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Le interviste di Pop-Up Magazine: l’esperto SEO Flavius Florin Harabor

L’intervista di Pop-Up Magazine di oggi è dedicata al mondo SEO ed in generale del Digital Marketing, e per fare questo abbiamo intervistato l’ esperto SEO Flavius Florin Harabor.

Di Venezia, questo professionista viaggia spesso in giro per lo stivale per lavoro: sviluppatore e amministratore di vari progetti web, da alcuni anni si occupa anche di Web e Social Media Marketing.

  • Ciao Flavius, parlami un po’ di te e del tuo lavoro

Il mio lavoro principale è quello del vecchio web master, che oggi si è evoluto in web developer. Però siccome al giorno d’oggi non basta più realizzare un sito web o un blog e lasciarlo a sé stesso, con la speranza che qualcuno arrivi a visitarlo, ecco che mi occupo anche della parte di Marketing. Quindi cerco di ottimizzare un progetto web in modo tale che questo possa crescere di settimana in settimana dando i risultati desiderati. In più sono sempre a disposizione delle persone che vogliono sistemare i problemi all’interno del proprio sito e offro consulenze per WordPress, ma anche di programmazione in generale. Infatti, da poco più di un anno ho avviato anche un progetto dedicato all’assistenza che si chiama InsiDevCode.

  • Quando hai capito che questo poteva essere il tuo futuro professionale?

Sono una di quelle persone che la passione dell’informatica ce l’ha sin da giovane. Quindi si potrebbe dire che è da molto tempo che mi impegno quotidianamente nell’imparare cose nuove ed evolvermi sul piano professionale. Poi tutto il mio percorso scolastico mi ha portato a studiare l’informatica e la tecnologia, sin dalle scuole superiori e fino all’Università.

  • 3 qualità che occorrono per intraprendere questa carriera e 3 consigli che ti senti di dare agli aspiranti?

Cercherò di rispondere a questa domanda, combinando le 3 qualità con i 3 consigli. Quindi parto dalla testardaggine che non è sicuramente una qualità, però è una delle cose che io metto in campo per riuscire ad andare avanti. La voglia di imparare e scoprire cose nuove, potrebbero essere altre qualità e anche un consiglio, queste due cose ti permettono di intraprendere questa carriera e soprattutto evolverti. Allo stesso tempo anche il non arrendersi davanti agli ostacoli, è uno dei consigli che do agli aspiranti.

  • A chi ti ispiri, come modello, nello svolgimento del tuo lavoro?

Diciamo che per rispondere a questa domanda, mi ci vorrebbe un’intera pagina, però cercherò di fare alcuni nomi tra quelli che uso come modello quotidianamente: Riccardo Mares, Riccardo Scandellari, Salvatore Russo, Rudy Bandiera, Riccardo Esposito e Francesco Ambrosino. Da questi modelli, che oggi posso anche definire amici, negli ultimi anni ho avuto la possibilità di imparare un sacco di cose e di migliorarmi sul piano professionale.

  • Soddisfazione più grande nello svolgimento del tuo lavoro? Delusione più grande?

In realtà ho molte soddisfazioni che potrei elencare, però il fatto di riuscire a collaborare con molte persone e a molti progetti, mi da la carica per andare avanti tutti i giorni.

Per quello che riguarda le delusioni, perché in questo ambito di lavoro non c’è mai una sola delusione, posso dire che mi dispiace per quei progetti mai decollati oppure iniziati bene per poi finire nel dimenticatoio o eliminati del tutto dalla circolazione.

  • Cosa puoi dirci delle ultime novità in casa Google, che secondo te avranno un impatto sulla SEO? E cosa ne pensi dell’ultima decisione da parte di Google di bannare sulle serp gli annunci inerenti le imprese finanziarie che offrono prestiti dannosi? In cosa si va incontro secondo te e che strategia vi è dietro questa decisione?

Diciamo che tutte le novità marchiate Google in un modo o nell’altro vanno ad influenzare la SEO e il posizionamento di un progetto web. Sta ovviamente al professionista che segue quel determinato progetto adattarsi alle novità. Vedi il caso mobilegeddon, che non solo ha fatto in modo che chiunque esperto SEO  dovesse aggiornare il proprio progetto web rendendolo responsive, ma ha cercato di migliorare la stessa SEO complessiva di tutto il progetto.

Circa la decisione di Google sugli Istituti finanziari, io sono d’accordo con la scelta di bannare dalla SERP gli annunci inerenti alle imprese finanziarie che offrono prestiti dannosi, perché nell’ottica comune e nel pensiero dell’utente normale, Google offre sempre informazioni utili e non dannose. Perché tutti noi, quando abbiamo bisogno di una informazione andiamo su Google Search, mettiamo la query e leggiamo i risultati. Quindi penso che se le imprese finanziarie avessero offerto informazioni dettagliate e segnalando sempre il rischio che quei prestiti possono portate all’investitore finale, sicuramente Big G non avrebbe preso questa decisione. Sono del parere che con questa scelta Google vuole offrire il meglio ai proprio utenti e non vuole essere un distributore di informazioni dannose.

