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Pubblicità Mondiali: gli spot pubblicitari di Russia 2018

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Pubblicità Mondiali: gli spot pubblicitari più interessanti di Russia 2018

Spot pubblicitari di Russia 2018: da Nike con il brasiliano Ronaldo alla gaffe Lufthansa, passando per “Don’t miss a goal” con Ibrahimovic

Ci siamo, Russia 2018 calamiterà un’attenzione spropositata su tutti i media e i vari brand si sono sbizzarriti nel proprio modus operandi pubblicitario per puntare non più alle campagne tradizionali ma ad un’attività di comunicazione sempre più improntata sulla reach e sull’engagement per soddisfare così le priorità del business globale. Dunque gli spot pubblicitari di Russia 2018 beneficeranno dell’onda positiva alimentata da questo grande evento sportivo.

Il mondo seguirà l’evento calcistico attraverso le varie offerte multi-piattaforma che traineranno le performance del mercato pubblicitario globale. Insomma i mondiali, come ne aveva già parlato in un mio articolo, attrarrà un’audience televisiva di circa 3,5 miliardi di persone in oltre 200 Paesi, che rimbalzeranno anche su altre piattaforme digitali, visto che il 40% dell’audience non seguirà le partite in diretta per via del fuso orario e attuerà modalità di visione alternativa. Quindi, ogni quattro anni, la vetrina offerta dalla Coppa del Mondo ai brand per pubblicizzarsi è un inno alla creativitá, che genera un traffico aggiuntivo sui siti di news, sport e sui motori di ricerca, trainando tutto il comparto della pubblicità online.

Ecco cinque esempi di pubblicità mondiali di Russia 2018 davvero riuscite, che coinvolgeranno tutti gli appassionati (me compreso).

Nike celebra i 20 anni dal famoso video sulle note di Mas que nada con Ronaldo all’aeroporto come nel 1998

Spot pubblicitari di Russia 2018: due foto del giocatore brasiliano Ronaldo a distanza dai 20 anni nella stesa posa dello spot nike. Solo che nel 1998 era più atletico, mentre nel 2018 è più appesantito, ma ha la stessa posa.
Fonte: Nike

Nike, lo sponsor tecnico della Seleçao ha diffuso la nuova pubblicità in vista di Russia 2018 in cui il talento non solo della nazionale brasiliana ma di un intero popolo, è il leitmotiv fino al discorso finale di un ragazzino che carica i suoi dicendo «Siamo il Brasile, non abbiamo paura, questa maglia ha una grande storia!». Questo spot si rifà a quello cult alla vigilia di Francia 1998 sulla note famose di “Mas que nada” di Sergio Mendes, in cui Ronaldo, Romario, Roberto Carlos, Denilson, annoiati, iniziano a scambiarsi all’aeroporto dei passaggi, poi dei lanci tra le corsie dell’aeroporto e in pista, tra gli aerei, che si  conclude con un tiro meraviglioso di Ronaldo che colpisce un paletto. Alla vigilia di Russia 2018 l’ex campione, che appare anche con i capelli, appesantito rispetto a vent’anni fa e con la stessa maglietta blu del ’98, a riprovare lo stesso tiro in aeroporto. Si conclude con lo stesso esito di 20 anni fa.

Lo spot del 1998 divenne tra le più iconiche dell’intera rassegna mondiale e chissà se quello nuovo riescirà a replicare quel successo, nonostante i temi di questa pubblicità siano più moderni, nella quale compaiono molti più riferimenti all’attualità, come Marquinhos che sbeffeggia Willian con un tunnel e lo riprende con uno smartphone o Neymar che va in gol alla playstation.

Lo spot Budweiser “Light up the FIFA World Cup” fa consegnare la birra a uno squadrone di droni

Budweiser, lo storico brand del Missouri nonché sponsor della Fifa da ormai 32 anni, ha deciso di intitolare la sua campagna per Russia 2018 “Light up the FIFA World Cup”. Il nuovo spot della birra americana più amata e venduta in tutto il mondo, ha come protagonisti una simpatica flotta di droni partire dal birrificio di St. Louis nel Missouri  per consegnare la bevanda rinfrescante e rallegrare così gruppi di tifosi, riunitisi per seguire le partite del mondiale di calcio, in vari luoghi del mondo: da Shanghai a Rio de Janeiro, fino al Luzhniki Stadium di Mosca. Inoltre la campagna, che risulta essere la più ampia di sempre per il brand americano, verrà frazionato in ads di 15, 30 e 90 secondi, per la televisione e i social media e mostra anche i “Budewiser’s red light cups”: bicchieri, muniti di microfono e tre lampadine a LED, che rilevano gli incrementi di decibel (risultanti ad esempio dal rumore generato dagli applausi dei tifosi) e si illuminano in relazione ad essi. Insomma la consegna di birra più epica di tutti i tempi!

