venerdì, Agosto 28, 2026
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Il futuro della grafica e dell’IA: pro e contro. Ne parliamo con Alessio di Top di Canva

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bucci top di canva

Canva, la piattaforma di progettazione grafica online, continua a registrare una crescita straordinaria grazie alla sua versatilità, alla vasta gamma di funzioni e all’impegno verso l’innovazione, consolidando la sua posizione come strumento indispensabile per scuole e aziende di tutto il mondo.

Dopo il successo ottenuto nella patria australiana, Canva sta ora riscuotendo un notevole consenso anche in Italia. Uno dei protagonisti di questo successo è la community Top di Canva, la più grande in Italia dedicata all’apprendimento di questo strumento grafico. Fondata da Alessio Bucci, graphic designer ed esperto di Canva, la community conta attualmente 100.000 studenti distribuiti sulle varie piattaforme social, prima tra tutte Instagram (@topdicanva).

Oggi, Alessio ci parla di grafica, della piattaforma e dell’importanza della comunicazione visiva.

  • Che cosa vuol dire “grafica” nel 2025? 

Il significato è molto più ampio rispetto al passato. Comprende infatti tutto ciò che riguarda la comunicazione visiva. Per esempio, illustrazione, fotografia, animazione,  branding, design fanno tutti parte del grande mondo della grafica. Per certi versi è diventato un linguaggio universale con cui si cerca di trasmettere, emozionare e indirizzare colui che sta dall’altra parte, il pubblico. È cambiato anche il ruolo del grafico. Non è più colui che esegue il progetto, ma un vero e proprio designer della comunicazione, capace di trasmettere significati che molti altri non riescono. 

  • Quali sono le competenze più richieste nel mondo grafico?

La versatilità è la parola chiave al giorno d’oggi. La conoscenza di un solo programma grafico non basta più. Bisogna essere capaci di usare più piattaforme, padroneggiare svariati strumenti ed essere creativi in più settori. L’abbinamento di abilità tecniche con le così dette “soft skills” è il più ricercato, con il grafico inteso come una figura ibrida tra un artista, un tecnico e un comunicatore professionista. 

  • Qual è il ruolo della digitalizzazione del mondo grafico per la produzione e realizzazione di progetti (loghi e editing per esempio)? 

La digitalizzazione è stata ed è un’enorme rivoluzione e per molti aspetti passo avanti nel mondo grafico. Con strumenti digitali come Canva la progettazione grafica è diventata accessibile anche a chi non è un professionista. Questo ha ampliato enormemente la creatività diffusa e reso possibile produrre contenuti visivi di qualità anche in contesti piccoli o indipendenti; ma ha portato anche a un aumento considerevole di progetti creati male, che hanno messo in difficoltà i designer. Urge che tutto questo progresso venga seguito passo passo da un’educazione strutturata, che insegni a distinguere tra estetica e funzionalità, a scegliere il giusto strumento per il risultato, a rispettare le regole di produzione e a usare l’AI in modo etico.

  • Qual è il ruolo dell’intelligenza artificiale nel mondo grafico al momento? 

L’intelligenza artificiale sta facendo passi da gigante in tutti i campi, compreso quello della grafica. Certo, ci sono ancora margini di miglioramento ampissimi, ma l’AI è già uno strumento di supporto incredibile per designer e creator per la pianificazione, generazione di idee, la creazione di bozze di design. Non credo però che l’intelligenza artificiale possa sostituire l’occhio  e la creatività umana.

  • Quanto è importante l’aspetto visivo nella comunicazione? 

“Al giorno d’oggi, qualsiasi tipo di comunicazione ha bisogno di una parte visiva. Le immagini o le grafiche risultano essere più funzionali di un testo, con l’impatto visivo che comunica di più di un paragrafo descrittivo o di uno slogan. Quindi, mi verrebbe da dire che l’aspetto visivo ricopra un ruolo fondamentale nella comunicazione odierna.”

  • Che cos’è Canva e cosa offre all’utente medio?

“Canva è una delle piattaforme grafiche online più diffuse al momento. Supporta amatori e professionisti nella creazione di prodotti grafici di svariate tipologie. Per fare qualche esempio, Canva offre modelli predefiniti per contenuto social media, presentazioni professionali, poster, loghi, biglietti da visita; insomma, moltissime opzioni per tutte le necessità. La cosa che attrae molta gente all’utilizzo del programma è la sua versione gratuita combinata all’accessibilità.”

  • Chi è l’utente medio di Canva?

