Per conoscere il Marocco forse non basterebbe una vita intera. Il fascino di questa terra dalla cultura millenaria, infatti, non lascia indifferenti e stupisce ogni volta che lo si visita. E i viaggiatori che vanno alla ricerca di esperienze culturali fatte di storia, di tradizioni, di usi e costumi, non possono non scegliere di visitare il Marocco.
Ma, poiché il Marocco offre davvero tanto da vedere, tra i siti d’arte e architettura, la vastità dei luoghi naturali, delle montagne e dei deserti, ed anche la ricchezza della sua cucina, i luoghi della movida e le spiagge in cui rilassarsi, è utile farsi accompagnare da un tour operator in questo viaggio alla scoperta del Marocco più vero.
È così che nasce il progetto di Lisa Florian, una viaggiatrice prima di tutto, che è diventata una mediatrice culturale ed esperta della destinazione, e che ha scelto di accompagnare i turisti che desiderano visitare il Marocco.
All’interno del suo portale di viaggio, il blog inmaroccoconlisa.it di Lisa Florian, chi ha intenzione di organizzare un viaggio in questo paese, ma anche chi vuole saperne di più per cultura personale, trova tantissimi consigli e informazioni per scoprire una terra così ospitale.
Come nasce inmaroccoconlisa.it
Lisa Florian si è innamorata del Marocco dalla prima volta che lo ha visitato, perché lì si respira un’atmosfera così familiare e accogliente, in cui l’unione e la condivisione la fanno da padrona. La cultura marocchina è molto simile a quella italiana dal momento che i due paesi, cullati dal Mar Mediterraneo, sono accomunati da un grande senso di familiarità, di amicizia, di amore per la buona cucina, di rispetto e aiuto reciproco.
Lisa Florian inizia, così, ad accompagnare amici e parenti alla scoperta del Paese che l’aveva ammaliata, per poi cominciare ad accompagnare anche gruppi di sconosciuti. E, con grande stupore, si accorge del paradosso che riguarda il Marocco. Se da un lato quella terra è così affascinante e conquista chiunque la visiti, dall’altro lato incute troppo spesso insicurezza e diffidenza, per via della cronaca che i media trasmettono legata alla popolazione islamica.
Ed è così che arriva l’intuizione di Lisa: il Marocco si merita di scrollarsi di dosso questa cattiva reputazione – dettata più dalla scarsa informazione che dalla realtà dei fatti – e di essere conosciuto e apprezzato in maniera autentica.
Dopo oltre 15 anni di frequenti viaggi, grazie ai quali ha potuto conoscere a fondo la cultura, il territorio e la popolazione marocchini, quella che per Florian era una passione per il Marocco, nel 2017 è diventato un lavoro, una scelta di vita. Nasce, dunque, il sito In Marocco con Lisa, un tour operator italo-marocchino che si pone l’obiettivo di raccontare dei suoi viaggi non soltanto agli amici, che la ascoltavano affascinati, ma anche a tutte le persone che manifestano curiosità nei confronti del Marocco.
Oggi Florian organizza vari tipi di esperienze per i viaggiatori in Marocco, fra cui il tour personalizzabile di una settimana, per cui potrebbe essere comodo acquistare una sim card per navigare senza problemi in Marocco, ma anche tour per famiglie con bambini e per uomini e donne che viaggiano da soli.
Il Marocco è un paese molto sicuro e accogliente, che rispetta i bambini e che non impone ad alcun turista il rispetto dei loro canoni culturali, visto che da molti anni è il turismo che muove gran parte dell’economia marocchina. Pertanto nessuno si sentirà mai in pericolo.
Scoprire il Marocco più vero
Far scoprire l’anima del Marocco e portare i turisti a stretto contatto con la gente locale è l’obiettivo che la responsabile d’agenzia si prefissa con i suoi tour. Quella a cui interessa soltanto fare turismo di massa, non è il tipo di clientela preferita da Lisa.
Per questo motivo, con i suoi tour si ha la possibilità di vivere esperienze insolite e particolari, di prenotare alloggi in strutture tipiche, di addentrarsi nei luoghi più tradizionali e genuini, quelli che contraddistinguono davvero il Marocco.
Chiaramente non rimangono fuori le città più importanti come Marrakech, Fes, Essaouira, Rabat, Agadir, Tangeri e Chefchaouen, e tappa obbligatoria è anche il deserto del Sahara, ma particolare riguardo è riservato alle località in cui incontrare le popolazioni berbere, che sono il cuore pulsante del Marocco.
Sui monti dell’Alto Atlante, tra paesaggi mozzafiato ricchi di vegetazione e di fauna locale, sorgono i villaggi berberi con le case tradizionali di pietra, dove vivono appunto i berberi, chiamati Imazighen (e cioè uomini liberi), la popolazione originaria del nord Africa che ha abitato i luoghi del Marocco sin dal Neolitico.
È proprio in questi luoghi che si può conoscere il Marocco più vero e più autentico, quello animato dai suq, i tipici mercati in cui osservare le tante attività artigianali che ancora oggi vengono svolte, dove si trovano ancora le kasbah, le antiche dimore patriarcali, e dove immergersi negli usi e costumi delle popolazioni berbere che non hanno mai cambiato il loro stile di vita.








































