La nuova frontiera del fashion pubblicizzato senza immagini

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Il mercato social della moda sembrava aver esaurito tutto ciò che aveva da dire attraverso i fashion influencer, ma invece qualcosa è cambiato ulteriormente. Proprio il settore più visivo di tutti, sta ora trovando il suo spazio nel digitale attraverso le piattaforme che trasmettono suoni e parole. 

La musica

L’emergenza covid-19 ha comportato una serie di cambiamenti nel mondo della moda: sfilate a porte chiuse, addetti ai lavori di numero dimezzato, entourage delle modelle e artisti ridotto, riduzione drastica dei capi da indossare, per finire nelle sfilate e shooting homemade. 

Niente è stato più come prima. In una situazione del genere, le grandi firme hanno capito che oltre l’aspetto visivo delle sfilate, conta anche la musica. Così, durante il lockdown Valentino ha creato #ChezMaisonValentino, performance live sull’account del brand, in cui si sono esibite star come Alicia Keys ed Elisa.

Per chi invece, volesse rivivere le emozioni delle sfilate, usando cuffie bluetooth che permettono di fare un’esperienza coinvolgente e solitaria nei ritagli di tempo, fra una lettura di Kindle in metro o al PC durante una serata casalinga per il lockdown, ci sono le playlist Spotify delle star della moda: Alexander McQueen, Prada, Fendi, Gucci, Armani, Marc Jacobs, Msgm, Dsquared2.

Un modello vincente: secondo uno studio di Billboard e Nielsen Musica, gli americani trascorrono il 60% di tempo in più ascoltando musica oggi, non solo con i dischi, ma anche attraverso i social media. 

I podcast

In Italia i podcast sono arrivati da poco. Nel 2019 gli ascolti giornalieri si sono triplicati: da 60 mila a 160 mila al giorno. Storytel, Audible, si sono affermati come distributori di contenuti originali. A pochi mesi dal primo lockdown, gli ascolti di podcast sono aumentati del 60%.

Come poteva la moda rimanere indietro rispetto a questa novità? Non l’ha fatto. Ecco i più importanti podcast del momento. 

Chanel Connects

Per il cinquantesimo anniversario dalla scomparsa di Coco Chanel, la grande maison ha deciso di renderle omaggio con un podcast in sette episodi disponibile su Spotify, Apple, e sul suo sito. A collaborare ha chiamato i nomi di prestigio con i quali collabora: Keira Knightley, Tilda Swinton e Pharrell Williams, parleranno delle forme d’arte che ispirano la moda, come la danza, l’architettura e le arti figurative. 

The Cutting Room Floor

Un podcast tagliente sul mondo della moda dall’interno, in cui si parla senza peli sulla lingua di questioni come l’uguaglianza di genere nel settore, la sostenibilità ambientale. È realizzato da Recho Omondi, designer di successo che sta catturando l’attenzione del pubblico con il suo podcast senza filtri.

Dior Talks

Maria Grazia Chiuri, direttrice creativa di Dior, ha creato il primo podcast del brand in chiave femminista. Qui si parla di Feminist Art, le donne muse di Christian Dior, il rapporto tra brand e femminilità. 

Sono numerosi i fashion podcast, ma ora, con l’emergere di Clubhouse, social di conversazioni audio, ci sarà un ulteriore cambiamento. Il futuro della moda è nello storytelling basato sulla voce.