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Email marketing: 6 trend a cui prestare attenzione

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Email marketing: 6 trend a cui prestare attenzione, emersi dal report di GetResponse, nel post a cura di Pop Up

GetResponse, una delle principali piattaforme globali di email marketing, ha pubblicato il suo terzo report sul mercato dell’email marketing in Italia, basato su 39.000 email inviate 185 milioni di volte nell’ultimo anno. Lo studio ha analizzato diversi format, come newsletter, email di benvenuto, autoresponder e messaggi automatizzati, rivelando che l’Italia si posiziona tra i primi 10 Paesi a livello globale per tasso di apertura delle email, con una media del 44,38%

(Fonte:https://www.getresponse.com/it/blog/email-marketing-italia-statistiche-benchmark-trend).

Uno dei principali trend emersi è l’importanza crescente dell’intelligenza artificiale (IA) nell’email marketing. L’uso dell’IA, ad esempio, ha migliorato il tasso di apertura delle email sia in Italia (dal 44,45% al 44,47%) che a livello globale. Inoltre, la funzione di assistente alla scrittura con IA di GetResponse ha contribuito a un aumento significativo del tasso di apertura delle email.

Il report evidenzia anche l’importanza del tempismo nell’invio delle email. Quasi il 19% dei messaggi viene aperto entro la prima ora dall’invio, con il maggior engagement entro le prime due ore. Gli italiani preferiscono ricevere email il mercoledì e il sabato, e gli orari più efficaci per l’invio sono tra le 6:00, le 12:00 e le 19:00.

In termini di format, gli autoresponder e le email di automation registrano i tassi di apertura e click più alti, con le welcome email che mostrano performance particolarmente elevate, dimostrando l’importanza della marketing automation.

La personalizzazione delle email si conferma fondamentale: email personalizzate, con contenuti visivi e video, tendono a ottenere tassi di apertura più alti.

Infine, il report sottolinea l’importanza della lunghezza e delle parole utilizzate nell’oggetto dell’email, suggerendo di evitare oggetti troppo lunghi o troppo corti e di utilizzare termini come “pdf”, “garantito” e “newsletter” per migliorare le performance.

Linda Romani, Marketing Manager Italia di GetResponse, ha così commentato il report:

“Il Rapporto 2024 di GetResponse conferma che l’email marketing è una delle strategie più efficaci per rafforzare la comunicazione e l’identità di un brand. L’Italia, con un aumento del tasso di apertura delle email del 13% rispetto al 2022, si distingue per un crescente interesse in questo ambito, raggiungendo l’ottavo posto nella classifica globale. Questo incremento significativo è il risultato di una maggiore rilevanza e personalizzazione dei contenuti inviati, oltre all’uso sempre più frequente delle email da parte dei destinatari.

Per garantire che le campagne di email marketing abbiano successo nel 2024, una buona pratica che diventa ora essenziale è l’utilizzo di un dominio personalizzato e autenticato. Questo accorgimento è fondamentale per assicurare una buona deliverability, soprattutto quando i destinatari utilizzano servizi di posta elettronica pubblici e gratuiti come Gmail e Yahoo. Senza questa accortezza, il rischio di finire nelle cartelle di spam aumenta considerevolmente, compromettendo l’efficacia delle campagne.

Guardando al futuro, è chiaro che la fiducia e la rilevanza dei contenuti sono la chiave per il successo a lungo termine. Strategie rapide, come l’uso di emoji o personalizzazioni semplici nelle righe dell’oggetto, non garantiscono risultati superiori se non sono supportate da contenuti realmente pertinenti per il pubblico. Per questo, è fondamentale costruire un rapporto di fiducia con i destinatari, offrendo contenuti che rispondano alle loro esigenze e aspettative. In altre parole, il successo delle campagne di email marketing si basa prima di tutto su una profonda conoscenza degli interessi del nostro pubblico e, successivamente, su una segmentazione attenta e precisa.

L’IA può infatti contribuire alla realizzazione di un’email con un contenuto più originale e apprezzabile dal target di riferimento e può supportare le persone nella realizzazione di un’email completa. È dimostrato infatti che con un’assistente IA si ha un tasso di click rate nel mondo del 5,18% rispetto al 4,15% e in Italia del 3,50% rispetto al 3,14%. E alla domanda su dove l’etica si smarrisca con l’avanzare dell’IA, rispondiamo che non è più questione di etica, qui c’è in gioco molto di più: non si tratta di sostituire il lavoro umano, ma di creare un sistema davvero sinergico e funzionale utilizzando questo potente strumento con raziocinio e responsabilità. In sintesi, il vero valore dell’email marketing nel 2024 risiede nella capacità di coniugare tecnologie avanzate con una strategia di lungo termine focalizzata sulla fiducia e sulla rilevanza”.