La nutrizione funzionale fra le nuove tendenze

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Nel 2020 l’Istat ha stabilito che in italia un adulto su due è in sovrappeso, ma le stime per quest’anno di pandemia in cui tanti italiani hanno fatto ricorso al cibo d’asporto, e hanno cucinato di più, prevedono un aumento delle percentuali. 

Ma le nuove tendenze del 2021 denunciano una ripresa delle attività salutistiche degli italiani. Mintel, azienda esperta di analisi del food & beverage, ha analizzato il trend del futuro prossimo. 

Maggiore consapevolezza

I consumatori presteranno maggiore attenzione alla ricaduta sulla salute dei prodotti scelti. Le aziende dovranno essere sempre più trasparenti sull’uso delle materie prime impiegate e la loro provenienza. Infatti l’utente cerca sempre più di preservare il pianeta in cui vive. Per cui, le aziende più virtuose saranno avvantaggiate. La riduzione dello spreco alimentare, il riutilizzo degli scarti in prodotti sostenibili, prodotti con packaging eco sostenibili, saranno fra i parametri con i quali verranno giudicate.

Uso della tecnologia

Le “diete intelligenti”, connubio fra tecnologia e nutrizione, saranno le più in voga. Le persone hanno imparato che ad utilizzare le varie app sanitarie e hanno capito quanto sia inutile l’approccio nutrizionistico solito, di esclusiva riduzione calorica. 

Una delle diete più in voga nel 2021, sarà la dieta funzionale che si basa sull’analisi del DNA del paziente. Vengono individuate tre macro tipologie di soggetti in base al tipo di nutriente: 

  • Senza particolari variazioni genetiche. Possono fare qualunque tipo di dieta.
  • Variazioni FTO (Fat mass and Obesity associated gene). Sono coloro che perdono peso con diete iperproteiche, in cui l’assunzione di carboidrati è minima e relegata agli alimenti vegetali. 
  • Sensibili all’indice glicemico, che necessitano di una dieta CHO (“High Carbohydrate Diet”): più carboidrati, ma con basso indice glicemico. 

Come si evince da questa distinzione, nella dieta funzionale non ci sono categorie di alimenti demonizzate a priori e tipologie di cottura eliminate. Una persona che adotta una dieta funzionale può mangiare tranquillamente un piatto di patatine cotte con una friggitrice ad aria calda che riduce i grassi saturi solitamente associati al consumo di quest’alimento. Oppure può assumere un dolce realizzato con i prodotti indicati dalla propria tipologia di DNA, senza il rischio di ingrassare. 

Nuovi prodotti 

Nei prossimi anni si darà largo spazio a prodotti sintetici e alimenti coltivati in laboratorio, che offrono alternative con identiche proprietà nutritive e gustative, ma senza l’elevato impatto ambientale che c’è oggi nella produzione. 

Il whisky molecolare realizzato dalla startup Endless, ne è una dimostrazione: attraverso lo studio delle molecole dei migliori whisky del mondo, la società di San Francisco ha realizzato il suo prototipo che prevede meno utilizzo di risorse naturali come acqua, legno, terra. 

La stessa Endless qualche anno fa aveva realizzato il primo vino sintetico. 

A Rotterdam invece è stata realizzata la prima fattoria galleggiante al mondo, che fornisce prodotti lattiero – caseari con un minimo impatto ambientale. Un sistema autosufficiente composto da 32 mucche, visibile ad occhio nudo anche dai visitatori.