa formula è utilizzata dal brand per migliorare l’esperienza del cliente e per permettere ai consumatori di veder nascere i propri abiti su misura anche tramite lo strumento digitale e quindi non necessariamente recandosi di persona in negozio.

L’azienda, che utilizza le materie prime più pregiate presenti sul mercato (tra i brand troviamo infatti Loro Piana, Ermenegildo Zegna, Thomas Mason, Albini e molti altri) ha deciso di puntare forte sul futuro di sicuro successo dello shopping online, confezionando una user experience ottimizzata per i propri clienti. I prodotti che vengono selezionati nella vasta gamma di scelta sono ovviamente personalizzabili in pochi click e vengono consegnati in tutto il mondo in 4/5 settimane.

Ma come funziona la personalizzazione?

Sul portale Lanieri (link) personalizzare il proprio capo è davvero divertente e veloce grazie al configuratore 3D. Lo strumento permette di scegliere una tra le oltre 10 milioni di combinazioni grazie a una perfetta resa tridimensionale di abiti, camicie, giacche, blazer e pantaloni.

Dallo stile della giacca, al colore dell’asola del rever, al modello dei bottoni, fino al numero di pinces sui pantaloni: questi e tanti altri sono i dettagli personalizzabili messi a disposizione per creare un capo unico e completamente diverso dagli altri.

L’innovativo strumento cloud-based è stato interamente studiato e implementato nel distretto biellese da un team di giovani ingegneri. Un lungo lavoro che ha visto coinvolti anche i migliori modellisti e i più esperti sarti Lanieri, al fine di creare un’esperienza sartoriale sempre più user-friendly e risk-free. Il tutto con un unico obiettivo finale: portare il vero Made in Italy a tutti gli uomini e in tutto il mondo.

Perché l’E-Commerce?

Cominciamo col dire che l’intero mercato del made-to-measure è in forte crescita, soprattutto nel settore dell’abbigliamento: secondo uno studio condotto da Deloitte (link) in UK, il 41% della popolazione vorrebbe poter indossare capi di vestiario personalizzati e 1 su 4 sarebbe disposto a pagare fino al 20% in più. Secondo il Lanieri FashionTech Insights 2017, che per lo studio si è affidato all’Istituto Piepoli, per 4 italiani su 10 la moda oggi è su misura e online, guidata dai chatbot, ovvero da conversazioni in tempo reale tra cliente e azienda. Infatti, come sappiamo, quasi la metà dei Millennials spende su internet fino al 40% in più per articoli su misura, Il 4% degli Italiani spende fino a 1000€ l’anno per la moda online personalizzata, per un giro d’affari che si aggira attorno ai 2.4 miliardi di euro e il 34% condivide volentieri i propri dati personali per avere l’assistenza di un chatbot.

Facendo due conti quindi la scommessa dell’E-Commerce Lanieri è in realtà una scelta profondamente ponderata e soprattutto remunerativa, che risponde alla perfezione alle nuove esigenze dei consumatori.

L’analisi di mercato che è stata portata avanti dimostra chiaramente le enormi differenze legate all’età dei consumatori. A preferire i servizi personalizzabili online, che permettono un significativo risparmio di tempo rispetto all’acquisto in un negozio fisico, sono soprattutto i Millennials (23%) e non gli over 54 che sfiorano solo il 6%. Tempo che invece i più giovani (24%) sono disposti ad investire nell’attesa di ricevere il proprio capo ordinato online, per non parlare di quell’ 11% dei Millennials che dichiara addirittura di essere disposto a spendere di più per avere un capo unico e personalizzato.

Sappiamo che potrebbero apparire dei dati per nulla eclatanti ma in realtà vanno interpretati in ottica futura, con la consapevolezza che sono destinati a una crescita esponenziale nel giro di pochi anni. Secondo il sondaggio sono già 4 italiani su 10, con una lieve prevalenza nel pubblico maschile (40%) su quello femminile (37%), ad aver comprato online nell’ultimo anno, abbigliamento e accessori personalizzati o creati su misura; tra questi ci sono il 54% dei Millennials, il 49% del campione di fascia 35-54 anni e il 19% degli over 54.

Ad onor di cronaca va ricordato che anche i più giovani (33%) acquisterebbe con maggiore frequenza sull’E-Commerce, laddove potesse prima vedere il prodotto dal vivo in un negozio o uno showroom.

Resta il fatto che una piattaforma più ristretta e personalizzata come l’E-Commerce Lanieri viene sicuramente preferita alle grandi realtà, che seppur molto efficienti, sono spesso sinonimo di standardizzazione. Lanieri offre invece unicità e differenziazione sia nei prodotti unici che confeziona, sia nelle modalità di acquisto che mette a disposizione per i propri clienti.

Simone Maggi, CEO di Lanieri, commenta così i risultati degli studi effettuati:

“Il fenomeno del FashionTech sta esplodendo con l’aumentare della domanda di servizi che rendano la moda sempre più tagliata sulle richieste dell’utente. Offrendo la possibilità di configurare e ordinare il proprio abito su misura Made in Italy, Lanieri si rivolge a una nicchia maschile e rappresenta in questa industry un caso molto rappresentativo: nel 2016 ha registrato un aumento del fatturato del +200% e raggiunto clienti in oltre 50 Paesi. Lo studio appena pubblicato evidenzia un trend di crescita che va di pari passo con l’attitudine positiva dei Millennials verso il made-to-measure online e l’aumento progressivo della loro capacità di spesa. I primi mesi del 2017 ci confermano questa tendenza e, mentre fioriscono decine di nuove startup in questo settore, punteremo sempre di più su questo segmento, che nei prossimi 5 anni costituirà una percentuale consistente della nostra utenza”.

Maggi, intervenendo sulla questione dell’iter d’acquisto del capo su misura, ha poi aggiunto:

“Per molti, ordinare un capo su misura con i migliori tessuti italiani rappresenta ancora un processo irragionevolmente lungo, dispendioso e complesso ed è proprio sulla semplificazione di questo iter d’acquisto che stiamo costruendo la forza del nostro servizio e la fiducia dei nostri clienti”.

Conclusioni

Vi abbiamo voluto raccontare la storia di questa realtà di successo per dimostrarvi che sposare il cambiamento, soprattutto quello che porta alla digitalizzazione, se eseguito in maniera intelligente è quasi sempre sinonimo di opportunità e di miglioramento progressivo. In futuro siamo certi che sempre più brand si accosteranno a questo tipo di filosofia, che porterà, come visto negli studi di settore, a risultati sempre più incoraggianti.

 

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