venerdì, Agosto 28, 2026
Home Web & Digital Black Month 2025: come cambia il comportamento dei consumatori

Black Month 2025: come cambia il comportamento dei consumatori

0
312
Glint-BF

Black Month 2025: come cambia il comportamento dei consumatori e cosa devono fare i brand per restare competitivi, nel post a cura di Pop Up

Il Black Friday non è più un evento di 24 ore, ma una maratona di offerte che ormai si estende per un intero mese. Il passaggio da giornata “spot” a Black Month sta riscrivendo le regole del marketing digitale e dell’e-commerce, imponendo ai brand un nuovo modo di progettare promozioni, campagne e customer experience.

A fare il punto sulla trasformazione in corso è Glint, agenzia milanese specializzata nello sviluppo di soluzioni e-commerce su misura, parte di The Next Generation Platform (TNGP).

Dati, strategia e un approccio più maturo al comportamento d’acquisto sono gli elementi che stanno ridisegnando il novembre del retail digitale.

Dal Black Friday al Black Month: una rivoluzione nella durata e nelle abitudini di acquisto

Secondo il report Global-e 2024, le vendite online nelle due settimane precedenti al Black Friday e Cyber Monday sono aumentate del 45%, con tassi di conversione cresciuti fino al 144% rispetto alla media di ottobre. Il picco si frammenta, diventa distribuito e si spalma lungo settimane intere, segno di un’attenzione più costante, meno frenetica e più consapevole.

“Il Black Friday non è morto: ha semplicemente cambiato volto”

spiega Pietro Gerolimetto, Co-Founder & CEO di Glint.

“Il consumatore è ancora impulsivo, ma oggi è più attento, informato e orientato a esperienze coerenti, non solo allo sconto flash.”

Anche la pianificazione cambia natura. Non si tratta più di concentrare tutto in un weekend: come sottolinea Enrico Tovaglieri, Co-Founder & CEO di Glint: “le campagne si progettano, si testano e si ottimizzano lungo un periodo esteso, e ogni settimana deve offrire un motivo per tornare sullo shop.”

Lo sconto non basta: il valore è nell’esperienza d’acquisto

Il prezzo resta un driver, ma non determina da solo la conversione. Molti consumatori aggiungono al carrello anche articoli a prezzo pieno, contribuendo a mantenere alto l’AOV (Average Order Value).

“Lo sconto è solo l’inizio del viaggio”, precisa Gerolimetto. “Il valore reale nasce dalla capacità di offrire upsell, cross-sell intelligenti e messaggi personalizzati. È dalla combinazione di queste leve che nasce la marginalità.”

I 6 pilastri strategici per vincere il Black Month secondo Glint

Per affrontare un mese competitivo come novembre, Glint propone sei direttrici operative fondamentali.

1. Pianificazione anticipata

Le strategie iniziano mesi prima (in alcuni casi già da luglio). L’obiettivo è arrivare pronti con proiezioni aggiornate su stock, domanda e attività di lead generation.

2. Analisi dei risultati passati

Rivedere le performance delle campagne precedenti consente di identificare prodotti vincenti, calibrare le scontistiche e ottimizzare il margine.

3. Segmentazione e personalizzazione

Il database clienti viene suddiviso per potenziale: ogni cluster riceve messaggi, offerte e timing personalizzati. La pertinenza è la chiave della conversione.

4. Focus sull’acquisizione

Il Black Month è anche un momento per ampliare la base clienti. Le attività di performance marketing devono aumentare visibilità e brand awareness, non solo la vendita immediata.

5. Visione a lungo termine

Il mese si colloca in un percorso che include Natale e saldi. Una strategia integrata evita cali improvvisi di performance.

6. Reattività e ottimizzazione

Monitorare costantemente i dati permette di intervenire rapidamente. I piani di contingenza prevedono modifiche alle leve promozionali, ai contenuti e ai budget.

Come Glint supporta i brand durante il Black Month

L’agenzia integra dati, automazioni e personalizzazione per massimizzare il rendimento del mese più intenso dell’anno.

Grazie a sistemi avanzati di tracciamento, migliora la qualità dei dati, ottimizza l’integrazione con le piattaforme di marketing e costruisce una customer experience dinamica.

Tra le principali leve operative:

  • suggerimenti di prodotto intelligenti basati sul comportamento dell’utente
  • strategie di lead generation che potenziano i dati first-party
  • touchpoint coerenti su landing page, email e campagne ADV
  • miglioramento dell’AOV tramite upsell e cross-sell automatizzati

“Essere presenti non basta: servono strumenti, coerenza e continuità. Nel Black Month la differenza non la fa solo lo sconto, ma la strategia”, concludono i Co-Founder di Glint.