Giornalismo online: i giovani si tengono informati su TikTok

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Giornalismo online: i giovani si tengono informati su TikTok, rigettando le altre fonti di informazione

TikTok sta rischiando davvero di rivoluzionare il mondo del giornalismo. Infatti, il popolare social medium sta ridefinendo le regole del gioco in questo lavoro, al pari di quanto fatto dal web con la carta stampata qualche anno addietro. A dirlo è un report a cura di Reuters Institute, dal titolo “How Publishers are Learning to Create and Distribute News on TikTok”, traducibile con “Come gli editori stanno imparando a creare e distribuire le notizie su TikTok”.

L’obiettivo del report è raccontare ciò che sta accadendo negli ultimi tempi al mondo del giornalismo, sempre più messo in crisi dal social cinese. Una piattaforma ormai divenuta il fulcro della vita di un adolescente, che oggi si intrattiene con i suoi video, e al tempo stesso divenuta la principale fonte di informazione sui fatti più importanti. Che sia positivo o meno, è un dato di fatto, confermato dalla stessa Google in un report di qualche mese fa.

Le motivazioni sono da ricercarsi in alcune tendenze in atto tra i più giovani:

  • Questa è una generazione che non legge più, ma preferisce “guardare” l’informazione;
  • I giovani sono sfiduciati dalle altre fonti di informazione tradizionale;
  • Cambia lo stile e il modo in cui l’utente vuole consumare la notizia, con velocità e immediatezza al primo posto;

Rispetto alle altre generazioni più “mature” (anche gli stessi Millennials cresciuti con Facebook, Twitter e con l’avvento degli altri social), la Gen. Z è nata e cresciuta con gli strumenti digitali e non si è abituata allo smartphone ma è nata con esso. Ciò ha portato l’individuo naturalmente ad avere come fonte d’informazione i canali social, tagliando fuori gli altri strumenti (tv, giornali, siti, ecc). Con TikTok questo fenomeno si è accentuato. Ma se prima era una piattaforma prevalentemente di intrattenimento, oggi è divenuta fonte di ricerca e informazione su svariati temi.

Due giovani utenti intervistati per il report, ci fanno capire come si sta evolvendo il mondo dell’informazione:

Quando TikTok è stato lanciato, si trattava solo di ballare. Non oggi. i video veloci, portano informazioni immediate.

Utente TikTok di 24 anni, Brasile, febbraio 2022

Un giornalista televisivo che ha una pagina TikTok ci fornisce aggiornamenti regolari sulla situazione. Sembra confortante e più intimo che guardare il telegiornale.

Utente TikTok di 22 anni, Regno Unito, marzo 2022

Per questo motivo i principali editori hanno aperto il proprio profilo TikTok. Il fine ultimo è quello di mettersi in contatto con le nuove generazioni. Il motivo è presto chiarito: il tempo trascorso su TikTok è in netto aumento tra i giovani. I ragazzi con un’età media di 25 anni e provenienti del Regno Unito, ad esempio, trascorrono circa 57 minuti al giorno su TikTok. Ad affermarlo è l’autorità di regolamentazione dei media Ofcom8, che afferma anche che da TikTok i ragazzi hanno meno possibilità di andare sui siti o sulle app di notizie. Preferiscono consumare il contenuto direttamente in piattaforma.

Fabrizio Barbato, CFO di Ciaopeople, che possiede Fanpage e altri verticali editoriali, afferma:

“È una piattaforma in cui ci sono molti giovani lettori, giovani telespettatori. Abbiamo pensato che avremmo dovuto essere presenti, anche se lì non è un modello di business  diretto in questo momento.”

Ma Fanpage non è l’unica. Il 49% dei principali editori mondiali ora pubblica le sue notizie anche su TikTok. La base dell’analisi di Reuters è stata fatta su 44 mercati distinti. In Indonesia il 90% degli editori è su TikTok, seguito da Australia (89%), Spagna con l’86%, Francia 86% e UK con l’81%. A seguire gli Stati Uniti. In Italia il dato si attesta al 29%, dato di una tendenza più lenta a passare qui da noi.

Generazione Z: le notizie passano da…persone comuni e influencer, preferiti ai giornali tradizionali

Andiamo ai dati legati alla fruizione delle notizie su TikTok. Una buona fetta di popolazione dai 18 ai 24 anni va su TikTok per intrattenersi, ma il 15% di loro si collega alla piattaforma per tenersi aggiornato sugli ultimi accadimenti. Un cambiamento significativo, che viene seguito a ruota anche dalle altre generazioni (il 10% è appartenente ad esempio ai Millennials).

tiktok statistiche notizie

Ma attenzione alle fonti di informazione. Nonostante i giornali stiano riversandosi sul social per connettersi ai giovani, questi preferiscono molto di più seguire le notizie date loro da influencer e persone comuni. Il motivo è da ricercare, come detto prima, nella sfiducia crescente delle giovani popolazioni nei confronti dei media tradizionali, ritenuti di parte o che restituiscono un’informazione manipolata. Anche se ciò probabilmente rappresenta un problema in sé, poiché la notizia fornita da un influencer è di per sé di parte o filtrata in base al pregiudizio personale del creator. Mentre il giornalista o il giornale restituisce una notizia in modo più trasparente ed etico possibile. Il dato è stato posto poi a confronto con Twitter e Facebook, dove ancora oggi i giornalisti e i media tradizionali godono di maggior seguito.

notizie tiktok

Purtroppo le motivazioni sono da ricercarsi anche nelle politiche acchiappa click (click bait) attuate sugli altri social da parte delle testate, al fine di far cliccare l’utente e guadagnare visibilità e soldi con la pubblicità. Questo meccanismo ha comportato maggiore diffidenza nei confronti dei media da parte dei giovani, meno inclini a cliccare sui titoli creati ad hoc dai professionisti del settore.

Conclusioni

Reuters Institute termina il suo report di 38 pagine, con queste considerazioni finali:

“Non esiste un’unica ricetta per il successo. Molti editori utilizzano una strategia basata sull’assunzione di giovani creatori nativi della piattaforma. Questo approccio si è connesso fortemente con il pubblico e ha portato il plauso della critica, ma può rendere più difficile la riversione dei contenuti per altre piattaforme social. Altri si sono concentrati sulla presentazione delle risorse dell’intera redazione, compresi i corrispondenti e i conduttori più esperti, offrendo maggiore portata e flessibilità ma spesso senza il proprio tocco personale”.

In definitiva, quello che è un trend in atto ancora oggi non è traducibile in una guida definitiva su come fare giornalismo su TikTok. Il successo non è duraturo e garantito. Questo dipende dallo stesso algoritmo e dal funzionamento della piattaforma. Occorre curare nei minimi dettagli tutti i singoli post/notizie, affrontando di volta in volta la concorrenza, fatta non più solo da giornali concorrenti, ma da un pubblico più vasto di competitors, come influencer, personaggi di spicco non collegati al giornalismo, persone comuni.

Su TikTok è una nuova competizione ogni giorno. Se non ti diverti e mantieni il coinvolgimento con ogni aggiornamento, perderai il tuo pubblico. Almeno in quel giorno.

Per scaricare il report in questione, basta cliccare sul link qui di seguito. Alla prossima da Pop Up!