“È difficile stabilire precisamente chi sia l’utente medio. Il pubblico è molto ampio e variegato. Sicuramente è molto usato nell’ambito marketing, nelle piccole e medie imprese e a scuola, sia da parte dei docenti che degli insegnanti. Diciamo che Canva sta diventando la piattaforma di riferimento per creare materiale grafico senza dover per forza fare il grande salto ed imparare software complessi come Photoshop o Illustrator, ai quali è diventato complementare.”

  • Che ruolo ha Canva nella comunicazione visiva?

“Canva nasce praticamente per questo. Per comunicare visivamente. Offrendo strumenti e modelli già ottimizzati per comunicare su varie piattaforme e canali, la piattaforma supporta e accompagna l’utente nella creazione di contenuti creativi, professionali e talvolta artistici senza dover partire da un foglio bianco. Inoltre, Canva dà anche la possibilità di sperimentare tantissime opzioni visive, dai colori ai font passando per i vari layout. Insomma,  è lo strumento del momento che può essere utilizzato per raccontare il proprio messaggio visivamente.”

  • Canva ed il mondo professionale. In che modo viene utilizzato?

“Canva viene utilizzato da grandi aziende come da piccole e medie imprese. Il piccolo imprenditore che vuole promuovere i propri prodotti sul sito della sua impresa oppure sui social network può usare l’interfaccia grafica per creare i contenuti necessari senza dover ricorrere ad un’agenzia di pubblicità e marketing. Se invece prendiamo il mondo della scuola come esempio, un docente può agevolmente creare più presentazioni per più argomenti da utilizzare con i propri studenti.”

  • Quali sono i consigli che daresti per chi si approccia a Canva per la prima volta?

“Canva è semplice da usare, ma semplice non vuol dire facile. Succede spesso che un neofita incorra nei classici errori di grafica e crei progetti fatti male. Leggibilità, coerenza, spazi, proporzioni sono caratteristiche fondamentali in un design, per cui, anche un minimo, il mio consiglio è quello di informarsi e conoscere almeno le regole base.  Altro suggerimento  è quello di mantenere il progetto quanto più semplice possibile, soprattutto all’inizio, per evitare di strafare. Per il resto, la parola chiave è sperimentare. Canva, come detto in precedenza, offre moltissimi modelli che l’utente può scegliere di utilizzare e personalizzare. Provare nuove cose ed osare è la strada giusta e l’interfaccia di Canva ti permette di fare pratica divertendoti.

  • Quale futuro ti aspetti per il mondo grafico nei prossimi anni? E che ruolo ti immagini che potrà avere Canva?

Come già iniziamo a vedere, il mondo della grafica viaggia sempre di più verso una soluzione ibrida. Per dirla in breve, grafica e intelligenza artificiale andranno a braccetto, lavoreranno insieme. Ci sarà quindi un’evoluzione che punterà sempre di più sulla sperimentazione e velocità di esecuzione. La parte cruciale sarà quella di apprendere di volta in volta come sfruttare l’AI correttamente per far sì che questa coesione funzioni al meglio. Attenzione però, il compito dell’Ai sarà quello di facilitare e di molto il lavoro: se pensiamo che possa svolgerlo completamente al posto nostro, stiamo usando male questo strumento. 

Canva è un po’ l’esempio embrionale di come il mondo grafico, specialmente quello digitale, sarà nei prossimi anni. Un “tutto in uno” in cui l’AI è integrata nella piattaforma grafica stessa. La grande intuizione di Canva è stata quella di acquisire rapidamente software leader nel settore dell’intelligenza artificiale – come Leonardo AI –  e integrare le loro funzioni dentro la piattaforma, per acquisire un enorme vantaggio sulla concorrenza.

  • Raccontaci di più della tua community Top di Canva.

“Ho creato Top di Canva dopo aver viaggiato per lavoro in tutto il mondo, dall’America all’Australia, passando per il Giappone e, naturalmente, l’Europa. Da sette anni, supporto aziende italiane e straniere nella creazione di qualsiasi materiale grafico di cui abbiano bisogno. Il tutto, affidandomi al mio strumento di fiducia: Canva. L’idea di Top di Canva è nata dalla necessità personale di condividere le mie nozioni riguardanti questo strumento grafico con un pubblico più ampio, contribuendo alla scoperta della piattaforma da molte persone e supportandole nell’apprendimento. Inizialmente, ci sono riuscito utilizzando Instagram e condividendo pillole riguardanti l’utilizzo di questo programma. Oggi ho a disposizione una varietà di corsi pre-registrati adatti a tutti i livelli e tipologie di studenti. Acquisire nuove abilità è sempre stato un mio mantra. Con Top di Canva ho voluto dare questa opportunità anche a chi è nuovo nel mondo grafico e vuole scoprirlo.”