venerdì, Agosto 28, 2026
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Inflead pubblica il nuovo report dei beauty brand con l’influencer marketing

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Inflead pubblica il nuovo report sui beauty brand: dati, strategie e trend dell’influencer marketing in Italia, nel post a cura di Pop Up

Inflead, piattaforma italiana specializzata in Influencer Marketing Intelligence, ha pubblicato il nuovo report “Marketing Routine: strategie di Influencer Marketing dei brand beauty”, un’analisi approfondita del comportamento dei principali brand beauty italiani su Instagram tra marzo 2024 e febbraio 2025.

Basato su oltre 40.000 contenuti tra post e stories e relativo a 30 marchi (tra big player e emergenti), lo studio offre uno spaccato aggiornato e dettagliato sull’evoluzione del settore beauty in Italia dal punto di vista delle collaborazioni con i creator.

Formati preferiti e community strategiche

Il report evidenzia come le brand mentions spontanee rappresentino oltre il 75% dei post e l’80% delle stories. Un dato che conferma la centralità del passaparola organico nella costruzione della fiducia e della notorietà di marca.

Sul fronte delle sponsorizzazioni, le stories risultano il formato più utilizzato, per la loro immediatezza e capacità di generare engagement in tempo reale.

In termini di creator, le community dei Micro e Macro influencer si confermano le più rilevanti, sia in termini di volumi che di impatto. I Nano influencer restano forti sul contenuto spontaneo ma meno coinvolti nelle sponsorizzazioni. I Global influencer hanno un ruolo marginale nel beauty italiano.

Brand più attivi e migliori performance

Il report premia L’Oréal Paris, con oltre 340 collaborazioni attive e una reach media di 520.000 utenti per post. A seguire, Garnier Italia e Maybelline New York si distinguono per volumi elevati e ottima efficienza di engagement.

Tra i brand emergenti, spiccano:

  • Rare Beauty, con un’efficienza record del 35,3%
  • My7days.it, che raggiunge un’efficienza del 33,1% con collaborazioni più contenute ma altamente performanti

Strategie di collaborazione: esclusiva vs multi-brand

Un brand beauty italiano collabora in media con 67,2 creator l’anno, mentre i creator lavorano in media con 1,8 brand. I Macro influencer sono i più attivi, arrivando a collaborare anche con 2 brand.

Due le strategie prevalenti:

  • Collaborazioni esclusive, per rafforzare la brand identity
  • Collaborazioni multi-brand, per ampliare la visibilità e aumentare la fiducia nel creator

Il product seeding: leva strategica in crescita

Il product seeding, ovvero l’invio gratuito di prodotti senza obbligo di pubblicazione, è sempre più centrale. Il numero di stories gifting è doppio rispetto alle stories sponsorizzate, segnale del potere del contenuto autentico.

Huda Beauty e L’Oréal Paris dedicano fino al 20% delle campagne a questa leva, puntando su spontaneità e credibilità.

Focus Cosmoprof 2025

L’analisi sul Cosmoprof 2025 rivela un cambio di paradigma: le stories hanno superato i post come formato preferito durante l’evento.

Il profilo @cosmoprofworldwide ha totalizzato 464 tag nelle stories, risultando il più citato. Spiccano per performance anche Erbolario e Glowstation, con una reach significativa su un numero contenuto di contenuti.

Conclusioni

Il report di Inflead fotografa un mercato maturo, competitivo e in costante evoluzione. I brand beauty italiani stanno affinando le loro strategie, privilegiando:

  • l’uso bilanciato di contenuti spontanei e sponsorizzati
  • la selezione mirata di Micro e Macro influencer
  • l’integrazione crescente del product seeding

In un panorama digitale sempre più affollato, qualità, autenticità e strategia restano i veri driver di successo.

📥 Scarica il report completo di Inflead per approfondire tutti i dati e scoprire i best practice del settore.