Leggere diventa sempre più complicato. Ci sono sempre più distrazioni, social, serie TV, film, giochi che spesso si pensa di non avere più tempo per il buon vecchio libro. 

Staccarsi dagli schermi sembra quasi più difficile che vincere giocando d’azzardo online su StarCasinò.

Ci sono però libri che chiunque dovrebbe leggere nei momenti cruciali della crescita. Il regalo che la lettura fa, sebbene in un primo momento incompreso, è inestimabile e fa crescere come persone oltre che rende la vita un po’ più facile nel futuro. 

I ragazzi spesso snobbano la lettura perché la vivono come un obbligo legato alla scuola, la quale impone di leggere, quando questa è un’attività che andrebbe diffusa per far capire l’importanza delle parole. 

Un romanzo non è un compito, né una lezione, ma è più un parco di emozioni che prima o poi si provano. Per questo, leggere è molto importante per la crescita personale. Se si prende la lettura nel verso giusto non la si abbandona più.

I giusti suggerimenti

È giusto indirizzare la propria scelta di lettura verso testi di cui ci si possa appassionare, con cui ci si senta compresi e che si potranno portare dentro di sé per sempre. 

Certo, la lettura è una cosa molto personale, ma spesso la giusta spinta può portare molto più in alto, un po’ come andare in altalena; perchè sì, la lettura è come un’altalena di emozioni, ci saranno probabilmente dei periodi in cui ci si allontana, ma si torna sempre dove si è stati bene.

Tra i libri che portano una crescita personale sono sicuramente da citare questi tre romanzi, forse un po’ datati, ma sempre degli evergreen.

“Il giovane Holden” di J.D. Salinger

Irriverente, provocatorio, all’epoca in cui uscì, anche scandaloso. “Il giovane Holden” uscito per la prima volta nel 1951, resta il romanzo di formazione per eccellenza. La vera bellezza del libro è nella voce del protagonista, che è narratore. Tanti lettori, giovani e non solo, hanno pensato di sentirsi capiti per la prima volta, leggendo questo romanzo.

“Martin Eden” di Jack London

L’emancipazione di un giovane marinaio attraverso la cultura. “Martin Eden” è il simbolo del potere dei libri: cambiarci, farci crescere, rifondare la nostra essenza. 

In più, è un romanzo avventuroso, incantevole e filosofico, uno dei capolavori di London. 

“Demian” di Hermann Hesse

Tramite la storia di un ragazzo, Hesse racconta il dilemma della scelta. Che strada dovrà intraprendere Emil Sinclair, il protagonista, nella eterna lotta tra il bene e il male? Ad aiutarlo sarà il suo compagno Max Demian, che lo condurrà per mano alla scoperta della vita.