In Norvegia è legge: occorre dichiarare l’utilizzo dei filtri nelle foto social

0
276
selfie social

In Norvegia diventa legge: occorre dichiarare l’utilizzo dei filtri nelle foto pubblicate sui social media

Viviamo nella società dei selfie, dell’uso, a volte smodato, dei social media e dell’essere connessi alla rete a tutti i costi. Tutto questo porta con sé una serie di fenomeni sociali, uno dei quali è il ritocco digitale delle foto pubblicate a mezzo social. Persone che appaiono perfette, o addirittura fin troppo perfette negli scatti, per essere vere.

Se da un lato ciò rappresenta il desiderio personale di come ci piacerebbe apparire, dall’altro evoca, in coloro che vedono lo scatto, un senso di imperfezione e frustrazione, con evidenti ricadute psicologiche, soprattutto nei più giovani.

Ed è così che il legislatore in Norvegia ha introdotto una nuova legge che impone agli influencer e agli inserzionisti, di dichiarare se le foto pubblicate sono frutto del ritocco digitale, fornendo maggiore trasparenza a chi segue il personaggio sui social.

Come si evince da alcune fonti in rete, occorrerà dichiarare qualunque filtro inerente forma, dimensioni e alterazioni della pelle del corpo mediante filtro. Questi scatti, per essere approvati, dovranno contenere un’etichetta standardizzata, progettata del Ministero norvegese. Rientrano nella normativa, l’applicazione di filtri mediante i quali si proiettano all’esterno labbra più grandi, vita più stretta, muscoli più pronunciati e così via. Non si evince se questa nuova legge riguarderà anche illuminazione e saturazione della foto.

Questa legge riguarda i contenuti pubblicati dagli influencer dietro ricevimento di effettivo pagamento o benefit e riguarderà ogni foto pubblicata su qualunque social media.

La violazione comporterà multe e, in casi estremi, anche la reclusione in carcere.

Conclusioni

La legge appena approvata in Norvegia dimostra quanto importante possa essere il ruolo delle istituzioni per combattere gli abusi psicologici legati ad Internet e come sia imprescindibile oggi una nuova manovra atta a smussare o addirittura eliminare l’ansia sociale collegata all’estetica che ci viene mostrata sui social network, estrema e molte volte, del tutto falsa.