I dati parlano chiaro. Stando a quanto riportato dal Corriere della Sera “il 90% della popolazione in Italia è online” e ognuno di noi trascorrerebbe in media 6 ore giornaliere sui dispositivi digitali.
Internet è diventato fondamentale tanto per le attività di natura professionale quanto per quelle inerenti la vita privata: dallo shopping all’intrattenimento, passando per le comunicazioni a colleghi e superiori così come ad amici e parenti.
Non è tutto oro quel che luccica, è però il caso di dire, dal momento che pur trattandosi di uno strumento foriero di opportunità, presenta diversi rischi che stanno diventando sempre più concreti, come quelli legati ai furti di dati, a truffe di vario genere, ai virus informatici. Un fenomeno in aumento e sempre più sofisticato in seguito agli sviluppi dell’intelligenza artificiale.
Una buona notizia tuttavia c’è. Per proteggersi non è necessario acquisire conoscenze complesse né altamente specialistiche. Bastano alcune buone pratiche quotidiane, come aggiornare i dispositivi, prestare attenzione ai link sospetti e affidarsi a strumenti di gestione password che aiutano a custodire in sicurezza le proprie credenziali.
Tutti piccoli gesti capaci di dare risultati concreti, permettendo di navigare con più sicurezza, riducendo i rischi che l’online per sua stessa natura porta con sé.
Cosa si intende per sicurezza online, esattamente?
Ma cosa significa “sicurezza online”? Con tale espressione si fa riferimento alle misure che consentono di tutelare reti, dispositivi e dati da un uso improprio effettuato da soggetti malintenzionati.
Le pratiche di sicurezza online o cybersecurity impediscono che qualcuno acceda a dati sensibili come quelli finanziari e anagrafici, così come a quelli dei vari account, modificandone e bloccandone l’accesso.
Alla base ci sono 3 principi cardine, ovvero:
- Riservatezza: i dati devono restare accessibili solo alle persone che ne detengono le autorizzazioni.
- Integrità: le informazioni non devono essere alterate o cancellate senza permesso. Devono essere, come suggerisce il termine, integre e dunque complete.
- Disponibilità: i documenti e i sistemi devono poter essere consultati ogni volta che la persona autorizzata lo desidera.
Attualmente le minacce più diffuse sono phishing, malware e furti di credenziali. La prevenzione è essenziale perché, come riportato da La Repubblica, soltanto tra il 2022 e il 2023 si è registrato un aumento del 65%.
Dotarsi di software di protezione è importante, ma non sufficiente: a fare la differenza è la consapevolezza degli utenti.
5 best practice per implementare la sicurezza online, semplici ed efficaci
I marketing manager stanno prendendo sempre più consapevolezza dell’importanza delle misure di cybersecurity.
Soluzioni che non sono soltanto alla portata di professionisti altamente competenti, dal momento che a fare da spartiacque sono in primis le abitudini quotidiane, essenziali per prevenire problematiche anche importanti.
Vediamo quindi 5 pratiche per tutelarsi, semplici ed efficaci:
- Usare password solide e aggiornarle regolarmente: si tratta della misura forse più importante e spesso sottovalutata. Le password rappresentano la prima barriera contro gli attacchi informatici e dovrebbero essere lunghe, complesse e modificate periodicamente. Per non rischiare di dimenticarle o di utilizzare sempre le stesse, è utile affidarsi a strumenti gestionali che semplificano il monitoraggio e il conseguimento delle credenziali.
- Aggiornare sempre software e dispositivi: gli aggiornamenti non servono solo a introdurre nuove funzioni, ma soprattutto a correggere vulnerabilità sfruttabili dagli hacker. Rimandare equivale a lasciare una porta aperta.
- Attivare l’autenticazione a due fattori: predisporre un secondo step di verifica (ad esempio un codice temporaneo via app o SMS) in aggiunta a delle password efficaci rende molto più difficile accedere agli account senza autorizzazione.
- Fare attenzione a link ed e-mail sospetti: le truffe digitali spesso arrivano sotto forma di messaggi che imitano comunicazioni ufficiali. In caso di dubbio, è essenziale non cliccare su link o allegati e verificare sempre l’attendibilità del mittente attraverso i canali ufficiali.
Infine, è fondamentale proteggere la rete internet, impostando password complesse anche per il router e attivare le funzioni di sicurezza integrate, come il firewall.







































