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Il Marketing Politico all’epoca di Donald Trump

Marketing Politico: Donald Trump Re dei social

Il candidato del Partito Repubblicano ha riscritto le regole della comunicazione politica. La sua campagna, non a caso, sta ottenendo una copertura mediatica senza precedenti. Donald Trump, dunque, già ha vinto la sfida elettorale, sul terreno dei media, a prescindere dall’esito finale delle elezioni.

L’8 novembre si avvicina giorno dopo giorno, ma con il passare del tempo si rivela sempre più vincente la strategia di Marketing Politico messa in atto dal team di comunicazione dell’aspirante presidente americano.

I due candidati, Donald Trump ed Hilary Clinton, incarnano due profili politici diametralmente opposti. Se da un lato, l’ex first lady sta cercando di proiettare un’immagine di donna competente e calma, sostenuta da una campagna di marketing che non lascia niente al caso come si può ben vedere. Dall’altro, Trump ha scelto un approccio basato sull’improvvisazione, riuscendo a rompere gli schemi classici del Marketing elettorale. Con la sua spavalderia, ampiamente testimoniata dai mass media, è riuscito a conquistare migliaia di americani disincantati, stufi del sistema politico ed economico dell’era Obama.

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La rivoluzione del biondo d’America

Anche se i due aspiranti presidenti hanno investito molte risorse economiche nelle rispettive campagne di comunicazione, Donald Trump è riuscito ad attrarre ingenti investimenti pubblicitari. Migliaia tra giornali, emittenti televisive locali ed importanti broadcaster, ogni giorno, mettono a disposizione di Trump migliaia di spazi promozionali gratuiti. Le sue gaffe si prestano ai titoli sensazionalistici delle testate d’Oltreoceano e allo stesso tempo distraggono l’attenzione degli elettori dalla campagna della Clinton. I dati emersi dal monitoraggio dei social media, effettuato dall’azienda Brandwatch, dimostra che questo approccio sta fruttando a Trump dei consensi soprattutto attraverso i canali online. Dall’analisi svolta sul social network Twitter, è emerso che nel periodo compreso tra la fine di luglio e la fine di settembre, Trump ha ricevuto 40 milioni menzioni rispetto ai 26 milioni di Hillary Clinton. Anche su Instagram e Facebook, i numeri di Trump sono superiori a quelli della concorrente, 25 milioni di follower contro 17.

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Trump ed i social network

La Social Media Strategy ed il Marketing Politico giocato sul web, stanno giocando un ruolo fondamentale nella campagna elettorale di Donald Trump, nella quale si è assistito ad un trionfo del digital PR, accanto alla pubblicità tradizionale. Il successo di Trump dimostra quanto sia vincente la scelta di far leva sulle emozioni degli elettori piuttosto che sulla sfera razionale, andando oltre le promesse elettorali. Questa carta si è rivelata vincente, nei confronti di un elettorato stanco delle solite promesse dei candidati alla Casa Bianca.

E voi, se foste americani per chi votereste? Trump o Clinton? 

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