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Come aprire un blog di cucina: 5 consigli per voi!

come aprire un blog di cucina

Come aprire un blog di cucina: i consigli di Noemi Campegiani

Pensavate che, dopo avervi fatto venire letteralmente l’acquolina in bocca parlandovi dei migliori food blog del mondo, vi avremmo abbandonati senza darvi delle dritte su come aprire un blog di cucina da zero? Dato che il nostro obiettivo è non abbandonarvi mai, dopo attenti ed approfonditi studi sul tema, eccoci qui con una serie di consigli utilissimi per cimentarvi nell’apertura di un blog di cucina.

Guida su come aprire un blog di cucina

#1 La novità attira sempre

come creare un blog di cucina da zero

Lasciateci prima di tutto darvi un consiglio spassionato: l’obiettivo e lo spirito con il quale iniziare questo nuovo progetto non dovrà mai essere quello di imitare in qualche modo gli altri brand di successo, il Giallo Zafferano della situazione. In primis perché, scusateci la brutalità, non riuscirete mai, se non dopo anni, ad arrivare al loro livello, ma soprattutto perché dovete puntare a plasmare il vostro brand, il vostro stile personale. Non dimenticate mai che scrivere un blog non è affatto diverso dallo scrivere alla vecchia maniera e, fidatevi, nessuno ha mai letto un libro che fosse la rivisitazione di un famosissimo romanzo.

#2 Naming is the way

come creare un blog di cucina da zero

Dato che l’obiettivo è quello di dare consigli in cucina secondo il vostro personale punto di vista, o per meglio dire gusto, è fondamentale che il nome da dare al vostro blog sia in grado di trasmettere subito la vostra essenza ed il vostro stile, ma soprattutto quello che volete raccontare. Dev’essere chiaro, possibilmente breve, d’immediata comprensione, hashtag friendly e che sia in grado di invogliare chiunque abbia esigenze culinarie alle quali il blog risponde alla perfezione, a cliccare sulla vostra URL quando apparirà sul motore di ricerca o sui social media.

#3 Le keyword come linee guida

come creare un blog di cucina da zero

Quello che mette sempre un pò in difficoltà tutti i blogger è riuscire a capire la giusta via di mezzo tra l’utilizzo di keyword short tale, con un bacino di utenza ipoteticamente illimitato e di quelle che invece sono più ristrette e specifiche (long tale). La risposta sta tutta, di nuovo, nel capire la propria identità da blogger. Che significa? Semplicemente che se si parla di un blog WIP (work in progress) e che non si è ancora affermato nel firmamento dei blog più seguiti, non ha affatto senso iniziare un gioco mortale andando a competere sulle parole chiave più popolari e ricercate perché, se è vero che tutti gli utenti utilizzeranno queste keyword, è vero anche che il vostro blog non apparirà mai tra le prime posizioni della SERP dato che ci saranno molti competitor che parteciperanno e che avranno molte più chance di essere favoriti dagli spider di Google rispetto alla vostra piccola creatura appena nata. Cercate quindi, come ci suggerisce anche Sos Wp di usare keyword sempre più specifiche partendo sempre dal ragionamento che fa l’utente prima di scrivere la parola chiave sulla barra di ricerca e vedrete che dovrete preoccuparvi molto meno della competizione e molto di più di produrre contenuti interessanti per far tornare gli utenti sul blog.

Un utile strumento può essere rappresentato ad esempio dai SEO tool. Il mio preferito è SEMrush, che mi permette di fare delle ricerche accurate, individuando le parole chiave che fanno di volta in volta al caso mio.

#4 SEO Copywriting

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Quando abbiamo deciso di aiutarvi a capire come aprire un blog di cucina da zero, la prima cosa che ci è parso necessario che voi sapeste è l’importanza del disegnare l’intero blog in ottica SEO. Perché è così importante? In realtà la risposta è nel paragrafo precedente. Si, infatti l’amara e (s)comoda verità è che potete scrivere anche il miglior contenuto del mondo, con le migliori illustrazioni possibili, ma se non vi prodigate a farlo in ottica SEO, ovvero ottimizzato in modo tale che i nostri amati piccoli spider di Google preferiscano voi ad altri, il contenuto non verrà mai letto dal grande pubblico e cadrà nel dimenticatoio. Don’t worry ragazzi, non è poi così complicato. Basta solo un pò di coraggio e il gioco sarà presto fatto. Parole chiave intelligenti, immagini SEO friendly, titoli intuitivi, contenuto originale, coerenza nel blog. Facile no?

#5 Visual identity

come creare un blog di cucina da zero

Eh si perché agli spider e agli utenti piacciono particolarmente le immagini belle, quelle curate e ben calibrate, quelle che difficilmente si trovano altrove e che danno un valore aggiunto non indifferente al vostro blog.

Tra i consigli su come aprire un blog di cucina da zero questo è uno dei tips più importanti e decisivi. Si perché non dimenticate mai che il vostro bel contenuto culinario non sarà visibile solo grazie a Google, ma anche grazie ai social che attualmente vivono letteralmente di elementi visivi, video più che foto e poco di quelli testuali, per cui altro consiglio spassionato: largo ai video tutorial, alle ricette raccontate tramite immagini e a tutto ciò che di visivo possa essere usato come contenuto e, cosa più importante di tutte, mai mettere freno all’immaginazione.

Conclusioni

Potremmo continuare all’infinito guidandovi step by step alla scoperta di tutti i migliori consigli su come creare un blog di cucina da zero, ma vogliamo che siate voi a mettere in gioco tutta la vostra creatività e a farci vedere di cosa siete capaci con la promessa che i blog più belli verranno sicuramente raccontati dal nostro magazine!!

 

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