Granter vince il PITCH del Web Summit 2025: l’AI che rivoluziona i bandi europei, nel post a cura di Pop Up
Il Web Summit 2025 di Lisbona ha incoronato un nuovo protagonista della scena tech europea: Granter, startup portoghese che ha conquistato il primo posto nel prestigioso PITCH, la competizione che seleziona le startup più promettenti tra migliaia di candidature globali.
Su 2.725 startup iscritte, solo 105 hanno avuto accesso al live contest, ma a convincere la giuria è stata la visione di Granter: usare l’Intelligenza Artificiale per semplificare e velocizzare l’accesso ai finanziamenti.
Un assistente AI che cambia il modo di accedere ai fondi
La missione di Granter è chiara: rendere più intelligente, veloce e accessibile la ricerca di bandi europei e internazionali.
La piattaforma utilizza un sistema AI in grado di:
- individuare le migliori opportunità di finanziamento,
- verificare in tempo reale i requisiti di ammissibilità,
- supportare la redazione di application competitive,
- ottimizzare l’intero processo di candidatura.
Un approccio che risolve una delle principali frizioni dell’ecosistema europeo: trovare fondi è difficile, ma candidarsi correttamente lo è ancora di più. E le aziende spesso rinunciano per mancanza di tempo e competenze.
La filosofia: passione, semplicità e ambizione
Durante il pitch finale, il CEO Bernardo Seixas ha sintetizzato così l’impatto della startup:
“Aiutiamo le aziende a trovare e candidarsi ai bandi con l’AI. E lo facciamo bene.”
Un messaggio diretto, che riflette la cultura del team e il suo legame con il territorio. Non è un caso che nell’ecosistema di Lisbona vengano chiamati “i Bernardos”: Seixas, il co-founder e il loro primo dipendente hanno tutti lo stesso nome.
L’obiettivo? Diventare il prossimo unicorno portoghese.
E la roadmap è chiara: entro il 2026 puntano a operare in almeno metà dei Paesi europei e ampliare significativamente il team.
I momenti clou del Web Summit secondo Granter
Seixas ha raccontato anche alcuni highlight vissuti durante l’evento:
- l’incontro con il Vicepresidente della Commissione Europea,
- la presenza della startup all’interno di Unicorn Factory,
- e soprattutto la soddisfazione di vedere gli ingegneri spiegare il prodotto a persone provenienti da ogni parte del mondo.
Un’immagine che descrive perfettamente lo spirito del Web Summit: connessioni globali, tecnologia e opportunità.
Le finaliste: VarsityScape e SegmentStream
Le altre due startup salite sul podio rappresentano trend chiave dell’innovazione:
- VarsityScape (Nigeria): automatizza accademie e piattaforme educative grazie all’AI.
- SegmentStream (Regno Unito): piattaforma di AI marketing che misura il vero impatto delle campagne pubblicitarie, attribuendo valore ai clienti più profittevoli.
Il messaggio è evidente: l’AI non è più un settore, è un’infrastruttura trasversale che sta ridefinendo ogni industry.
PITCH: un trampolino globale per le startup
Il contest PITCH è uno degli appuntamenti più attesi del Web Summit. Le startup vincitrici ottengono:
- visibilità internazionale,
- credibilità verso gli investitori,
- e copertura mediatica globale.
Tra gli alumni compaiono realtà come Intuitivo (edtech portoghese) e Inspira (legaltech brasiliana), entrambe cresciute rapidamente dopo il riconoscimento.
Web Summit 2025: numeri e tendenze chiave
L’edizione 2025 ha battuto ogni record:
- 71.386 partecipanti da 157 Paesi,
- 1.857 investitori (+74% rispetto al 2024),
- 2.725 startup, con AI e Machine Learning tra i settori più rappresentati.
Quest’anno ha debuttato anche il China Summit, un nuovo vertical dedicato alla collaborazione globale e alle tecnologie emergenti, confermando il ruolo della fiera come hub mondiale dell’innovazione.
Sul palco si sono alternati leader di primo piano, tra cui:
- Toto Wolff (Mercedes F1),
- Anton Osika (Lovable),
- Maria Sharapova,
- Rose Wang (Bluesky),
- Alex Schultz (Meta),
- Cristiano Amon (Qualcomm).
Il tutto affiancato da momenti più creativi, come il creator Max Klymenko con il format virale The Career Ladder, o i robot umanoidi di Unitree Robotics, protagonisti di coreografie che hanno conquistato il pubblico.
Perché questo successo interessa il mondo dell’innovazione
La vittoria di Granter non è solo un riconoscimento. È un segnale. Il mercato chiede soluzioni pratiche, scalabili e AI-driven che semplifichino processi complessi. E la ricerca dei fondi è uno dei più rilevanti.
La startup ha intercettato una necessità reale: trasformare la burocrazia in efficienza, grazie ai dati e all’intelligenza artificiale.
In un’Europa che punta sempre di più a finanziamenti mirati alla digitalizzazione, energy transition e deep tech, strumenti come Granter promettono di diventare fondamentali.







































