Google rilascia lo Spam Update di agosto 2025: cosa aspettarsi, nel post a cura di Pop Up
Dopo mesi di silenzio, Google torna a parlare di spam. A fine agosto 2025 è stato ufficialmente annunciato il rilascio di un nuovo aggiornamento algoritmico dedicato alla lotta contro i contenuti spam. Si tratta del primo spam update dell’anno, nonché del primo aggiornamento comunicato dopo il core update di giugno 2025. A darne notizia anche Search Engine Land nel suo approfondimento.
Google ha comunicato:
“Oggi abbiamo rilasciato l’aggiornamento antispam di agosto 2025. Potrebbero volerci alcune settimane per completarlo. Si tratta di un aggiornamento antispam normale, che verrà distribuito per tutte le lingue e località. Pubblicheremo un aggiornamento sul Google Search Status Dashboard una volta completato il rollout.”
Un aggiornamento “normale”, ma da non sottovalutare
Secondo quanto riportato da Google, questo update è classificato come “spam update standard”: non ci sono novità strutturali rivoluzionarie, ma il rollout avverrà a livello globale, coinvolgendo tutte le lingue e i mercati.
Come sempre in questi casi, l’impatto varierà da sito a sito, ma chi pubblica contenuti borderline o affida il posizionamento a pratiche poco trasparenti dovrebbe prestare particolare attenzione.
Tempistiche del rollout
Google ha dichiarato che ci vorranno alcune settimane per completare il rilascio, quindi ci si può aspettare fluttuazioni nei risultati di ricerca lungo tutto il mese di agosto. Come di consueto, il termine dell’update sarà comunicato tramite il Search Status Dashboard, il canale ufficiale per monitorare gli aggiornamenti.
Perché questo update è rilevante (anche se non è un core update)
Gli aggiornamenti antispam non toccano direttamente tutti i siti, ma sono spesso segnali di rafforzamento degli algoritmi di qualità. Il loro scopo è colpire i contenuti manipolativi, automatici o progettati per ingannare i sistemi di ranking.
Anche se non vengono fornite linee guida specifiche per questo update, le raccomandazioni generali restano valide: evitare contenuti duplicati, clickbait, testo generato in modo automatico non supervisionato, e strategie di cloaking o keyword stuffing.
💬 Consiglio per chi lavora in ambito SEO
Questo aggiornamento non è rivolto ai siti che producono contenuti di qualità, ma resta una buona occasione per rivedere la propria strategia editoriale, correggere eventuali eccessi (soprattutto in ambito AI-generated content) e assicurarsi che il sito sia allineato alle linee guida EEAT (Expertise, Experience, Authoritativeness, Trust).
Buona fortuna e buon lavoro!





































