Threads: 30 milioni di iscritti in meno di un giorno!

0
262
threads app

Threads: 30 milioni di iscritti in meno di un giorno alla nuova app social di Meta

Come tutti sappiamo, da ieri è possibile scaricare e installare la sua nuova app social Threads, di proprietà di Meta. Ciò in non in tutti i paesi (in Europa, ad esempio, non è possibile ancora scaricarla per problemi di privacy e cookie dei dati) ma negli USA è già partita la Threads mania: in meno di un giorno, il numero di iscritti alla nuova piattaforma è stato da record, con oltre 30 milioni di nuovi profili. Probabilmente Threads batterà il record detenuto da ChatGPT, che ha raggiunto la bellezza di 100 milioni di utenti in soli 2 mesi.

In molti hanno scaricato l’app per curiosità o per gioco, altri per capire se vale la pena oppure no. Sta di fatto che ieri erano attivi 30 milioni di utenti, il che sembra essere un buon viatico per il nuovo social targato Zuckerberg.

Come risponderà adesso Twitter?

Al momento tutto sembra tacere dalle parti di Musk e compagnia. Solo la Yaccarino, nuovo CEO della piattaforma, ha difeso l’unicità di Twitter e del suo approccio dalla concorrenza.

Non sappiamo cosa accadrà adesso. C’è ancora molto da fare per coloro che lavorano allo sviluppo della nuova app social. Ma, attraverso passa parola e Instagram, il numero di utenti sembra essere già molto alto. E se queste sono le premesse, con oltre 30 milioni di utenti attivi contro i 250 milioni di Twitter, che dalla sua ha però quasi un ventennio di vita, la strada sembra essere in discesa.

Zuckerberg non si è trattenuto dal mandare delle frecciatine a Musk, in attesa di un eventuale scontro fisico sul ring:

“Ci vorrà del tempo, ma penso che dovrebbe esserci un’app per le conversazioni pubbliche con oltre 1 miliardo di persone. Twitter ha avuto l’opportunità di farlo ma non l’ha fatto. Speriamo di riuscirci”.

Detto questo, non ci resta che attendere i prossimi sviluppi di Threads e il lancio anche qui da noi, così da poter testare le funzionalità della nuova creatura di Zuck e co. Alla prossima!