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La pubblicità “Royal” che fa indignare la Regina Elisabetta

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La pubblicità di Super Dickmann che ha fatto indignare social e BBC

Bentornati a tutti i nostri lettori della nostra rubrica Horror Ads.

Oggi abbiamo deciso di parlarvi di uno degli eventi più seguiti del mese di Maggio: il famoso Royal Wedding tra il Principe Henry e Meghan. Ma il matrimonio non è l’unica cosa a farsi notare. Si è proprio cosi! A rubare le scene del matrimonio sui social ci ha pensato l’azienda di dolciumi tedesca Super Dickmann. Lo scivolone dell’azienda tedesca non poteva passare inosservata ai nostri occhi, finendo dritto nelle nostre Horror Ads.

Entriamo nel vivo della questione.

Il post

Nel giorno delle celebrazioni delle nozze di Henry e Meghan, l’azienda ha voluto dedicare un post speciale sulla propria pagina Facebook per questo evento.

Pubblicato il 19 maggio, il post raffigurava un cioccolatino vestito da sposa dal nome Schokokuss, integrando le scritte “schiuma in bianco” e “Cosa stai guardando? Non vorresti essere Meghan?”.

pubblicità razzista

La risposta dei social non si è fatta attendere, sommergendo la pagina di messaggi definendo la pubblicità in questione razzista. Di fronte a tali accuse, l’azienda è stata costretta a cancellare il post sulla pagina Facebook, ritrattando e porgendo le proprie scuse a tutti.

Di seguito riportiamo l’estratto delle scuse:

Il mondo di Super Dickmann è colorato e variegato e lontano da pensieri razzisti

Non solo i social si sono rivoltati davanti al post dell’azienda tedesca, ma anche la BBC, che ha definito la pubblicità “stupida ed imbarazzante” anche se di certo non razzista.

Il punto sulla questione

Ormai è risaputo, i social sono una cassa di risonanza per tutti gli errori delle aziende. Queste dovrebbero capire che i social media non sono soltanto un ottimo canale per vendere e comunicare con i propri fan e possibili clienti, ma è anche un luogo dove poter gestire la propria immagine. Nel caso in questione, si è cercato di utilizzare il Real Time Marketing per far parlare di sé in maniera controproducente.

Dalle Horror Ads è tutto. Passo e chiudo.

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