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GPT Store OpenAI: è online per gli utenti plus

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GPT Store OpenAI: è online, per gli utenti a pagamento, una vasta gamma di app e strumenti basati sull’Intelligenza Artificiale della società

Dopo tanta attesa, è finalmente online il GPT Store di OpenAI, all’interno del quale trovare una serie di strumenti utili per il proprio lavoro, basati sull’Intelligenza Artificiale Generativa della società. Per ora, il negozio online è disponibile solamente per coloro che posseggono un abbonamento plus alla piattaforma e, nello specifico, per gli utenti ChatGPT Plus, Team ed Enterprise. La notizia ci giunge dal web da Social Media Today.

Il GPT Store di OpenAI consentirà, quindi, agli utenti paganti di scegliere tra strumenti di ChatGPT specializzati, che forniranno indicazioni e risultati più precisi, basati al bisogno specifico dell’user.

Come spiegato da OpenAI:

“Sono passati due mesi da quando abbiamo annunciato GPTs e gli utenti hanno già creato oltre 3 milioni di versioni personalizzate di ChatGPT. Molti sviluppatori hanno condiviso i propri GPTs affinché altri possano utilizzarli. Oggi stiamo iniziando a implementare GPT Store per gli utenti ChatGPT Plus, Team ed Enterprise in modo che tu possa trovare GPTs utili e popolari”.

OpenAI afferma che il GPT Store presenta:

“una vasta gamma di GPTs sviluppati dai nostri partner e dalla comunità. Sfoglia i GPTs più popolari e di tendenza nella classifica della community, con categorie come DALL·E, scrittura, ricerca, programmazione, istruzione e stile di vita.”

La notizia di uno store ufficiale di ChatGPT era stata annunciata già da novembre in conferenza stampa, all’interno della quale si lasciava presagire che il negozio online avrebbe permesso anche agli sviluppatori di monetizzare le loro creazioni.

OpenAI ha, infatti, altresì dichiarato:

“Nel primo trimestre lanceremo un programma di entrate per gli sviluppatori di GPT. Come primo passo, gli sviluppatori statunitensi verranno pagati in base al coinvolgimento degli utenti con i loro GPT. Forniremo dettagli sui criteri per i pagamenti man mano che ci avvicineremo”.

È uno sviluppo interessante, che potrebbe fornirti versioni più utili e personalizzate di ChatGPT, per aiutarti con attività specifiche, come ad esempio chatbot per la customer care oppure per lo sviluppo di siti web o, ancora, la realizzazione di opere d’arte digitali, come le immagini.

Inutile dire che le possibili implicazioni di questa tecnologia sono pressoché illimitate. Staremo, quindi, a vedere cosa accadrà adesso e come reagire Google a questa novità. Alla prossima da Pop Up!