  • Cosa secondo te incide sulla SEO in maggior misura: tool/strumenti oppure le competenze/la persona che si occupa dell’ottimizzazione dei contenuti sul web? Che tecniche hanno la maggior valenza per un esperto SEO?

Parto con il dire questa cosa: la SEO non è morta, ma bensì si aggiorna e si evolve quotidianamente. Come bene sappiamo la SEO in sé è un insieme di strategie e pratiche che hanno per scopo finale l’aumento della visibilità di un progetto web, migliorando la sua posizione nelle classifiche dei vari motori di ricerca. Perché non esiste solo Google Search, ma anche Yahoo! e Bing, tanto per citarne alcuni.

Le strategie e allo stesso tempo le pratiche da mettere in atto sono molteplici, e riguardano diversi aspetti di tutto il progetto web: si va dall’ ottimizzazione della struttura del sito web, passando per il codice scritto HTML/PHP/JavaScript, continuando con i contenuti testuali e visuali, arrivando poi alla fine con la gestione dei link in entrata ed in uscita.

Parlando poi dei tool, ce ne sono diversi che possono aiutare una persona nel migliorare la SEO del proprio sito, ma allo stesso tempo grazie a questi si possono imparare e scoprire cose nuove. Quindi ecco che io segnalo alcuni tool SEO: Screaming Frog, Visual SEO, SEO Crawler, Rob Hammond’s SEO Crawler, Moz, SEOZoom, Majestic SEO, Google Webmaster Tools, Bing Webmaster Tools, WebPageTest, GT Metrix, Smush.it e SERPmetrics.

Per quello che riguarda le tecniche per un buon risultato SEO non esiste una lista precisa. Vi sono vari passaggi e pratiche da mettere in campo per poter ottenere un buon risultato sul piano SEO. Ovviamente la SEO va studiata e non saranno due plugin con Yost SEO o All-in SEO a far si che il tuo progetto guadagni posizioni nella SERP. Quindi bisogna prendere dei libri dedicati a questo argomento e seguire qualche corso professionale, tenuto da persone con una vera esperienza sul campo, vedessi Riccardo Mares.

  • Rapporto Social Media – SEO: vi è un punto d’incontro? E se si perché le attività social fanno bene all’ottimizzazione dei contenuti sul web?

Questa domanda è come un campo minato e cercherò di rispondere senza calpestare qualche mina. Si perché in questi ultimi due anni ho avuto la possibilità di vedere varie linee di pensiero. C’è chi sostiene che l’utilizzo dei Social Media influisce sul posizionamento e la SEO di un progetto web, poi ci sono quelli che invece la smentiscono. Va detto che tra i vari progetti che io ho gestito e gestisco, non ho potuto generare dei dati che dimostrino una o l’altra linea di pensiero. Comunque la mettiamo, ottimizzare i contenuti del proprio progetto web, è una pratica da seguire. Quindi se vogliamo colpire il pubblico e crearci la nostra nicchia, si deve cercare di ottimizzare e utilizzare al meglio tutte le risorse. Però ricordiamoci che un giorno, i vari proprietari dei vari social potrebbero chiuderli. Questo significa che dobbiamo cercare sempre di costruire un progetto web in grado di vivere anche senza i social.

  • Consigli ai lettori: che software o programmi utilizzi di più nel tuo lavoro?

Per svolgere il mio lavoro utilizzo una buona parte dei tool segnalati nella risposta alla domanda 7. Per quello che riguarda i software per lo sviluppo, dipende sempre da persona a persona, quindi uno ne deve provare vari per poi scegliere quello che fa a caso suo. Per esempio io utilizzo da moltissimi anni utilizzo GNU/Linux Ubuntu e Fedora, dove ho installato e configurato WordPress, MySQL, Apache, PHP. Però non è detto che altre persone gradiscano questa configurazione.

Un saluto ai lettori di Pop-Up Mag..

Intanto devo ringraziare lo staff di Pop-Up Magazine per l’opportunità che mi avete dato di parlare ai vostri lettori. Mi auguro che le mie risposte siano chiare e allo stesso tempo utili a chi leggerà questa intervista. Mentre ai lettori, soprattutto se sono agli inizi di questo cammino non posso dire altro se non: “Date il massimo, non arrendetevi davanti agli ostacoli e soprattutto studiate tutti i giorni”. Invece per gli altri esperti SEO non posso far altro che augurare loro un grande in bocca al lupo.

 Ringraziamo Flavius per la disponibilità e per il tempo dedicato alla realizzazione dell’intervista.

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