In Memoriam di Lufthansa, la compagnia tedesca  ritira lo spot “Wie im Rio”

La compagnia aerea tedesca Lufthansa, nonché partner ufficiale della federcalcio tedesca, ha ritirato il suo nuovo spot “Wie im Rio” (Come a Rio), che doveva promuovere i voli per la Russia, due settimane prima del fischio d’inizio dei mondiali, scusandosi anche con un comunicato stampa per la gaffe fatta. La clip mostra due esilaranti e superstiziosi tifosi tedeschi a Mosca, che volevano rifare esattamente tutto come  quattro anni fa a Brasile 2014 per scongiurare la sconfitta dei campioni di calcio del mondo uscenti. Solamente che la Russia è ben diversa dal Brasile e peccato che la “presunta” Mosca era Kiev. Esatto Kiev! Lo spot era stato girato per motivi logistici nella capitale ucraina, con la “speranza” che nessuno se ne accorgesse. Evidentemente l’intero ufficio marketing della Lufthansa ha delle preoccupanti lacune in geopolitica, visto che tra i due paesi non scorre proprio buon sangue. Ovviamente l’indignazione, lo stupore e la derisione non si sono fatti attendere e Lufthansa ha ritirato immediatamente lo spot, che purtroppo non è più visibile, ma ho solo qualche screenshot che vi mostro.

Spot pubblicitari di Russia 2018. Due tifosi tedeschi e una chiesa ortodossa sullo sfondo, che dovrebbe essere a Mosca, invece è a Kiev.
Fonte: Lufthansa

Visa: “Don’t miss a goal” con Ibrahimovic come global brand ambassador

Il fuoriclasse svedese Zlatan Ibrahimovic, che ha siglato un contratto con VISA diventando global ambassador del brand americano, è il protagonista estroverso della nuova campagna pubblicitaria del top sponsor e partner ufficiale della FIFA per i Mondiali in Russia. Nello spot Ibra è se stesso, un bel tipetto appunto! Il leader mondiale nel mercato delle carte di credito coglie l’occasione della Coppa del Mondo per lanciare il suo prodotto per un acquisto veloce per non perdersi appunto i goal del torneo. Lo spot con  l’inconfondibile e simpatico “sbruffone” calciatore svedese seduto in un bar a vedere una partita osserva un giovane vicino a lui lottare con i suoi spiccioli per pagare la bevuta. Prontamente Ibrahimovic reagisce e prende l’iniziativa, dicendogli che così si perde la partita e paga con la sua Visa. Lo spot fa leva sulle gesta iconiche di Ibra che conclude con lui vive come gioca: senza sforzi e velocemente. That’s Zlatan!

“Create the Answer”  è un’emozione targata Adidas con la sua parata di stelle

Lo spot del brand tedesco è da applausi per la carrellata di ben 56 personaggi famosi sponsorizzati dalle tre strisce, sovrapponendo calcio, moda e musica. Da Pharrell Williams, Karlie Kloss, David Beckham, Luis Suarez, Zinedine Zidane, Josè Mourinho a Paul Pogba tutti gli protagonisti di “Create the Answer“, che dura 90 secondi e incolla tutti allo schermo. A distanza di un solo giorno dall’uscita dello spot Nike per i Mondiali 2018, Adidas ha risposto pubblicandolo il suo spot su YouTube, raggiungendo velocemente una visualizzazione notevole. In questo video lo spettatore viene guidato dietro le quinte di uno spettacolo e invitato dal cantante Pharrel a cercare la propria creatività come fanno gli atleti targati sponsorizzati Adidas. Un momento importante della pubblicità catchy, con scenografie spettacolari e il cameo di David Beckham, che ha presentato l’anteprima della scarpa Predator Electricity. Come spiega lo stesso brand bavarese, che ha sviluppato la sua brand experience su dispositivi mobile, social media, canali digitali ed emittenti radiotelevisive di New York, Londra, Shanghai, Tokyo, Parigi e Los Angeles, al centro ci sono i momenti più gloriosi nella storia dello sport utilizzati come scenario e Adidas invita gli stessi atleti ad usare la creatività per fare la differenza non soltanto sul campo, ma anche nella vita e nel mondo intero.

Pubblicità Mondiali di Russia 2018: conclusione

È riconosciuto universalmente che i mondiali di calcio coinvolgono e contribuiscono a sviluppare la fiducia in un brand che a sua volta utilizza personaggi noti per far sì che il pubblico si rapporti coi prodotti a un livello più approfondito e si identifichi in ciò che si sta osservando. Insomma i mondiali di calcio fanno da bella scenografia a storie raccontate nella pubblicità. Del resto si sa Mondiali di calcio fanno sempre storia!

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