Come utilizzare al meglio il programma di Photoshop sul Mac senza avere problemi legati alla memoria virtuale? Vediamo qualche suggerimento per riportare la funzionalità al massimo delle sue prestazioni.
La memoria virtuale di Photoshop rallenta le funzionalità
Anche un computer come il Mac potrebbe avere problemi di memoria. Nello specifico è possibile riscontrarne uno per quanto riguarda la memoria virtuale di Photoshop. Di che cosa si tratta? La memoria virtuale è uno spazio sul disco fisso utilizzato proprio dal programma quando la RAM non è sufficiente completare una specifica operazione. Sarà lo stesso Photoshop a lavorare sui dischi di memoria virtuale per avere un maggiore spazio a disposizione.
Come liberare questa memoria?
Vediamo сome pulire i dischi di memoria virtuale sul Mac. Uno dei campanelli d’allarme più comuni tra coloro che usano questo tipo di pc e determinati programmi è proprio il rifiuto all’apertura da parte di Photoshop insieme al messaggio che informa sull’impossibilità di completare la richiesta proprio perché i dischi di memoria virtuale sono pieni. Ci sono suggerimenti e passaggi da completare per risolvere abbastanza facilmente in maniera molto veloce questo tipo di problema.
Svuotare la cache, eliminare i file temporanei
Innanzitutto, come per altre applicazioni, bisognerà svuotare la cache proprio perché altrimenti rischiano di aumentare la dimensione del programma stesso e occupare così molto spazio. C’è poi il passaggio che vede l’eliminazione dei file temporanei che inciderà in maniera determinante sulla memoria virtuale. Gli esperti suggeriscono di attuare questa eliminazione specialmente se non si riescono a cancellare i file di cache di Photoshop.
Pulizie periodica e liberare lo spazio sul disco
Un altro dei suggerimenti diremmo molto pratico è quello di liberare lo spazio sul disco. Questo se non si hanno altri dischi di memoria oppure si è impossibilitati di acquistarne uno nuovo. Bisognerà controllare bene tutto ciò che questo disco contiene e valutare gli elementi che servono così come quelli che si possono eliminare. I primi da togliere? Ovviamente i file più vecchi. La pulizia periodica diciamo così del disco impedirà alle cache di Photoshop di aumentare e occupare spazio. Ci sono dei programmi specifici che aiuteranno in tal senso: un giusto lavoro di pulizia porterà ad un Mac che tornerà a lavorare al massimo delle sue prestazioni e a un programma come Photoshop di poter presentare i suoi lavori e programmi nel migliore dei modi.
Unità SSD e aumentare la RAM
I problemi dei dischi di memoria virtuali per quanto riguarda Photoshop sono direttamente collegati ai problemi del disco rigido del Mac. Si potrebbe anche spostare il disco di memoria virtuale su un altro disco del sistema che non sia però quello di avvio proprio per non intaccare la velocità di esecuzione del pc. Un suggerimento in questo senso? Un’unità SSD. In più bisognerà sapere che Photoshop oltre alla memoria virtuale sui dischi utilizza anche la RAM. Aumentando proprio la RAM sarà possibile contenere tutto ciò che va ad intaccare i dischi di memoria virtuale. Ovviamente una manutenzione con un periodo regolare potrebbe contribuire a tenere il computer e Photoshop nello specifico al massimo delle prestazioni.









































