Panasonic Connect e Virtus Roma 1960: una sponsorship che parla di territorio, visione e responsabilità, nel post a cura di Pop Up
Tecnologia, territorio e sport. Sono queste le tre direttrici lungo cui si sviluppa la nuova partnership tra Panasonic Connect Europe e Virtus GVM Roma 1960, annunciata ufficialmente per la stagione 2025-2026 del campionato di Serie B Nazionale.
Una sponsorizzazione che non si limita alla mera visibilità del marchio, ma si configura come progetto integrato di comunicazione territoriale e responsabilità sociale d’impresa (CSR), fondato su valori condivisi: sostenibilità, crescita giovanile e spirito di squadra.
Una sponsorship che punta oltre il logo
Nel panorama delle collaborazioni tra aziende e club sportivi, quella tra Panasonic Connect e Virtus GVM Roma 1960 si distingue per un approccio narrativo e progettuale a 360°. L’azienda – player di riferimento in Europa per soluzioni B2B e tecnologie integrate – ha scelto di “connettere” il proprio brand a un progetto sportivo storico, profondamente radicato nel tessuto sociale romano.
Non è solo una questione di branding. Panasonic Connect entra nel mondo del basket inserendosi all’interno del racconto sportivo della città: una narrazione fatta di sfide, resilienza, futuro e orgoglio territoriale. E lo fa con una visione coerente alla propria identità aziendale: innovazione al servizio delle persone e dei contesti reali.
Sport e reputazione: un’alleanza strategica
La Virtus GVM Roma 1960 non è solo una squadra di pallacanestro. È una istituzione sportiva con oltre 60 anni di storia, un passato glorioso fatto di scudetti e coppe europee, e un presente che punta al rilancio della città eterna nel panorama cestistico nazionale.
Il campionato di Serie B Nazionale, in cui la Virtus milita oggi, è una piattaforma perfetta per brand che vogliono costruire relazioni autentiche con il territorio: visibilità crescente, match trasmessi in streaming, community coinvolta e storytelling sportivo ad alto impatto.
In questo contesto, Panasonic Connect non si limita a comparire sulle maglie o sui LED a bordo campo: la sponsorship è parte di una strategia più ampia, che comprende progetti educativi, iniziative giovanili, contenuti valoriali e attività mirate allo sviluppo sostenibile dello sport.
“Roma ha da sempre un legame storico con il basket. Questa società ha un potenziale enorme e vogliamo farne parte con i nostri valori e il nostro impegno” – ha dichiarato Luca Santonico, MoD e Account Manager Partner di Panasonic Connect Europe.
La visione comunicativa di questa partnership è chiara: non un’azione commerciale, ma un investimento reputazionale, pensato per rafforzare la brand equity di Panasonic attraverso valori condivisi con la fanbase, il pubblico e la città.
Una logica win-win dove:
- Il club sportivo beneficia di un supporto economico e strategico di alto livello
- Il brand rafforza il proprio posizionamento attraverso contenuti ad alto impatto emotivo e sociale
“Riportare il basket romano ai vertici è una sfida straordinaria. Avere al fianco un brand come Panasonic Connect è per noi motivo di orgoglio e stimolo” – ha commentato Massimiliano Pasqualini, Presidente di Virtus GVM Roma 1960 e responsabile relazioni istituzionali GVM Care & Research.
Le parole di Pasqualini racchiudono il senso profondo di questa operazione: non solo sponsorship, ma alleanza, non solo business, ma progetto condiviso tra sport, istituzioni e cittadinanza.
Un esempio di attivazione virtuosa
In un mercato in cui le aziende sono sempre più chiamate ad agire come attori culturali e sociali, la partnership tra Panasonic e Virtus GVM Roma 1960 è un case study da osservare e raccontare.
La visione non si ferma alla stagione in corso: Panasonic Connect ha già dimostrato la capacità di costruire valore attraverso connessioni reali – che siano industriali o sportive – e questa sponsorship non fa eccezione.
In sintesi: brand, sport e impatto sociale possono convivere in una narrazione unica, coerente e di successo. E quella della Virtus GVM Roma 1960 e Panasonic Connect ne è una dimostrazione concreta.





































