Google sta testando il lancio degli annunci pubblicitari tra i risultati organici? Ad annunciarlo alcuni esperti del settore
Google sta cambiando il volto del suo motore di ricerca. Il lancio dell’IA generativa Bard, gli update e il cambio di prospettiva nel posizionamento dei contenuti in serp sono solo alcune delle innovazioni che il brand americano sta implementando in questi ultimi tempi. Infatti, alcuni esperti del settore hanno notato dei cambiamenti addirittura all’interno delle stesse serp, dove all’interno dei risultati organici si celano anche annunci pubblicitari. Se prima questi venivano visualizzati all’inizio della serp o al lato e alla fine della prima pagina, si è notato che questi annunci iniziano ad apparire anche tra i risultati organici.
A dirlo è Patrick Stox, product advisor di Ahrefs, SEO tecnico e ambasciatore del marchio, il quale ha notato per primo che i post sponsorizzati hanno iniziato ad apparire dove normalmente si trovano la terza e la quinta posizione organica. La notizia è apparsa su Search Engine Land.
Ha condiviso uno screenshot della SERP su X:
Did I miss a memo and there are now ads mixed in with the organic results, or is this a test?
Just went through a couple queries that had ads where the 5th and 3rd organic positions normally are. Example screenshot. pic.twitter.com/YergCg6ekM
— Patrick Stox (@patrickstox) October 24, 2023
Questa notizia certo non farà piacere ai SEO Specialist: se fosse confermata da Google è un ulteriore indizio che il lavoro dei SEO perde sempre più importanza e valore agli occhi di Big G, che dal canto suo vuole aumentare i profitti, riducendo al minimo gli spazi dedicati ai risultati organici (che solitamente sono quelli che gli utenti ricercano maggiormente). Questo potrebbe nuocere agli stessi utenti, che già oggi si lamentano della scarsa qualità dei risultati di ricerca di Google, rischiando di innescare un vero e proprio boomerang, poichè se gli utenti non ricercano più su Google, anche il valore della stessa pubblicità in serp si ridurrebbe, così come gli introiti pubblicitari dell’azienda.






































