La sicurezza rappresenta un aspetto sempre più importante all’interno dei contesti abitativi di nuova generazione. Nelle cosiddette ‘smart home’, in particolare, vengono applicate soluzioni integrate, controllabili dallo smartphone o da un altro tipo di device, così da facilitarne la gestione complessiva. A prescindere dal grado di automazione, gli impianti di sicurezza in ambito domestico si avvalgono principalmente di sensori (applicati a infissi e serramenti) e di telecamere, per sorvegliare gli spazi interni ed esterni. A differenza di quanto si possa pensare, l’installazione di dispositivi di videosorveglianza può essere effettuata anche senza rivolgersi ad una ditta o ad un tecnico specializzati.
In questo articolo per la nostra categoria dedicata alla Tecnologia vediamo come scegliere ed installare un sistema di telecamere nella propria abitazione.
Quali telecamere scegliere
L’installazione di un sistema di videosorveglianza richiede anzitutto la valutazione di alcuni fattori, indispensabile per individuare la soluzione più adatta alle proprie necessità. Nello specifico, è necessario prendere in considerazione:
- la zona di installazione; i device da esterni hanno caratteristiche diverse da quelle per interni, in quanto sono impermeabili, resistenti alle intemperie ed hanno una maggior visione notturna;
- l’area da sorvegliare; la videosorveglianza risponde ad esigenze pratiche diverse, per le quali esistono soluzioni più indicate di altre. Per il controllo di un punto specifico, ad esempio, può essere sufficiente una telecamera fissa mentre per monitorare una zona più ampia (il giardino, le pertinenze esterne e così via) un dispositivo motorizzato può essere più indicato.
Sulla base di tali considerazioni, è possibile scegliere tra quattro diversi tipi di telecamera di sicurezza:
- fisse per interni; possono essere appoggiate su un ripiano o fissate ad una parete: sono un’ottima soluzione per tenere sotto controllo un punto particolare della casa;
- motorizzate per interni; rispetto alle precedenti, sono in grado di effettuare movimenti rotatori spostando l’inquadratura in orizzontale o in verticale;
- fisse per esterni: sono impermeabili e più resistenti di quelle da interni;
- motorizzate per esterni; simili a quelle per interni ma adatte all’esposizione agli agenti atmosferici.
Altra caratteristica da valutare è il tipo di alimentazione: esistono telecamere ‘basic’ che devono essere collegate all’impianto elettrico domestico mentre altre sono in grado di funzionare in piena autonomia. I dispositivi a cavo sono nel complesso meno pratici e richiedono interventi più estesi mentre quelli senza cavi, in grado di collegarsi direttamente al router del Wi-Fi di casa. A prescindere dalle esigenze tecniche e pratiche, è bene optare per un dispositivo affidabile e di qualità, scegliendo device prodotti da aziende specializzate quali Dahua, che si avvale anche di retailer online come www.emmebistore.com.
Come procedere all’installazione
In linea generale, installare una o più telecamere in casa non è particolarmente difficile. Molto, però, dipende dalle caratteristiche tecniche del dispositivo scelto. Per coloro i quali non hanno particolare dimestichezza con il funzionamento degli impianti elettrici, il consiglio è quello di optare per un sistema wireless, a patto che la linea internet che serve l’abitazione sia altamente performante, ossia sia abbastanza ‘solida’ da garantire una connessione costante. Solo così sarà possibile usufruire del sistema di videosorveglianza 24 ore su 24, controllandolo da un device esterno. Per questo tipo di soluzione, è sufficiente configurare il dispositivo – seguendo le informazioni fornite dal costruttore – in maniera tale da connetterlo alla rete domestica e scaricare l’app per controllarlo dallo smartphone o dal tablet. Nel caso in cui lo si voglia fissare alla parete, basterà utilizzare gli appositi accessori di fissaggio.
Qualora le telecamere scelte abbiano un cavo per l’alimentazione, bisogna effettuare i collegamenti elettrici necessari per connettere il dispositivo all’impianto domestico. Per rendere questo intervento meno invasivo possibile, è consigliabile posizionare le telecamere non troppo lontano dalle scatole di derivazione oppure, dopo aver scelto la collocazione, commissionare le predisposizioni ad un tecnico elettricista.








































