La ripartenza della moda italiana nel 2022, tra collezioni ed eventi: obiettivo innovazione

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La pandemia ha cambiato molte cose, e soprattutto ha rotto determinati equilibri che si erano creati a livello economico. Ha infatti mandato in crisi diversi settori, come nel caso dell’automotive, e causato parecchi danni a comparti come la moda, soprattutto a causa della cancellazione dei principali eventi. Eppure il mondo del fashion ha saputo rialzare la testa, tanto che il 2022 – secondo gli esperti – sarà l’anno della ripartenza della moda tricolore. Tra collezioni e nuovi eventi finalmente in presenza, l’obiettivo è tornare a stupire grazie alle innovazioni.

La ripartenza della moda italiana: una panoramica

Come sottolineato poco sopra, dal 2022 gli esperti si attendono ottime notizie sul fronte moda. Si parla infatti di una ripartenza che dovrebbe spingere in attivo le vendite, collezionando un aumento dal 3% all’8% circa. Queste sono percentuali previste a livello globale, con alcuni paesi che più di altri torneranno a spingere il piede sull’acceleratore, come la Cina e gli USA. In Europa si procederà con una lentezza maggiore, dunque la ripresa sarà meno fragorosa, ma ci sarà ugualmente. Non sarà una missione semplice per tutte le imprese, comprese quelle italiane, dato che molti dei piccoli marchi hanno perso valore. Di contro, con la ripartenza sarà possibile assistere ad una ripresa di molti protagonisti di secondo piano. 

Quali sono, dunque, le grandi sfide del 2022? Innanzitutto adattare la moda ai trend che vedono protagonista l’innovazione tecnologica, come nel caso del metaverso. Bisognerà però fare i conti anche con un aumento dei prezzi delle materie prime, che costringeranno i marchi ad alzare a loro volta i costi di vestiti e accessori. Infine, ecco una delle sfide più importanti: proseguire lungo la rotta della moda sostenibile.

L’innovazione nella moda italiana e altre informazioni

L’innovazione sta diventando sempre più centrale nel settore fashion, soprattutto per quel che riguarda la raccolta delle informazioni (big data) e l’approccio cliente-centrico. Cambiano dunque anche le strategie di marketing, con un focus sempre più incentrato sull’esperienza utente e sui suoi fabbisogni. Non bisogna poi dimenticarsi dell’impatto delle nuove tecnologie, come nel caso della domotica (Internet of Things) e della realtà virtuale (basti pensare ai camerini 2.0). L’intelligenza artificiale diventerà sempre più spesso una costante anche nel settore della moda, così come gli e-commerce e la realtà aumentata. L’innovazione, però, riguarderà anche lo stile dei prodotti, come testimoniano alcuni articoli già in commercio tra cui gli accessori di IWC disponibili a Milano presso il Flagship Store di Pisa Orologeria, per citare un’opzione, che oltre che per la qualità, si distinguono per la loro modernità. Altri invece, si attendono per i prossimi mesi, con altrettante nuove tendenze già protagoniste del mondo della moda, come quelle esposte in questi giorni alla Fashion Week di Milano.