Inter lancia il manifesto globale MY NAME IS MY STORY per posizionare il brand nel cuore dei tifosi (e del marketing sportivo contemporaneo). Ne parliamo oggi su Pop Up!
Alla vigilia della FIFA Club World Cup, l’Inter presenta MY NAME IS MY STORY, un manifesto identitario che ridefinisce il proprio storytelling per un pubblico internazionale, giovane ed eterogeneo. L’iniziativa si configura come un’iniziativa di brand positioning a lungo termine, capace di attivare nuove audience globali grazie a un mix di heritage, innovazione e purpose culturale.
Il termine “Internazionale” diventa brand manifesto
Alla base del progetto c’è una rilettura strategica del naming del Club: “Internazionale” non è solo un nome storico, ma una dichiarazione valoriale che guida la visione di brand.
Un concetto che l’Inter traduce in comunicazione attraverso un linguaggio accessibile, narrativo, radicato nella propria legacy e orientato al futuro.
Spike Lee come brand narrator per connettere culture e generazioni
A dare voce al manifesto è Spike Lee, due volte premio Oscar, icona di autenticità, sportività e narrazione cross-generazionale.
Il regista americano diventa così ambassador ideale del progetto: un “superfan” credibile e capace di raccontare l’Inter a un pubblico globale, in particolare agli appassionati sportivi statunitensi.
“In previsione del nostro arrivo negli Stati Uniti per la FIFA Club World Cup abbiamo pensato ad un modo innovativo e originale per raccontarci in modo autentico alle nuove generazioni di americani, attraverso la nostra storia che risale a più di cento anni fa ma che risulta allo stesso tempo estremamente attuale” le parole di Giorgio Ricci, Chief Revenue Officer di FC Internazionale Milano. “Riuscire a presentarci ad un pubblico internazionale attraverso il contributo di un regista di fama mondiale come Spike Lee è un traguardo straordinario e rappresenta una grande opportunità per rendere il nostro brand sempre più rilevante a livello globale.”
AI e creatività al servizio del marketing sportivo
Il mid-form video – realizzato da Inter Media House – utilizza immagini d’archivio storiche animate tramite AI, portando in vita la Milano del 1908. Una scelta strategica che afferma la volontà del brand Inter di posizionarsi anche come innovatore nel campo dello sport marketing tech-driven, intercettando la Gen Z e le nuove aspettative esperienziali del pubblico.
Ecco a voi il video di presentazione della campagna:
Una strategia omnicanale dal forte impatto culturale e commerciale
La piattaforma si sviluppa su molteplici touchpoint: contenuti video digitali, social storytelling, attivazioni OOH e iniziative nei territori chiave.
Il progetto punta a generare brand equity globale, rafforzare l’affinità con target giovani e consolidare il posizionamento dell’Inter come brand sportivo dalla forte identità culturale.
Dalla storica intuizione di Giorgio Muggiani – fondatore del Club – alla vision 2025: l’Inter conferma il suo approccio “glocal” e la volontà di guidare un nuovo modo di fare marketing sportivo, dove storytelling, tecnologia e heritage diventano leve strategiche per la crescita.






































