Calendario Twitter: tutti i momenti da ricordare per le tue campagne di social media marketing, nel post a cura di Pop Up
Anche questo 2022 si apre per le aziende con molteplici attività social da sviluppare sui propri canali, e ogni momento è buono per promozionare la propria azienda e/o il proprio prodotto. Molte agenzie sviluppano così un calendario editoriale, fitto di momenti da ricordare, attraverso i quali ideare contenuti ad hoc/campagne a pagamento, per ingaggiare gli utenti della rete.
Lo sa bene Twitter che come ogni anno pubblica il suo calendario, utile ad essere spulciato dagli addetti ai lavori per individuare i momenti più consoni per la propria attività social. Infatti sulla sua pagina web, il social ha diviso l’anno in tantissimi eventi, sui quali i brand possono decidere di sviluppare delle campagne sponsorizzate a tema oppure semplicemente contenuti ad hoc dedicati a quell’evento specifico. Ogni evento poi contiene una nota a margine, utile a capire il mercato di appartenenza. Ad esempio abbiamo i BRIT Awards, e la nota a margine ci fa notare che se vogliamo sviluppare dei contenuti social a riguardo, occorrerà farlo per il mercato inglese (I BRIT Awards sono dei premi musicali che annualmente vengono conferiti nel Regno Unito).
Quindi occorre prestare molta attenzione rispetto a quale mercato noi destiniamo i nostri sforzi di comunicazione social. Se siamo un’azienda italiana, ad esempio, e operiamo solo in nel nostro paese, potremmo filtrare gli eventi, così da concentrarci solo su quelli la cui portata è nazionale (ad esempio il Festival di Sanremo). Inutile concentrarci invece su eventi stranieri la cui portata è rappresentata da utenti non italiani, probabilmente non interessati al nostro prodotto oppure che non ci conoscono affatto.
Diverso invece potrebbe essere lo scenario nel quale io voglio entrare in un dato mercato straniero ed esportare i miei prodotti. In questo caso posso cominciare a comunicare con il mio mercato in target attraverso gli hashtag e le campagne di sponsorizzazione concentrate a quell’evento, e a un pubblico che non mi conosce ma che potrebbe essere interessato ai miei servizi in futuro.
Ovviamente in questo caso occorre adottare tutta una serie di accorgimenti pratici per essere dei buoni comunicatori: prima di tutto scrivere e comunicare correttamente nella lingua straniera collegata al paese/mercato in target, comprendere cosa va per la maggiore per quel dato pubblico che seguirà l’evento (attraverso la segmentazione) e quali sono i principali modi di ingaggiarlo.
Infine occorre filtrare i medesimi eventi del mercato target in base all’audience e al pubblico che seguirà l’evento (se si tratta di un evento dedicato alla moda femminile e io sono un produttore di bulloni, forse dovrei concentrarmi su un evento più consono al mio mercato).
Conclusioni
Il calendario di Twitter può essere un ottimo punto di partenza per stilare il nostro calendario editoriale, non perdendo nessun evento collegato al mio mercato. Ma attenzione a farlo con giudizio, non disperdendo energie e lavoro per eventi sui quali non vale la pena concentrarsi. Ottimizzare i propri sforzi diviene così la principale raccomandazione da fare in questi casi.





































