Creators Fest 2026: creator economy, social media e AI protagonisti al WMF di Bologna, nel post a cura di Pop Up
La creator economy continua a crescere e a trasformare il modo in cui brand, community e piattaforme digitali costruiscono relazioni online. In questo scenario torna il Creators Fest, uno degli appuntamenti principali del WMF – We Make Future 2026, in programma dal 24 al 26 giugno presso BolognaFiere.
L’evento riunirà creator, talent agency, professionisti del digital marketing e aziende all’interno di uno spazio dedicato all’evoluzione della comunicazione online, dei social media e dei nuovi modelli di business legati ai contenuti digitali.
Creator economy sempre più centrale nel digitale
Negli ultimi anni la creator economy è passata da fenomeno emergente a vero ecosistema economico e culturale. Creator, streamer, divulgatori e content creator sono diventati media indipendenti capaci di influenzare community, trend e comportamenti di consumo.
Il Creators Fest nasce proprio con l’obiettivo di valorizzare questo cambiamento, mettendo in dialogo creator, piattaforme, agenzie e brand in un contesto dedicato a networking, formazione e business.
Secondo quanto emerso durante la presentazione dell’evento, il mercato italiano della creator economy punta a raggiungere i 550 milioni di euro entro il 2026, mentre crescono anche le attenzioni normative su trasparenza, contratti e responsabilità condivise tra creator e aziende.
I creator protagonisti del Mainstage
Tra i protagonisti annunciati dell’edizione 2026 figurano alcuni dei creator più conosciuti del panorama italiano, tra cui:
- Camihawke
- Awed
- Gabriele Vagnato
- Guglielmo Scilla
- Filippo Caccamo
- Pierluca Mariti (Piuttosto Che)
Il Mainstage ospiterà interventi dedicati all’evoluzione dei linguaggi digitali, al rapporto con le community online e alle trasformazioni dell’intrattenimento contemporaneo. Particolare attenzione sarà dedicata anche ai temi dell’identità digitale, dell’autenticità online e della comicità come strumento di comunicazione sui social media.
Content creation, AI e nuovi linguaggi social
Uno dei focus principali del Creators Fest 2026 sarà il rapporto tra intelligenza artificiale, contenuti digitali e nuove forme di storytelling. Nel programma sono previsti speech e panel dedicati a:
- AI e content creation
- monetizzazione dei contenuti
- algoritmi social
- branded entertainment
- gamification
- community building
- divulgazione online
- sostenibilità nella comunicazione digitale
Tra gli interventi più attesi anche quelli dedicati all’impatto dell’AI nel lavoro creativo e al ruolo delle piattaforme nella costruzione dell’informazione contemporanea.
Social media e creator marketing: il business cresce
Oltre alla parte editoriale e formativa, il Creators Fest si conferma anche un luogo di incontro tra creator e aziende.
Durante la tre giorni saranno organizzati incontri C2B (Creators to Business), pensati per favorire collaborazioni professionali, partnership commerciali e attività di influencer marketing tra brand e talent digitali.
Sempre più aziende, infatti, vedono nei creator non soltanto strumenti promozionali, ma veri partner strategici nella costruzione di community e contenuti autentici.
Il ruolo del WMF nell’ecosistema digitale
Il Creators Fest si inserisce all’interno del più ampio ecosistema del WMF – We Make Future, evento che negli anni è diventato uno dei principali punti di riferimento europei per innovazione, AI, startup, creator economy e digital marketing.
L’edizione 2026 ospiterà eventi dedicati a:
- intelligenza artificiale
- marketing digitale
- startup e venture capital
- e-commerce
- social media
- creator economy
- intrattenimento digitale
- innovazione tecnologica
Il tutto con un approccio sempre più orientato alla contaminazione tra mondi diversi: tecnologia, comunicazione, business e cultura digitale.
Conclusioni
In un panorama digitale sempre più frammentato, la capacità di costruire relazioni autentiche con il pubblico diventa un vantaggio competitivo fondamentale. E proprio per questo eventi come il Creators Fest stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante nell’evoluzione del marketing contemporaneo.







































