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Facebook Messenger Bot: Match.com, il primo dating bot si chiama Lara

Facebook Messenger Bot: date il benvenuto a Lara di Match.com

Non è una novità che fra gli obiettivi di Facebook vi sia quello di far passare quanto più tempo possibile agli utenti al suo interno. I Chatbot di Messenger sono uno strumento oltre che innovativo in fatto di servizi, un mezzo valido per la causa.

Match.com nel Regno Unito difatti ha pensato bene di puntare su di un pionieristico Facebook Messenger Bot con l’obiettivo di non fare allontanare gli utenti dal noto social media in blu nel qual caso essi desiderino realizzare un profilo per utilizzare il portale dedicato agli incontri. 

Il bot di nome Lara per il momento è utile ad aiutare gli utenti e per farlo utilizza tecniche di elaborazione del linguaggio naturale e l’intelligenza artificiale per interagire con loro senza soluzione di continuità. E’ in grado di analizzare fino a 50 categorie di criteri ed analizzare i profili di Facebook delle persone per aiutarle a massimizzare il successo del loro profilo Match.com con quelli che poi potrebbero rivelarsi potenziali pretendenti. Prima lanciato in Francia, adesso sta consolidando il suo uso in Gran Bretagna dopodiché verrà diffuso in tutta Europa. L’obiettivo è quello di rendere più agevole il processo necessario per trovare un appuntamento, velocizzando le operazioni per mezzo dell’intervento di Lara che consentirà di trovare un potenziale flirt ancor prima di aver compiuto la registrazione al portale. Per inciso si tratta di chiedere dati come età, località, orientamento di genere per poi meglio combinare gli appuntamenti ed avvisare in seguito ogni qual volta riscontra un incontro possibile.

Abbie Oguntade, VP Regione Europa Nord a Match.com Regno Unito, ha detto a Marketing Week:

“Lara è la fidanzata che avresti voluto sempre avere. Lei dà consigli e vi suggerisce le persone che vorresti conoscere e con il quale vi è compatibilità“.

 

 

Siti d’incontro: quale futuro?

Match.com risente della concorrenza di altri siti d’incontri come Plenty of Fish, e per cui deve mantenere uno standard che crei stupore, interesse ed attrattiva e per farlo non rinuncia ad essere sorprendente. 

“L’innovazione è al centro di ciò che facciamo. Abbiamo bisogno di continuare a sorprendere e deliziare. Ma questo non vuol dire che siamo ciechi a ciò che i nostri concorrenti stanno facendo “, aggiunge Oguntade.

Ma crede che l’innovazione non sia tutta incentrata esclusivamente sulle dinamiche online e ritiene che la politica di Match.com di non affidarsi esclusivamente a questo aspetto sia da ritenersi piuttosto un punto di forza. Difatti nonostante l’azienda abbia una piattaforma mobile e desktop, si impegna anche ad organizzare meeting e momenti d’incontro, con approcci più umani e meno tech per far incontrare i single, che includono attività come le visite alle gallerie d’arte guidate, corsi di pittura ed incontri al buio, in cui le persone possono mescolarsi con altri single.

Che sia o meno un modo valido per non rendere gli incontri un qualcosa gestito interamente dalla freddezza delle macchine certamente differenzieranno il brand sempre – secondo Oguntade – dalle altre realtà che invece sono centrate quasi esclusivamente sull’uso delle tecnologie e conclude:

“Crediamo che rappresentiamo gli appuntamenti nel mondo reale ed uno strumento per aiutare le persone ad effettuare connessioni autentiche. Siamo felici per le persone quando si incontrano nella vita reale grazie agli eventi organizzati da Match.com “.

Vi lascio alla presentazione video di Lara e mi raccomando: fate l’amore non fate la guerra! Peace and Love dal vostro Antonio Luciano!

Crediti Foto: 1 – 2

Written by Antonio Luciano

Antonio Luciano

Copywriter - blogger - Formatore mi occupo di blogging, storytelling e formazione online.

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