Il rapporto tra Intelligenza Artificiale e business è diventato molto complesso e articolato; imprenditori e creator, così come aziende e professionisti dei settori più disparati sfruttano sempre più le potenzialità dell’Artificial Intelligence (AI) per ottimizzare le proprie attività. Non fa eccezione, in tal senso, il Network Marketing, un modello imprenditoriale in ascesa che offre numerose possibilità di applicazione per l’Intelligenza Artificiale. Vediamo nel nostro approfondimento quali sono e come possono agevolare il lavoro di un network marketer.
Cosa si intende per ‘Intelligenza Artificiale’
Il concetto di ‘Intelligenza Artificiale’ è emerso all’inizio del Nuovo Millennio, in coincidenza dello sviluppo delle tecnologie digitale e dell’IT (Internet of Things); ciò nonostante, non esiste una definizione univoca di quella che è diventata ormai una risorsa cruciale in ambiti quali il digital marketing o il Data Science.
Secondo l’enciclopedia Britannica, ad esempio, l’Intelligenza Artificiale è “l’abilità di un computer o di un robot a controllo computerizzato di eseguire compiti comunemente associati ad esseri senzienti”. La definizione fornita dalla ISO (International Organization of Standardization), invece, è la seguente: “Un area tecnico scientifica votata alla progettazione di sistemi che generano output quali contenuti, previsioni, raccomandazioni o decisioni rispetto ad un set di obiettivi definiti da umani”.
Volendo sintetizzare, quindi, potremmo definire un software di AI come un programma che consente ad un dispositivo di implementare azioni specifiche imitando processi logico-cognitivi propri della mente umana, incluso l’apprendimento di dati, nozioni e modalità di azione.
Le diverse applicazioni dell’AI
Le modalità di applicazione dell’AI sono in costante evoluzione; nella sua forma più semplice, rappresenta un aspetto che caratterizza molte attività quotidiane, basti pensare ad un qualsiasi correttore automatico utilizzato da un sistema di messaggistica, oppure alla funzione ‘suggeriti’ presente in tutte le piattaforme di streaming online e on demand.
Nella sua versione più recente, l’AI ha assunto caratteristiche generative, ossia è in grado di produrre autonomamente contenuti multimediali di vario tipo.
L’Intelligenza Artificiale Generativa è una risorsa i cui limiti sono ancora largamente inesplorati; molti ritengono che, a lungo andare, possa rappresentare una minaccia per la creatività e per il lavoro umano; ciò può essere vero – in parte – per alcuni settori ma, in linea di massima, l’AI può essere uno strumento molto potente in svariati ambiti.
L’AI nel Network Marketing: i consigli di Andrea Traina
Come qualsiasi altra tecnologia, anche l’Intelligenza Artificiale va utilizzata in maniera equilibrata; in particolare, secondo il pensiero dell’esperto Andrea Traina, l’AI non va intesa come un sostituto delle facoltà intellettive umane. Piuttosto, deve essere sfruttata come strumento per raggiungere la massima espressione della creatività individuale. Limitando l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale a task monotone, noiose e ripetitive, infatti, professionisti, imprenditori e creator possono ottimizzare il tempo a propria disposizione, dedicandosi principalmente ad attività creative e stimolanti. Ciò vale soprattutto nel network marketing, un modello di business che si basa su di una rete (network, appunto) di contatti personali e professionali, con i quali condividere idee, competenze, conoscenze ed opinioni.
In un’ottica del genere, un network non è altro che una community di supporto e non semplicemente un gruppo di potenziali fruitori e clienti. Andrea Traina, in particolare, riconosce a queste particolari ‘comunità’, sia fisiche che digitali, il potenziale per creare una nuova cultura condivisa. Per fare ciò occorre creare valore, e condividerlo con il proprio pubblico; allo scopo, l’Intelligenza Artificiale può essere sfruttata per:
- raccogliere e organizzare grandi quantità di dati, informazioni e materiale testuale inerenti ad argomenti specifici;
- redigere testi per newsletter, contenuti informativi e report;
- effettuare video trascrizioni per rendere più fruibili contenuti audiovisivi;
- realizzare video e immagini da condividere per curare la propria comunicazione digitale;
- tenere traccia delle attività giornaliere, delle scadenze e degli impegni programmati.
In conclusione, l’AI può essere un valido alleato per network marketer e professionisti digitali che hanno bisogno di ottimizzare il proprio tempo e snellire i processi strettamente meccanici, così da concedere libero sfogo alla creatività individuale.







































